Champions League: Lo Jastrzebski Wegiel non viene a Trento. 3-0 a tavolino?

MODENA – Con una nota ufficiale firmata dal Presidente del Club Adam Gorol, il club polacco dello Jastrzębski Węgiel comunica di non voler venire a Trento per la gara di andata dei Quarti di finale di Champions League.

Il massimo dirigente del club ha fatto sapere che la decisione è figlia di una lunga giornata di dialogo a tre con Cev e Trentino Volley a fronte dei timori polacchi sul coronavirus.

Il club polacco – dopo aver chiesto alla Cev il rinvio – avrebbe offerto – si legge nel comunicato – al club trentino la possibilità di giocare entrambe le gare in campo neutro, in Austria. Di contro Trento avrebbe ribadito – sempre secondo la dichiarazione polacca – la possibilità di giocare alla BLM Group Arena il 5 marzo perché nella Regione non sono state previste restrizioni.

Di fronte ad una mancata decisione della Cev (attesa dal club polacco, ma forse non dovuta non essendoci ad oggi motivi oggettivi, in Trentino le normative hanno permesso di giocare anche stasera una gara di  Superlega, con solo limitazioni al numero di spettatori presenti, i soli abbonati) lo Jastrzębski Węgiel scrive: “tenendo conto, in particolare, delle preoccupazioni e dei disagi della nostra squadra, senza escludere la possibilità di una possibile quarantena dei nostri giocatori e del personale tecnico, che comporterebbe l’incapacità permetter alla nostra squadra la partecipazioni alle competizioni nazionali”  il presidente arriva alla “decisione di annullare il viaggio della nostra squadra nella gara dei quarti di Champions League n. 5-003 con la Trentino Itas a Trento”.

“Allo stesso tempo, annunciamo che siamo ancora pronti a giocare i quarti di finale su un terreno neutrale o in casa nostra alla Jastrzębie-Zdrój, offerta per cui stiamo ancora aspettando la posizione ufficiale del CEV”.

Adam Gorol
Presidente del consiglio di amministrazione
KS Jastrzębski Węgiel S.A.

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