Champions League: E’ una Civitanova con passo “Europeo”. 3-0 al Maribor. Esordio per Penna (classe 2004)

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4ª giornata Champions League Maschile – Girone C
Cucine Lube Civitanova  – Ok Merkur Maribor 3-0 (25-18, 25-15, 25-19)
Cucine Lube Civitanova: Garcia 16, Marchisio (L), Jeroncic 1, Balaso (L), Santos De Souza 11, Penna 1, Diamantini 8, De Cecco 0, Anzani 6, Yant 11. N.E. Sottile, Zaytsev, Simon Aties. All. Blengini.
OK Merkur Maribor: Cafuta 4, Adzovic 0, Kovacevic 0, Pavlovic 6, Kosenina (L), Donik 5, Adzovic 1, Planinsic 1, Krzic 0, Ikhbayri 4, Kovacic 0, Gergye 8. . All. Skorc.
ARBITRI: Cambré, Jurkovic.
NOTE – durata set: 23′, 23′, 25′; tot: 70′.

CIVITANOVA – Continua a essere vincente il cammino della Cucine Lube Civitanova in Champions League. Superando gli sloveni dell’Ok Maribor, fanalino di coda della Pool C, i cucinieri di coach Blengini mantengono il primo posto del girone con 4 vittorie in 4 gare. A riposo Ivan Zaytsev, è proprio il suo sostituto Gabi Garcia ad essere protagonista e miglior realizzatore della sfida con 16 punti finali (e 62% di positività in attacco). A riposo anche Simon con impiego dal primo minuto del recuperato Simone Anzani. Menzione d’obbligo per il debutto in Champions League di Gaetano Penna, classe 2004, autore tra l’altro di un punto, e dell’esordio di Rok Jeroncic che firma il muro finale. In generale buona la prova a muro (11 quelli finali) soprattutto grazie all’accoppiata Anzani-Diamantini e la conferma di Marlon Yant a livelli assoluti.
La Partita – La Lube va di fretta e con un attacco imponente (67% alla fine nel set) grazie soprattutto a Yant scava da subito il solco decisivo. In un amen si è 14-9, gli sloveni provano a reagire e tornano anche a -3 (15-12). Blengini ferma tutto e un parziale di 5-1 chiude di fatto il primo parziale. La sceneggiatura non cambia neanche nel secondo set. Subito 10-5 con gli ospiti in evidente difficoltà sotto i colpi di Lucarelli e soci. Diamantini si fa sentire a muro e in attacco ed è addirittura 18-7, poi Blengini regala l’esordio in Champions League allo schiacciatore classe 2004 Gaetano Penna, che festeggia con il punto del 23-14. Il terzo set è quello più combattuto, con il Maribor capace di reggere il passo di Civitanova. Almeno fino alla prima curva (10 pari), e nonostante l’allungo interno anche per una nuova parità a quota 17. E’ Lucarelli dai nove metri a trovare il break giusto (20-17) che spinge Civitanova al successo finale, siglato come detto da Jeroncic (all’esordio) per il 25-19.

HANNO DETTO
GIANLORENZO BLENGINI“Era molto importante affrontare la gara in maniera seria, senza sottovalutare l’avversario, nonostante il divario di forza, e proprio per questo era importante non sbagliare l’approccio. Siamo in un girone difficile dove un set può fare la differenza, quindi i ragazzi sono stati bravi a portare a casa il risultato onorando anche il compito della vigilia con attenzione! Le scelte in questo momento sono un po’ limitate e tra gli atleti disponibili qualcuno non è al top. Diamantini ha giocato con una caviglia malandata, per esempio. Bisogna fare delle scelte in base alla condizione più che alla formazione, e anche questo stasera si può dire abbia funzionato. Per quanto riguarda il rinvio dell’altra partita del girone non ce l’aspettavamo in quanto il regolamento mi sembrava chiaro. Questa situazione non ci destabilizzerà, prendiamo tutto come viene anche se queste cose mi lasciano un po’ perplesso perché stravolgere il calendario e giocare due volte nello stesso palas possono contaminare in termini di sportività, ma ripeto, l’importante è andare avanti e cercare di fare più partite possibili senza fermare il torneo.”
GAETANO PENNA: “Oggi ho provato un’emozione incredibile, ci tengo a ringraziare il coach per avermi dato quest’opportunità di esordire in una competizione importante come la Champions e spero che sia solo la prima di altre presenze. Un ringraziamento va a De Cecco per avermi offerto la palla del punto, ho cercato di affrontarla nella maniera più tranquilla possibile. Del resto. Allenarmi quotidianamente con tutti questi campioni alla mia età (17 anni) è come vivere in un sogno. Cerco di apprendere e ascoltarli il più possibile, seguendo tutti i consigli importanti dei compagni e del tecnico Blengini”.
MARLON YANT: “Ci siamo preparati bene per questa partita, l’obiettivo era vincere 3-0 contro il Maribor, avversario che sa giocare un buon volley. Missione compiuta. In questo momento noi dobbiamo concentrarci per dare il meglio anche nelle prossime gare, a partire dalla trasferta in Siberia seguendo l’atteggiamento avuto oggi, match in cui siamo partiti benissimo. Era importante un buon approccio in maniera da indirizzare il confronto, anche perché il Maribor ha dimostrato la sua forza nel terzo set dove si è espresso molto bene dando prova di poterci dare fastidio. In particolare il loro opposto, che conosco bene.”

 

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