Champions League: Civitanova-Kazan 2-3. Russi ancora Campioni d’Europa

La Lube accarezza ripetutamente il successo: 16-13 nel 4° set, 11-7 e 14-13 nel 5°

sokolov-che-esulta
Medei-pensieroso
Kovar-ko
Leon-riceve-
Alekno-Butko
Mikhailov-pallone-MIkasa
Esultanza-Anderson
Esultanza-Leon
Grebennikov-mostruoso
Straordinario-Verbov
Finale 1°-2° posto
CUCINE LUBE CIVITANOVA – ZENIT KAZAN 2-3
 (27-29 25-18 25-23 23-25 15-17) – il tabellino

KAZAN – Kazan è campione d’Europa dopo cinque set di grandissimo volley. Quarto successo consecutivo per i russi di Kazan, da oggi a 6 vittorie continentali. Chiude il match un uno-due di Leon, attacco e ace.

Grande, grandissima gara della Lube che chiude con una violenta delusione una partita giocata in maniera magnifica, a viso aperto contro la corazzata Zenit. Per i cucinieri non sfruttato il match ball del 14-13 nel tie break. 

PIU’ E MENO – Sokolov (29 punti, 62% di vinc. e 43% di eff. in att.) e Stankovic (19 punti, 65% di vinc. e di eff. in att., 6 muri) sono i migliori della Lube che paga un Juantorena decisamente sottotono (30% di vinc. e 13% di eff. in att., addirittura -14% di eff. nel tie-break). Nel Kazan Leon parte in sordina (-8% di eff. in att. nel 1° set, 11% di eff. in att. nel 2°), ma alla fine chiude con 33 punti, il 59% di vinc. ed il 35% di eff. in att., 2 muri e 4 ace tra cui quelli che decidono il primo e il quinto set chiusi ai vantaggi. Mikhailov accusa un calo nei set persi, ma è anche lui decisivo nei 3 set vinti tanto da essere poi premiato MVP.
Da menzoniare tra i più di Kazan anche la serie in battuta di Butko nel tie-break, il primo set di Volvich (7 punti col 100% in att.) ed i 2 ace cruciali di Samoylenko (25-26 del 1° set e 21-22 del 4° set).

SESTETTI –  Lube con Christenson in regia, Sokolov opposto; Juantorena e Sander in posto 4, Stanovic e Cester al centro, Grebennikov libero. Kazan con Butko in regia, Mikhailov opposto, Anderson e Leon schiacciatori, Samoylenko e Volvich centrali, Verbov libero.

1° set – Parte bene la Lube. I marchigiani ci mettono la giusta determinazione e si trovano avanti al primo time out tecnico: 8-6. In un lampo Leon in attacco e il centrale Samoylenko con un ace su Sander impattano: 8-8. Stankovic mura Leon nel secondo contrattacco del cubano: 10-9. Lube con un buon atteggiamento resta attaccata al Kazan e, anzi, torna avanti con il turno di battuta di Juantorena 18-17. Butko chiama Mikhailov a risolvere il problema, lui lo fa con un mani out su Sander che poi subisce anche il muro di Volvic: 17-19. Sul 19-20 Leon trova un mezzo punto chiuso da contrattacco di Volvich. La Lube impatta nuovamente con Kovar: 21-21. Sokolov dopo time out di Alekno trova un ace diretto: 22-21. Si arriva al set point Lube con il muro di Cester su Leon 24-23. Annulla Mikhailov, perfetto: 7 punti per lui sin qui. Verbov in difesa fa miracoli. La Lube resta attaccata al match e gioca anche il 2° set ball. Volvich è nel mirino di Butko e annulla e rilancia le ambizioni russe. A chiudere il set Leon, meno efficace nel corso del set, ma protagonista nel terzo set ball del Kazan: ace su Juantorena (27-29).

