Champions League F. Conegliano sfiora l’impresa con la corazzata Vakif… 2-3

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Semifinale Champions League
IMOCO CONEGLIANO – VAKIFBANK ISTANBUL 2-3 (22-25 21-25 25-17 25-15 14-16)
Il tabellino

BUCAREST – L’Imoco sogna per due set e mezzo (fino al 12-9 del tie break) quella che a tutti gli effetti sarebbe stata una vera impresa sportiva ma alla fine cede 14-16 la semifinale di Champions League contro il Vakifbank Istanbul Campione del Mondo e d’Europa in carica di Giovani Guidetti e della cinese di Zhu Ting.  

Resta tanta amarezza per l’Imoco che ha giocato una grandissima sfida nonostante i noti problemi di organico. Inizia a giocare dallo 0-2 la squadra campione d’Italia, quando registra la ricezione, mette la palla in testa a Wolosz, che con la sua velocità d’uscita manda in difficoltà la lettura turca, e la impatta 2-2 sfruttando un momento di appannamento turco che “scatta” quando esce – per infortunio alla caviglia – la cinese Zhu Ting. Il ritorno di Zhu Ting fa la differenza nella parte finale del tie break  Super Fabris anche oggi, 28 punti per lei. 

L’Imoco torna in campo domani, domenica, alle 15.00 per conquistare il bronzo, opposta alla squadra che uscirà battuta dalla seconda semifinale tra le padrone di casa dell’Alba Blaj e il Galatasaray.

SESTETTI – L’Imoco si presenta con lo stesso starting six che ha conquistato lo Scudetto meno di una settimana fa: Wolosz al palleggio, Fabris è l’opposta, Hill e Bricio le schiacciatrici, Danesi e Melandri al centro, De Gennaro libero. Il VakifBank risponde con Sloetjes opposta a Cansu, Gozde e Zhu in banda, Rasic al centro insieme a Gunes, Orge è il libero. Naz e Akman partono dalla panchina.

Imoco Conegliano foto di squadraLA PARTITA – Il primo punto della partita è di Fabris, con il mani out. Il secondo pure, muro a tre sulla pipe di Zhu. Wolosz si mette in proprio, tocco di seconda e 4-3. L’ace di Sloetjes, male interpretato da Bricio, vale il sorpasso delle turche (4-5). Fabris è caldissima, già nelle prime fasi è duello con la cinese. Wolosz dà dimostrazione di tutto il suo repertorio, pipe di Hill per il 7-6. Il servizio flottante del Vakif infastidisce la ricezione delle pantere, Bricio mette out la pipe e 8-10. Due punti di Melandri e parità. Sale di tono Zhu, che assesta due martellate per il 10-12. Rasic out in primo tempo, l’Imoco è lì (12-12). Si sblocca Bricio, mentre Fabris appare inarrestabile. Al secondo time out tecnico è +1 Vakif (15-16). Sulla riga il servizio di Gunes, ma Bricio e la ‘doppia’ di Gunes valgono il 17-17. Qualche errore di troppo al servizio per le gialloblù, mentre dall’altro lato ‘piovono’ ace: Cansu firma il 17-19 e propizia il muro di Rasic. Grave errore difensivo dell’Imoco, cade in campo l’appoggio di Gozde e 18-21. Un altro servizio lungo conduce al 19-23, coach Santarelli ferma il gioco. Negli ultimi centimetri di campo la pipe di Hill, -2 e time out Guidetti. Gunes arpiona la botta di Fabris, 21-24. Bricio annulla il primo set point. Sul secondo picchia Sloetjes, 22-25.

Il Vakif riparte di slancio nel secondo set, 1-4 con le bordate di Zhu Ting. Altro punto su Bricio dalla linea dei nove metri, 2-6 e time out forzato per Santarelli. Esterna all’asticella la difesa di Fabris, 4-7. Block-in di Danesi su Zhu, l’Imoco prende fiducia (6-7). Vincente il contrattacco di Sloetjes, 6-9. Tocco di classe di Wolosz che traduce in punto una ricezione imprecisa, 8-10. Resta un passo in avanti la corazzata turca, muro di Sloetjes su Fabris e 8-12. Bricio non riesce a correggere il proprio servizio, Wolosz invade con il piede e 10-14. L’Imoco a segno con Hill e Melandri, ma non riesce ad avvicinarsi. Anche perché quando la difesa non lavora bene, poi ci pensa Zhu a mettere palla a terra (12-16). Fabris abbatte Orge, poi però sbaglia di poco e 13-18. Hill con due pipe tenta di riavvicinare le gialloblù, ma il Vakif in fase di cambio palla è mortifero. Il muro di Sloetjes, poi, allarga il divario fino al 16-22. Ottimo break Imoco, 3-0 con Hill e nonostante i recuperi turchi e time out Guidetti sul 19-22. La pausa toglie ritmo a Fabris, che sbaglia dai nove metri. Splendido il pallonetto in zona 2 di Sloetjes, 20-24. Zhu out con il servizio, ma l’olandese è indiavolata e con l’aiuto del nastro fa 21-25 e 0-2 Vakif.

