Champions League: Da 0-2 a 3-2 rimonta di carattere. Trento soffre ma si qualifica per i Quarti

POOL A – 6. GIORNATA
JIHOSTROJ CESCKE BUDEJOVICE – TRENTINO ITAS 2-3 (25-21 25-22 15-25 22-25 11-15)
Jihostroj Ceske Budejovice: Mechkarov 0, Mach 8, Krestan 0, Michalek 12, Ondrovic 1, De Amo Fernandez-Echevarria 3, Krystof (L), Todua 10, Fila 1, Sotola 22, Zmrhal 10. N.E. Piskacek. All. Dvorak.
Trentino Itas: Russell 19, Michieletto 8, Vettori 9, Giannelli 5, Grebennikov (L), Candellaro 6, Cebulj 10, Lisinac 23, Kovacevic 0. N.E. Daldello, De Angelis, Codarin, Sosa Sierra. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Ozbar, Guillet.
NOTE – durata set: 29′, 31′, 23′, 31′, 19′; tot: 133′.

BUDEJOVICE – Alla sua ottava Champions League la Trentino Itas vive per due set l’incubo della prima storica eliminazione da una fase play off della coppa più sentita, vinta tre volte nelle prime tre partecipazioni.  Ma alla distanza i trentini conquistano il pass come una delle tre migliori seconde.

Prima del 3-2 vincente la squadra di Angelo Lorenzetti va sotto 0-2, ma qui il tecnico marchigiano estrae il coniglio dal cilindro e inserisce il giovane Michieletto in diagonale con Russell e la squadra riprende quota. Dal quarto set Cebulj prende il posto di Vettori in diagonale di Giannelli e la quadra con questo nuovo volto porta i Cechi al 5° set, vinto tenendo sempre il pallino del gioco tra le mani (6-8. 7-12). 

MVP del match il centrale Lisinac.

SESTETTI – Lo starting six della Trentino Itas per questo appuntamento presenta Giannelli in regia, Vettori opposto, Russell e Cebulj schiacciatori, Candellaro e Lisinac centrali, Grebennikov libero. Lo Jihostroj Ceske Budejovice risponde con De Amo al palleggio, Sotola opposto, Zmrhal e Michalek schiacciatori, Mach e Todua centrali, Krystof libero. 

LA PARTITA

L’avvio di partita è tutto nel segno dei padroni di casa, che con muro e servizio (due ace di Sotola) scappano via immediatamente (2-5, 3-10) costringendo Lorenzetti a spendere entrambi i time out nel giro di pochi scambi. Trento reagisce nella parte centrale grazie a Cebulj e Candellaro (13-18), poi ci pensano le battute di Giannelli e i contrattacchi di Russell ad accorciare ulteriormente le distanze (16-19). Dvorak interrompe il gioco, alla ripresa Vettori avrebbe la palla per portare i suoi a meno due ma viene murato da Todua. Lo Jihostroj riparte col servizio (18-23) e chiude sul 21-25 nonostante un generoso tentativo di rimonta ospite.

Il secondo set si apre con altri due ace dei cechi (1-3), la Trentino Itas prova a contenere gli avversari restando vicina nel punteggio (5-7) e pareggiando i conti a quota 8 con una pipe di Russell. Sotola a rete e Zmrhal a muro offrono un nuovo spunto allo Jihostroj (8-11), che poi dilaga col muro di Todua (11-15 e 11-18). Vettori con l’attacco e la battuta cerca il riscatto gialloblù (16-20). I trentini grazie al muro e risalgono sino al meno due (22-24) ma poi cedono anche il secondo parziale per mano di un primo tempo di Todua (22-25).

Nel terzo set Lorenzetti conferma in campo Michieletto al posto di Cebulj, cambio avvenuto già a metà del precedente parziale. I gialloblù guadagnano un piccolo margine (5-3 e 12-10). Nel frattempo Vettori ha lasciato spazio nel ruolo di opposto proprio allo stesso sloveno che col servizio guida i suoi sul 17-14. Trento con questo assetto prende sempre più velocità (20-14), scatenandosi al centro della rete con Lisinac (attacco e muro) e riaprendo già sul 25-15 la contesa, che va così al quarto periodo.

La Trentino Itas torna in campo carica e trova subito uno spunto che le serve per garantirsi il +2 (6-4), ma lo Jihostroj ottiene in fretta i punti della parità col solito Sotola (8-8). Il nuovo break gialloblù parte dal contenimento a muro di Candellaro e dalle ricostruite punto di Cebulj e Michieletto (14-12 e 17-14).  Giannelli e compagni sentono aria di tie break e difendono a denti stretti il vantaggio (22-20, 25-22).

Nel quinto set la voglia di qualificazione gialloblù (6-3, 8-6) è più grande della resistenza proposta dal Ceske Budejovice. Il 3-2 esterno arriva sul 15-11. 

HANNO DETTO – “Siamo stati bravi ad uscire da una situazione che, soprattutto in trasferta, si era fatta sempre più difficile e complicata – ha commentato l’allenatore della Trentino Itas Angelo Lorenzetti al termine del match – ; se la squadra inizia così male una partita tanto importante per il nostro cammino europeo evidentemente ho sbagliato io prima di tutti a preparare l’appuntamento. Aver centrato l’accesso ai quarti di finale non è poco ed era un obiettivo che volevamo sin dalla scorsa stagione. La risalita è partita da un diverso modo di porci in ricezione; siamo diventati protagonisti nella seconda parte del match grazie alla reazione che abbiamo proposto, ma potevamo esserlo anche prima”.

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