2° set – 8-6 ancora avanti la Lube al primo time out tecnico. Lo Zenit regala qualche varco ai cucinieri che giocano ad alto livello: 9-6.  I vice campioni d’Italia restano attaccati alla partita, lo Zenit però è capace di accellerare e impattare: 11-11. Civitanova a viso aperto, avanti 16-15 al secondo time out tecnico. Anderson attacca fuori, sopra al muro a tre: time out Alekno. I marchigiani allungano a +4 con ace di Christenson float corta davanti a Leon (21-17). Grebennikov in ricezione sostiene bene la squadra di Medei. Juantorena difende Volvich, Kovar entrato a muro per Sander, in contrattacco, firma una diagonale pazzesca per il +5 Lube: 23-18. Doppio muro della Lube di Sokolov su Leon, la Lube impatta. 25-18. Che partita. Sokolov trascina contro uno Zenit che accusa il colpo e mostra meno certezze.

3° set – Lube subito avanti 3-0. L’inerzia del match resta nelle mani dei cucinieri che con Sokolov e Stankovic a muro rendono possibili le cose impossibili, i muri sugli altissimi schiacciatori russi, increduli e anche incapaci di trovare soluzioni. I cucinieri arrivano al +4 sul 21-17. Grande prestazione di squadra. Si subiscono due ace di Leon (21-19). Cester in primo tempo tiene in primo tempo, Sokolov difende una palla che poi concretizza in contrattacco: 24-21. Medei chiede time out sul 24-22 al primo set ball annullato. Anderson annulla al secondo con un ace corto su Grebennikov (24-23). Stankovic è una certezza: 25-23.

4° set – Lube sempre in partita, con concentrazione. Sander, Sokolov e Stankovic si fanno sentire con regolarità, Grebennikov svetta in seconda linea. Si gioca punto a punto con Lube sempre un passo avanti: 13-12. Juantorena un po’ in difficoltà, difeso con attenzione dai russi, trova l’ace del 14-12. Sander sigla il 16-13 su un Kazan che subisce in ricezione la variazione di servizio della Lube. Mikhailov trova un ace su Sander per riaprire il set, ma l’americano si fa sentire nell’attacco: 17-15. Si continua con lo Zenit che impatta ma poi subisce il gioco della Lube, oggi ai livelli della finale del Mondiale e sopra al gioco eccelso di gara 4 di finale scudetto. Si arriva 21-21 con Leon che deve attaccare due volte prima di trovare il punto. Una battuta di Samoylenko cade nel metro Lube grazie al supporto del nastro che frena la palla: 21-22. Sander è spiritato: 22-22. Leon trova il mani out: 22-24. Mikhailov spara out il servizio: 23-24, primo set ball annullato. Leon firma ancora un mani out: 23-25.

Tie break: Verbov fa miracoli difensivi, Leon ringrazia per il contrattacco. La Lube però – nonostante uno Juantorena copertissimo in difesa dal Kazan – con Grebennikov difende e Sokolov contrattacca per il 4-2. Stankovic firma il 5-2 con muro su Mikhailov, Alekno chiama time out. Sul 6-4 la Lube vanifica il possibile +3 con un pallone Christenson-Stankovic che non permette di chiudere il punto. Sander spara out il possibile 8-5 (è 7-6). Sander trova l’8-6. Si va al cambio di campo dove Sokolov trova il +3: 9-6, 25 punti per l’opposto bulgaro sin qui. Christenson – Cester, primo tempo lampo: 10-7. Anderson regala in parallela, attacco out: 11-7. Il turno di battuta di Butko frutta un ace del regista russo, una ricostruzione vinta dai russi a contrasto su Juantorena a rete, una pipe di Leon: 11-11. Sokolov toglie Butko dai nove metri: 12-11, Mikhailov impatta (12-12). Sokolov contrattacca out, ma c’è il tocco di Mikhailov a muro certificato dal video check europeo: 13-12. Leon impatta con facilità: diagonale nei 4 metri. Sokolov firma il 14-13, primo match ball Lube. Leon annulla: 14-14. Sander spara out (interminabile il videocheck che sancisce l’errore dopo un paio di minuti abbondanti): 14-15, 1° match ball Zenit.
Medei chiama time out. Mikhailov la mette in rete: 15-15. Altro block out di Leon, 2° match ball Zenit: 15-16 e va in battuta. Suo l’ace della vittoria.

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