Champions League: Giulianelli: “Zaytsev? Sembrava avesse scelto noi. Aspettiamo solo qualche ora, ma chi sceglie deve prendersi le responsabilità delle scelte fatte…”

Il patron dell'azienda Lube esprime felicità per il trionfo europeo ce segue di pochi giorni quello nazionale: "Porteremo la Coppa in azienda. E' la gioia di un gruppo di oltre 600 persone che lavora quotidianamente e ha portato l'azienda al primo posto in Italia. Lo Zar? Ci siamo parlati, sembrava avesse scelto noi... poi con l'arrivo di Giani a Modena pare abbia cambiato idea. Non mi era mai successo, ma la porta è aperta. Chi fa le scelte deve prendersi le proprie responsabilità"

Patron Fabio Goulianelli, a destra, con i figli
Patron Fabio Goulianelli, a destra, con i figli

BERLINO – Stankovic alza la Champions League sotto il cielo della Max Schmeling Halle. Si tratta del 20° trofeo della storia della Lube Volley. Un successo continentale che arriva dopo appena 4 giorni dalla vittoria dello scudetto.

Grande soddisfazione quella di patron Fabio Giulianelli che subito dopo la vittoria guarda al presente e al futuro. “Una settimana straordinaria che si potrebbe dire che rientra nei film di fantascienza. Siamo stati un qualcosa parte di incredibile storia, l’abbiamo voluta dimostrando che siamo dei vincenti. Abbiamo ribaltato sia a Perugia che questa sera. All’inizio dell’estate abbiamo cercato questi giocatori perché era quello che volevamo, gente con gli attributi. Dimostrazione di forza ed ignoranza che l’abbiamo voluta proprio come crescita della squadra. E’ un qualcosa di straordinario, facciamo tanti sacrifici e queste serate ci ripagano alla grande dei mai di tanto lavoro. Voglio ringraziare perché si parla di Lube, che non sono solo i giocatori ma sono anche i 600 dipendenti che lavorano e che hanno portato l’azienda nei primi posti anche nei loro campi”.

Il numero uno dell’azienda Lube parla anche di mercato e del tasto Zaytsev: “Sokolov mi aveva promessi di andarsene non prima di scudetto e Champions, è stato di parola e non è detto che un giorno non torni da noi. Zaytsev?E’ una storia difficile perché… Era stata la nostra prima scelta, avevamo avuto dei colloqui, avevamo avuto dei confronti, sembrava, prima dell’arrivo del nuovo allenatore a Modena (Giani, ndr) che lui avesse scelto di venire a Civitanova. Sono tanti anni che vivo il volley e ne ho avute tante di esperienze, mi mancava anche questa, un qualcosa che non mi sarei aspettato. La porta è ancora apertissima, aspettiamo ancora qualche ora, nell’ottica di avere delle risposte definite, con delle responsabilità chiare, perché chi sceglie deve decidere, e quando decidi ti prendi la responsabilità della scelta che hai fatto, qualsiasi scelta sia”.

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