Champions League: Lo Jastrzebski Wegiel ribadisce il no alla trasferta di Trento, ma non si arrende

JASTRZEBIE ZDROJ – Dopo aver comunicato alla CEV la decisione di non giocare la gara di andata dei Quarti di finale di Champions League a Trento stamane i vertici dello Jastrzębski Węgiel hanno tenuto una conferenza stampa alla presenza del presidente del consiglio di amministrazione del club Adam Gorol, il capitano della squadra Lukas Kampa, l’attaccante Dawid Konarski e il secondo allenatore Leszek Dejewski.

Adam Gorol nel corso della conferenza ha fatto sapere che “Ho fortemente articolato il nostro approccio al caso, le paure i dubbi. Ho chiesto comprensione perché stiamo parlando della salute dei giocatori, delle loro famiglie. L’avversario (Trento, ndr) ha sostenuto che questo è un nostro problema, non loro  perché la loro regione non è coinvolta. La CEV si è limitata ad ascoltare le posizioni dei club”.

La reazione del CEV ha causato rabbia – Tra i giocatori, gli allenatori, dirigenti e tifosi i sostenitori dello Jastrzębski Węgiel, la reazione del CEV ha causato rabbia. Dawid Konarski non si è morso la lingua nel giudicare la scelta della Confederazione Europea. 

I timori sono quelli di una possibile quarantena se rientrando qualcuno dovesse accusare sintomi della malattia: “C’è un grosso problema qui. Non ho paura per la salute. Sono una persona giovane con un corpo forte, quindi non c’è pericolo per la vita. Ciò non significa che non posso diffondere questo virus altrove” – ha affermato Konarski.

“Per una qualsiasi infezione la quarantena potrebbe bloccarci per due settimane in Italia. Saremmo automaticamente eliminati dai playoff di PlusLiga, cosa che non potevamo permetterci” ha aggiunto Gorol

Il club non si da per vinto. Proprio oggi Ryszard Czarnecki, vicepresidente della PZPS, si è adoperato per far ottenere un giudizio di istituzioni medico sanitarie polacche che sconsigliano di recarsi in Italia, documento inviato alla CEV. 

“Il mio compito e il mio obiettivo sono quelli di evitare il ko per dare alle squadre la possibilità di giocarsi il turno con gara di andata e ritorno ed eventualmente il golden set. I colloqui sono in corso ogni giorno, c’è uno scambio di corrispondenza. Inviamo documenti e presentiamo i nostri argomenti” ha ribadito Gorol.

Lo Jastrzębski Węgiel ha offerto a Trentino Volley di giocare entrambe le partite su campo neutro a Klagenfurt, in Austria.

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