KEDZIERZYN KOZLE – La Trentino Diatec è giunta a destinazione, in Polonia, poco prima delle ore 16.30, dopo aver portato a termine il volo Bergamo-Cracovia ed il successivo trasferimento in pullman sino a Kedzierzyn Kozle, dove mercoledì (ore 18, diretta Sportitalia1) si giocherà il big match della Pool C di 2012 CEV Volleyball Champions League contro i padroni di casa dello Zaksa.

Sino a domani pomeriggio, i gialloblù resteranno nell’hotel che farà da quartier generale della Trentino Volley nella zona periferica della città, limitrofo all’Azoty Arena, dove nella stessa serata di martedì svolgeranno la prima seduta di allenamento della durata di circa un’ora e mezza.

Quella che è scattata stamattina è l’ottava trasferta di sempre in Polonia per la società di via Trener, la seconda nel giro di undici mesi a Kedzierzyn-Kozle, dove i gialloblù giocarono anche lo scorso 22 dicembre 2011 vincendo 3-0.

La prima assoluta risale al 4 marzo 2009, quando la squadra di Stoytchev violò Czestochowa per 3-1 nella gara d’andata dei quarti di finale nella sua prima partecipazione alla Champions League.

La Polonia ha sin qui detto bene ai colori gialloblù in cinque circostanze su sette; gli unici precedenti negativi sono riferiti al 24 novembre 2010, quando il Belchatow si impose per 3-0 all’Atlas Arena di Lodz e lo scorso 17 marzo, quando lo Zenit Kazan interruppe in semifinale, sempre a Lodz, l’egemonia europea dei gialloblù.

“La sfida di mercoledì sera con lo Zaksa è ancora più importante di quella giocata una settimana prima – spiega il centrale della Trentino Diatec Mitar Djuric -; ci presenteremo sul campo dei nostri diretti avversari per il primo posto e siamo sicuri che faranno di tutto per conquistare l’intera posta in palio e riaprire la corsa alla leadership della Pool C. Dovremo essere attenti e concentrati sin dal primo pallone; riuscire a giocare una partita simile a quella disputata al PalaTrento non sarà semplice. Veniamo da un periodo molto intenso e la lunga trasferta per arrivare in Polonia, sommata anche ai cinque set di domenica in casa contro Macerata, si faranno sentire. Contro la Cucine Lube Banca Marche abbiamo giocato una buona partita per i primi due set e mezzo, poi siamo calati ed è stato un peccato non riuscire a chiudere il conto prima del tie break perché i tre punti ci avrebbero permesso di recuperare ulteriormente terreno sui marchigiani. Dobbiamo comunque essere felici della prestazione e del risultato, che ci permette di proseguire con una vittoria il nostro cammino”.

“Sono reduce da uno stop piuttosto lungo – conclude il greco – ; quei venti giorni senza partite ufficiali si sono fatti un po’ sentire, ma ora sto bene. Il ginocchio non mi dà più fastidio e un po’ alla volta sto cercando di riguadagnare quel ritmo gara indispensabile per offrire il mio contributo alla squadra. Devo crescere molto a muro, ancora prima che in attacco ma non c’è moltissimo tempo per lavorare sui singoli fondamentali perché ogni tre giorni si gioca un match di campionato o di Champions. La cosa importante ora è non fermarmi più, continuare a giocare in modo da migliorare anche solo grazie alla presenza in campo”.