Pasticcio arbitrale a inizio terzo set, quando un’invasione molto evidente di Zhu Ting viene completamente ignorata. Nonostante il maltolto, l’Imoco sale 5-3 con la pipe di Bricio. Si salva più volte il Vakif sui pallonetti gialloblù, poi Fabris manca il +3. Problemi alla caviglia per Zhu, al suo posto l’ex pantera Robinson: 8-6 al primo time out tecnico. Il muro di Melandri e l’attacco di Bricio valgono il tentativo di fuga: 11-6. Senza Zhu, il Vakif entra in confusione e Guidetti inserisce subito Naz in regia. Che però regala un fallo, 15-8. Robinson prova a ridurre il divario, Hill respige il tentativo siglando il 18-11. Ace di Fabris, out Robinson e addirittura 20-11, l’Imoco entusiasma. Veloce dietro efficace di Danesi, 23-13. Splendida Fabris, parallela vincente per il 24-15. Ancora della croata il punto finale, 25-17 e la partita si riapre.

Che intesa Fabris - Wolosz. 28 punti per l'opposto
Che intesa Fabris – Wolosz. 28 punti per l’opposto

C’è Zhu Ting in avvio di quarto parziale, restano in campo Naz e Akman. Avvio favorevole all’Imoco, che sale prima 4-2 con Fabris e poi 6-5 sfruttando una difesa pazzesca di De Gennaro. Scambio estenuante chiuso da Fabris, salta la panchina gialloblù. Errore di Zhu e 8-5 al time out tecnico. Muro di Melandri su Gozde, 10-6. Torna a fare punti la cinese del VakifBank, mentre Hill infila in zona di conflitto il 13-9. La statunitense poco dopo, però, va lunga e le turche si avvicinano 13-11. Out di millimetri il primo tempo di Danesi, -1. Fabris rimette aria tra le due squadre, attacco e ace. Pipe di Bricio, 16-13. Muro granitico di Danesi su Sloetjes, 18-13 e time out Guidetti. Bissa Wolosz, poi super Bricio fa 21-14. Senza Zhu, di nuovo out, l’Imoco domina. Ennesimo muro gialloblù per il 24-15, anticamera di un tie-break meritatissimo.

Zhu Ting di nuovo in campo, ma il primo punto è di Hill. Pareggia Sloetjes, la cinese sorpassa. Melandri stoppa la stessa Zhu, 2-2. Il Vakif mira Bricio in ricezione e ottiene il 4-2. Con il muro l’Imoco pareggia e poi sorpassa 6-5 con Danesi. Controsorpasso Vafik con l’ace di Rasic, Gozde firma il 7-8 del cambio campo. Fabris è una garanzia assoluta, 8-8. Difesa e contrattacco di Hill, 9-8. Godze tenta di nuovo la parallela, ma stavolta è fuori: +2 Imoco e per Guidetti c’è l’immediato time out. Primo tempo sontuoso di Melandri, 11-9. Muro di Hill su Sloetjes e altro tempo discrezionale per il coach delle turche. Incredibile difesa del Vakif, poi Zhu mura Fabris e 12-11. Questa volta è Santarelli a interrompere il gioco. Hill non mette giù, Zhu invece sì ed è parità a 12. Addirittura sorpasso, ace di Gurkaynak e 12-13. Il primo tempo di Melandri frena l’incubo, 13-13. Quattro attacchi nella stessa azione per Zhu, l’ultimo è vincente. Bricio annulla il match point con la pipe. Azione fotocopia, Zhu chiamata ad attaccare quattro volte e a trovare il punto del 14-15. Gozde ha la palla della finale, va lunghissima ma il Challenge vede il tocco impercettibile del muro gialloblù e il sogno si infrange 14-16.

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