Champions League: Conegliano scherza con Budapest… e finisce 3-2

POOL D – 1. GIORNATA
A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO – VASAS OBUDA BUDAPEST 3-2  (21-25, 25-20, 25-10, 23-25, 15-4)
A. Carraro Imoco CONEGLIANO: Sorokaite 6, Geerties 2, Botezat, Ogbogu 17, Enweonwu 1, Gennari 1, Fersino (L), De Kruijf 7, Wolosz 13, Hill 14, Egonu 28. Non entrate: Folie, De Gennaro (L), Sylla. All. Santarelli.
Vasas Obuda BUDAPEST: Kjelstrup 14, Kostelanska 16, Dekany 14, Kalicanin 5, Takagui 3, Abdulazimova 5, Juhar (L), Mihaly (L), Torok 1, Gyimes 1, Ambrosio, Villam 1, Bleicher. Non entrate: Hajos. All. Gluszak.
ARBITRI: Pashkevich, Jettkandt.
NOTE – Durata set: 28′, 27′, 19′, 30′, 13′; Tot: 117′.

VILLORBA – Avvio di Champions League con qualche imbarazzo per l’Imoco Conegliano che a 72 ore dal successo di Supercoppa è costretta dal calendario a scendere in campo per il debutto nel torneo continentale e vince “solo” al tie break.

Contro un Vasas Obuda Budapest, che è avversario da ritenere al pari di un club di buon livello della nostra Serie A2, coach Santarelli pensa di fare un provvidenziale turnover ma da subito è costretto a rivedere i suoi piani con l’inserimento di molte delle attese protagoniste.

Alla fine arriva il successo con un netto ed  inequivocabile 15-4 nel 5° set, ma dopo il primo set perso sin dall’avvio e dopo un quarto perso per un eccesso di confidenza (7 errori Imoco – ultimo l’attacco out di Egonu sul 23-23, dopo il 25-10 del 3° set).

IN AVVIO – Santarelli parte con una formazione ampiamente rimaneggiata, con la volontà di lasciare a riposo alcune delle protagoniste. In avvio in regia c’è quindi Gennari, opposta Enweonwu, Sorokaite e Geerties schiacciatrici, Botezat e Ogbogu centrali, Fersino libero.

LA GARA – Sul 6-12 del primo set il primo campanello d’allarme: entra la diagonale Wolosz e Egonu; sul 6-13 ecco la centrale De Kruijf. Il set è però compromesso, così come i piani del tecnico. Clamoroso lo 0/11 in att. con 2 murate e 2 out di Sorokaite che spara out il possibile 22-24 concedendo il 21-25.

Dal secondo set Imoco più “quadrata” (ma comunque sotto nel punteggio sino al 16-18 prima della fiammata che vale il 25-20) con Wolosz, Egonu e De Kruijf confermate e affiancate dall’ingresso di Hill si va sul 2-1 con un terzo set vinto 25-10.

Ma non è chiusa. Budapest, trascinata da Bernadett Dékány, due stagioni fa in A2 a Trento, sfrutta le indecisioni dell’Imoco che regala 7 errori punto (contro 3), l’ultimo dei quali un attacco out di Egonu sul 23-23.

Al quinto set non c’è partita: 15-4 con Egonu e Hill che ne mettono a segno 9, solo 2 quelli del Budapest firmati Dekany a cui si aggiungono i 2 soli errori delle gialloblù.

 

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