Savani attacca contro il muro di Gavan e Miseikis – foto lubevolley.it
LUBE BANCA MARCHE MACERATA – HYPO TIROL INNSBRUCK 3-1 (23-25, 25-23, 25-21, 25-21) – il tabellino

MACERATA – La Lube soffre molto più del previsto per avere la meglio dell’Hypo Tirol Innsbruck, ma alla fine, vincendo in rimonta 2° e 4° set, ottiene i 3 punti che le consentono di conservare la testa della classifica del girone.

IL MOTIVO – La Lube soffre ancora il cambio di pallone (Giuliani promette di curare maggiormente il particolare per le sfide con Fenerbahce e Novosibirsk) e con diversi giocatori non in serata deve sudare sette camicie per avere la meglio della formazione austriaca che si appoggia con successo sul lituano ex Ravenna Miseikis.

IL MIGLIORE – Il migliore è Stankovic che chiude con l’82% in attacco, 4 muri nelle fasi salienti e 3 ace sui 9 di squadra. Bene sono andati anche Savani (top scorer con 4 muri, 4 ace ed un buon 52% in attacco), Parodi (ripresosi dopo un 1° set negativo) e Monopoli (che ha guidato la squadra alla rimonta nel 4° set). Nell’Hypo il migliore è Miseikis.

NON E’ ANDATO –
La Lube ha sbagliato troppo in battuta (22) e perso il confronto a muro (10-15), ma a spiccare in negativo sono i numeri di Omrcen: 3 su 17 in attacco, con 6 muri subiti, 1 errore in attacco e 5 in battuta. Per gli austriaci troppi errori in attacco, ben 13 e tutti nei set persi.

LA PARTITA
1° set:
Giuliani parte con Pajenk al posto di Podrascanin, formazione tipo per l’Innsbruck con Berger preferito a Boff. Dopo un avvio equilibrato il primo break ospite arriva con l’errore di Pajenk: 8-10. Sul successivo turno di battuta di Miseikis (ex Ravenna) la Lube va in tilt e l’Innsbruck scappa fino al 9-17 con 2 muri su Omrcen, 2 su Parodi, 1 ace del lituano ed un altro mezzo punto chiuso a rete da Gavan. Giuliani cambia la diagonale con gli ingressi di Monopoli e Van Walle e la Lube si sblocca con un primo tempo di Pajenk e comincia la rimonta con un ace del belga (12-18) ed un muro del piccolo palleggiatore su Berger (13-18). La Lube insiste (15-18) ed anche Chrtiansky si gioca il doppio cambio, ma Ceola si fa murare: 16-18. Un muro di Cebron su Van Walle riporta l’Innsbruck a +4: 16-20. La Lube torna ancora a -2 (19-21), ma l’ace di Berger su Exiga (19-23) e gli errori in battuta di Monopli (21-24) e Savani (23-25) regalano il set agli ospiti. L’Hypo chiude il set con 6 muri punto, la Lube ha 7 errori in battuta.

2° set: Il set perso non scuote la Lube che continua a far fatica soprattutto con Parodi ed Omrcen che subiscono i muri del 6-8 e del 7-10. Berger mette l’ace del 9-12 e per ricucire il gap servono 2 ace consecutivi di Stankovic: 15-15. Omrcen però non carbura (1 su 9 in attacco nel set): subisce il muro del 16-17, sbaglia la battuta del 19-20, e spreca il contrattacco del possibile sorpasso: 21-22. Il vantaggio Lube però è solo rinviato perché l’Innsbruck sbaglia in battuta (22-22) e Parodi (cresciuto al punto da chiudere il set con 6 punti ed il 75% in attacco) va a segno in pallonetto (23-22). Al primo set-point chiude un errore di Miseikis (25-23), comunque top scorer del set con 7 punti.

3° set: Finalmente la Lube rompe gli indugi e sfruttando un buon turno di battuta di Omrcen (anche 1 ace) scappa subito sul 5-1. Per il croato però non è serata e dopo aver subito altri 2 muri consecutivi (7-4) lascia il campo a Van Walle. Dopo l’errore di Savani (7-5) la Lube riparte con Stankovic (8-5) che poi sigla anche il massimo vantaggio sul 15-10. L’Innsbruck ci prova ed arriva sino al -2 (18-16) murando Pajenk poi però 2 ace di Savani (23-18) ed un attacco di Parodi (6 punti nel set) chiudono il conto: 25-21. Savani è il top scorer del set con 7, ma l’Hypo continua a dominare a muro: addirittura 4 a 14 il conto dopo 3 set.

4° set: Resta in campo Van Walle, per altro solo al 20% in attacco nel 3° set. Partenza sprint dell’Innsbruck con Cebron (0-1), Miseikis (0-2) e Pedro (0-3), entrato al posto di Gavan. La Lube sbaglia in attacco (2-6) e in ricezione con Exiga (4-9). Entra Podrascanin per lo spento Pajenk, ma si prende il muro di Cebron (4-10) poi Berger firma il massimo vantaggio: 4-11. Entra Monopoli per Travica e la mossa funziona anche se sono soprattutto i turni di battuta di Podrascanin, Van Walle e Savani che mette l’ace del 12-14 a riportare sotto la Lube. Il pareggio è un altro ace, stavolta di Stankovic: 15-15. Van Walle firma il sorpasso in contrattacco (17-16) e poi il match va in discesa per la Lube che finalmente prende le misure a muro (5 a 1 nel set): prima Savani ne fa 2 (19-17 e 21-19), poi Stankovic chiude fermando Berger: 25-21.