Champions League: Il Coni ha respinto il ricorso di Perugia contro la Fipav

Le spese a carico di Perugia e anche Civitanova che si era costituta contro la decisione federale

1264
Gino Sirci una volta sorridente con Catia Pedrini...

ROMA – La Prima Sezione del Collegio di Garanzia, all’esito dell’udienza tenutasi in data odierna, presieduta dal Presidente Mario Sanino, ha respinto il ricorso presentato dalla società Sir Safety Umbria Volley Perugia Soc. Coop. Dilettantistica S.p.A. nei confronti della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV), e con notifica effettuata anche all’A.S. Volley Lube s.r.l. Società Sportiva dilettantistica, avverso la deliberazione del Presidente della FIPAV n. 21 dell’8 aprile 2020, ratificata con deliberazione del Consiglio Federale della FIPAV n. 39 del 27 maggio 2020, non pubblicate, nella parte in cui “dichiara definitive le classifiche di tutti i campionati all’odierna data di conclusione dall’attività agonistica”, nonché avverso ogni altro provvedimento consequenziale e connesso, oltre che presupposto.

Ha, altresì, disposto che le spese seguano la soccombenza, liquidate in 3.000 euro, oltre accessori di legge, a carico della ricorrente Sir Safety Umbria Volley Perugia Soc. Coop. Dilettantistica S.p.A. e in 3.000 euro, oltre accessori di legge, a carico della A.S. Volley Lube s.r.l., in favore della resistente FIPAV.

Restano quindi invariate le posizioni di Civitanova e Modena in prima fascia di Champions League e Perugia in quarta.

Sostieni Volleyball.it