Champions League: Lo Skra di Piazza è la seconda semifinalista. San Pietroburgo out al golden set

Quarti di finale: Ritorno
Zenit San Pietroburgo – PGE Skra Belchatow 3-1 (25-22, 21-25, 25-20, 25-20) Golden Set: 11-15il tabellino – (andata: 1-3)

SAN PIETROBURGO – Il PGE Skra Belchatow di coach Piazza è la seconda semifinalista della Champions League ed ora attende la vincente tra Cucine Lube Civitanova e Dinamo Mosca che scenderanno in campo domani sera.

Alla fine non bastano i 28 punti (tra partita regolare e golden set) di Grozer (52% in att., 2 muri e 4 ace) mentre nello Skra spiccano i 18 del centrale Kochanowski (70% in att., 2 muri e 2 ace).

LA PARTITA
Lo Zenit San Pietroburgo ritrova in campo dall’inizio Camejo e parte subito forte (8-4, 16-11) conservando il vantaggio sino al termine del primo set (25-22) grazie ai 7 punti di Grozer.

Nel secondo set i russi sbagliano troppo (7 errori in battuta e 3 in att.) e lo Skra ne approfitta allungando nella fase del centrale set per poi chiudere 21-25. In evidenza Kochanowski (5 punti) e Wlazly (4 punti, 60% in att., 1 ace).

Nel 3° set ci sono Pankov e Chervyakov (già entrati nella seconda parte del 2° set) al posto di Antipkin e Safonov e  torna a fare la voce grossa Grozer (6 punti nel parziale) che apre il break con l’ace del 12-10 a cui segue l’errore in attacco di Katic (14-11). Sbaglia anche Klos (16-12), poi Ebadipour riduce le distanze (19-17), ma l’ace di Grozer riporta i suoi a +4 (21-17) e Camejo chiude sul 25-20 alla 2° palla set.

Il primo doppio vantaggio del 4° set lo firma Volkov (12-10) dopo una difesa su Katic che viene sostituito da Szalpuk. Lo Skra risponde con 3 punti consecutivi (12-13), ma viene nuovamente sorpassato per il muro di Chervyakov su Szalpuk: 15-14. Lo Zenit scappa con un contrattacco di Camejo (17-15) ed un errore di Ebadipour (18-15) e tocca il nuovo massimo vantaggio quando Szalpuk attacca in rete: 21-17. Si arriva alla prima palla match sul 24-20 e chiude subito un muro di Pankov su Szalpuk: 25-20. 8 punti per Grozer nel set.

IL GOLDEN SET
Skra subito avanti con la pipe di Ebadipour ed il contrattacco del confermato Szalpuk (0-2). L’errore di Klos riporta il set in parità (3-3), ma è l’ottimo Kochanowski a riportare i suoi sul +2: 5-7. Sivozhelez spedisce out la palla del possibile pareggio dopo scambio prolungato (6-8) e la mossa di Klimkin di inserire Antipkin al palleggio per il giro dietro non dà i frutti sperati: fallo in palleggio di Antipkin (6-9) e palla out di Grozer (6-10 e torna in campo Pankov). Lo Skra sembra chiudere i giochi con il contrattacco di Szalpuk dopo una difesa su Grozer (6-11), ma va in difficoltà sul turno di battuta di Sivozhelez: muro di Camejo su Wlazly (8-11), contrattacco di Grozer (9-11), errore di Szalpuk (10-11). Szalpuk si rifà con 2 punti consecutivi (10-13) ed il muro di Wlazly su Camejo (10-14) vale 4 palle qualificazione. Basta la seconda: 11-15 con Ebadipour a segno in attacco.

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