Champions League: Kazan salva 4 palle qualificazione e si salva al golden set

Quarti di finale: Ritorno
Zenit Kazan – Trefl Gdansk 2-3 (23-25, 23-25, 25-23, 29-27, 15-17) – il tabellino (golden set escluso) Golden Set: 15-12

KAZAN – Lo Zenit Kazan campione in carica rischia la clamorosa eliminazione ai quarti di finale per mano del Trefl Gdansk di Anastasi, ma alla fine passa il turno pur avendo perso la partita (prima sconfitta dopo 41 vittorie consecutive in Champions League, l’ultima risaliva alla gara di ritorno dei quarti dell’edizione 2014-’15, ma a differenza di oggi arrivò con la qualificazione già in tasca).

Dopo aver perso i primi 2 set Kazan si salva in extremis nel terzo con un ace dello specialista Surmachevskiy (25-23) e poi rischia davvero grosso nel finale di quarto set quando il Trefl Gdansk arriva a giocare 4 palle qualificazione (23-24, 24-25, 25-26, 26-27) con anche il contrattacco in mano sulla terza (finisce out senza tocca del muro l’attacco di Muzaj). Un errore di Muzaj (28-27) ed un ace di Mihaylov (29-27) tengno in corsa la squadra di Alekno. I polacchi però non si arrendono e giocano punto a punto anche il tie-break nonostante l’infortunio del palleggiatore Kozlowski (questa sera preferito a Janusz) scappando avanti con un ace di Schott (9-10) ed un contrattacco di Mijailovic (10-12). Kazan ritrova la parità tra le proteste di Anastasi dopo un’azione confusa (13-13), ma alla terza palla match ospite l’attacco out di Ngapeth manda tutti al golden set (15-17).

GOLDEN SET – Nowakowski fa il primo break (1-2), ma Kazan risponde col muro di Mikhaylov su Schott (3-2) ed allunga sull’errore di Mijailovic (7-5). Muzaj ritrova la parità in contrattacco a quota 9. Il break decisivo arriva con un contrattacco di Anderson (13-11) anche se il tocco del muro rilevato al videocheck sembra non esserci. Inutili però le proteste dei polacchi. Volvich mura Muzaj (14-11) e finisce 15-12.

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