Champions League: Kazan vola a Berlino alla 5° finale consecutiva. Leon in gabbia al servizio, Perugia torna al campionato

I russi conquistano il pass per la settima finale di Champions, la quinta consecutiva, cinque successi all'attivo. Come un anno fa i russi eliminano Perugia in semifinale

Maxim MIkhailov, opposto dello Zenit Kazan; 19 marzo 1988 (età 31 anni), Kuz'molovskij, Russia
Maxim MIkhailov, opposto dello Zenit Kazan; 19 marzo 1988 (età 31 anni), Kuz'molovskij, Russia

SEMIFINALE DI RITORNO
ZENIT KAZAN – SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA 3-1 (22-25, 25-23, 25-23 26-24) – il tabellino

KAZAN – A Berlino vola lo Zenit Kazan. La squadra russa vince la sfida di ritorno con la Sir Colussi Sicoma Perugia 3-1 e chiude qui il cammino degli umbri nel massimo trofeo continentale. La squadra di Alekno si impone per la maggior coralità e un Mikhailov scatenato. A Perugia mancano i servizi di Leon. Il cubano, ex attesissimo a Kazan, è fallosissimo dai nove metri (10 errori, 2 soli ace) e non riesce a incidere sul match. Alla distanza poi la Sir chiude con Berger titolare nel quarto set per Lanza.

Di contro c’è un Maxim Mikhailov che questa sera fa la voce grossa: 17 punti e tanta concretezza nei momenti chiave. Per il Kazan, club che non sbaglia l’accesso alla Final Four dal 2010/11, è la quinta finale consecutiva, ben sette in totale per 5 vittorie.

SESTETTI – Kazan in campo con Butko in regia, Mikhailov opposto, Anderson e Ngapeth in diagonale in posto 4, Volvich e Samoylenko al centro, Verbov libero. Perugia con De Cecco e Atanasijevic nella diagonale palleggiatore-opposto, Lanza-Leon in posto 4, Podrascanin-Ricci al centro, Colaci libero.

LA PARTITA – Parte benissimo il Kazan con il muro che tocca molto e di contro la Sir contratta: 5-2, 7-3. Perugia riesce a entrare in partita. La parità arriva sul 13-13, il sorpasso sull’invasione di Anderson: 14-15. Ricci a muro legge benissimo la scelta di Butko: muro sulla pipe di Ngapeth, Atanasijevic trova un ace: 15-18, nonostante un Leon non efficace. Perugia aiuta Kazan con 7 battute sbagliate nel set, Lanza trova una occasione in attacco ma viene immediatamente murato nell’azione successiva da Mikhailov: 19-20, Volvich in primo tempo impatta: 20-20. Leon trova il puto del +2 (21-23), arriva l’ace di Lanza su Ngapeth: 21-24. Un errore di Ngapeth al servizio vale lo 0-1.

Set punto a punto in avvio: 6-6, 7-7. Due errori di Perugia (attacchi out di Lanza e Podrascanin) sul servizio di Volvich valgono il break per il Kazan: 14-12. Mikhailov mura Leon e ribadisce il +2, Volvich chiude una palla vagante a rete e toglie Leon dal turno di servizio. Hoag entra al servizio, Perugia trova ossigeno: un errore di Mikhailov vale il 19-19. Ngapeth non punge al servizio (5° errore da inizio gara) e tiene in linea Perugia (20-20). Piccinelli entrato in difesa tiene una bomba di Anderson, Leon però non riesce a concretizzare il contrattacco. Ha la meglio Ngapeth con pallonetto: 23-22. Attacco out di Atanasijevic: 24-22. Leon annulla il primo set ball al Kazan in diagonale, Anderson chiude il secondo 25-23.

Un attacco in parallela out di Atanasijevic regala il primo break al Kazan: 6-4. La ricezione umbra sul turno di Ngapeth porta al +3 di Anderson in rigiocata, poi all’errore di Podrascanin per il +4 russo (8-4). Un buon momento di Ricci consente a Perugia di tornare al -1 (12-11) ma qui è Lanza che pasticcia (esce il posto 4 azzurro per Berger) e il Kazan riallunga con un buon Mikhailov. De Cecco si affida al primo tempo di Podrascanin e Ricci (16-15, 18-16). Ricezione a 4 su Atanasijevic vale il primo tempo di Butko per Saymolenko: 19-16. Leon soffre al servizio: 7° errore dai nove metri: 20-17. Butko mura Berger (22-19). Atanasijevic e Ngapeth si sfidano, il serbo mura due volte il francese: 22-21 in parallela prima e in diagonale poi. Alekno chiede il time out. Mikhailov firma il 23-21. Leon firma il 23-22 e il 24-23, annullando il primo set ball ai russi. Mikhailov assoluto protagonista nel set chiude il 25-23.

Perugia riparte con Berger in campo per Lanza. Leon non trova continuità al servizio: 3-3. Cinque muri nel parziale valgono in avvio l’11-7 per Kazan. L’ultimo lo becca Atanasijevic, in precedenza Butko aveva fermato Leon. Leon firma il suo primo ace con palla che si chiude davanti ad Anderson. Secondo ace: 12-12 con ace su Verbov, poi il 9° errore al servizio del cubano naturalizzato polacco. Mikhailov regala la con una parallela out la parità sul 15-15, il muro su Ngapeth vale il 15-16, sorpasso umbro. Perugia non capitalizza: doppio errore Berger e Leon (battuta e attacco out) poi contrattacco di Anderson valgono il nuovo +2: 19-17. Samoylenko mura Ricci per il +3, Perugia strappa il cambio e va al servizio con Leon che però non ingrana, spara out: 23-20. Berger tiene a muro e Atanasijevic può contrattaccare (23-22). Perugia annulla due match ball con Atanasijevic e ace di De Cecco: 24-24. Anderson firma il match: 26-24.

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