Champions League: La Sir Perugia apre il cammino europeo con una vittoria

Gli umbri di Lorenzo Bernardi cedono il primo set, iniziato al piccolo trotto, poi alla distanza - anche con l'inserimenti di Russell dal secondo set - si riprendono il match. Domenica la sfida di ritorno, alla Sir basta un solo punto per centrare la fase a gironi

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Shakhtior SOLIGORSK – Sir Colussi Sicoma PERUGIA 1-3 (25-23, 20-25, 17-25, 16-25)
Shakhtior SOLIGORSK: Haramykin 3, Radziuk 12, Shmat 9, Zhyhmont 13, Khmialeuski 10, Venski 4, Budziukhin (L), Marchenko (L), Voinau 1, Bondar 0, Pryshmont 0. N.E. Pratasenia, Drapchynski, Martynau. All. Beksha.
Sir Colussi Sicoma PERUGIA: Atanasijevic 15, De Cecco 5, Zaytsev 16, Podrascanin 17, Berger 3, Siirilä 7, Cesarini (L), Colaci (L), Ricci 0, Andrić 3, Russell 9. N.E. Roberti , Anzani, Sirci, Pasquali, Baldassarri, Shaw, Della lunga. All. Bernardi.
ARBITRI: Mateizer, Rogic.
NOTE – durata set: 29′, 25′, 23′, 23′; tot: 100′.

MINSK – Un set per ingranare e per togliersi un po’ il torpore di dosso, altri tre set per mettere un mattone grosso così sulla qualificazione.

Torna da Minsk con la vittoria piena la Sir Colussi Sicoma Perugia che sconfigge in quattro set i padroni di casa dello Shakhtior Soligorsk nel match d’andata dell’ultimo turno preliminare di Champions League e fa un bel passo verso la qualificazione alla fase a gironi.

Per accedere alle Pool della massima competizione continentale per club gli umbri dovranno ora conquistare almeno due set nel match di ritorno in programma domenica 12 al PalaEvangelisti alle ore 18.

Magari migliorando l’approccio al match perché oggi pomeriggio al Palace of Sport “Uruchje” di Minsk i bianconeri di Lorenzo Bernardi hanno palesato un passaggio a vuoto iniziale che, unito all’entusiasmo, alla voglia di mettersi in mostra ed alle buone qualità tecniche dei bielorussi, ha portato all’iniziale vantaggio dello Shakhtior nonostante un disperato tentativo di rimonta bianconero (dal 20-12 al 23-22). Il punto dello schiacciatore di casa Radziuk ha chiuso il primo parziale 25-23 ed è stato anche la scossa per capitan De Cecco e compagni che da quel momento hanno preso in mano la partita, crescendo in ogni fondamentale (a partire dall’attacco che ha raggiunto anche dei “picchi” impressionanti come il 71% di squadra nel terzo set) e trovando ancora una volta nell’attacco e nel muro due aspetti che hanno annichilito le velleità dello Shakhtior.

Basta guardare i numeri che parlano di 13 ace, 6 di uno scatenato Zaytsev e di 12 muri, di cui 4 del tentacolare Podrascanin.

Proprio il centrale, autore di una grande gara con il 70% in attacco, è il best scorer di Perugia con 16 punti, gli stessi di Atanasijevic e di Zaytsev (anche 3 muri vincenti per lo Zar). Bene però dal secondo set in avanti tutta la squadra (bravo Russell, subentrato a Berger inserito nei sette di partenza) con menzione per Siirila, al suo esordio da titolare quest’anno, e per il croato Andric, gettato nella mischia da Bernardi in un paio di occasioni e sempre molto positivo sia in attacco che al servizio.

Può finalmente riprendere la strada per Perugia la comitiva bianconera che domani fa di nuovo rotta verso l’Italia e che adesso cercherà di chiudere il discorso qualificazione domenica tra le mura amiche del PalaEvangelisti. E conquistarsi un posto tra le magnifiche 20 d’Europa.

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