Champions League: Novara vola alla Superfinals di Berlino con il Golden Set

Igor in finale trova l'Imoco. Sarà derby italianio. Golden Set pazzesco! Egonu fa 9 dei suoi 39 punti nel set decisivo e firma la rimonta dal 12-14 chiudendo con un ace!

SEMIFINALE DI RITORNO
IGOR GORGONZOLA NOVARA – VAKIFBANK ISTANBUL  1-3
(23-25 20-25 25-15 21-25) (andata: 3-0) – GOLDEN SET: 16-14il tabellino (golden set incluso)

NOVARA – Dopo il 3-0 per Novara nella gara d’andata a Istanbul e il 3-1 per il Vakifbank nella sfida di ritorno, è servito il Golden Set per promuovere la formazione piemontese di Massimo Barbolini alla Superfinals. Vince Novara 16-14, in rimonta dal 12-14. 9 punti di Egonu nel golden set, 39 totali.

Per Novara targata Agil è la prima finale di Champions League della propria storia. Il 18 Maggio a Berlino sarà derby con l’Imoco Conegliano.

Una vittoria impreziosita dal valore dell’avversario: le turche di Guidetti erano reduci da tre finali di Champions League consecutive, da due titoli europei e due mondiali per club nelle ultime due stagioni.

SESTETTI – Novara in campo con Egonu in diagonale a Carlini, Chirichella e Veljkovic al centro, Bartsch-Hackley e Piccinini in banda e Sansonna libero; Vakifbank con Ozbay in regia e Sloetjes opposta, Rasic e Akman-Caliskan (un po’ a sorpresa preferita a Gunes) centrali, Zhu Ting e Robinson schiacciatrici ed Orge libero.

LA PARTITA – Avvio equilibrato, Novara si porta avanti 9-7 con la diagonale di Egonu e poi 11-8 con l’errore di Rasic. Zhu ricuce lo strappo (11-11) ma Novara mantiene un mini break di vantaggio fino al 18-15 (mani out di Egonu), prima di subire la rimonta turca con Sloetjes che firma il sorpasso a muro (18-19) e Rasic che allunga (18-20). Egonu ricuce sul 21-21, Guidetti ferma il gioco e un muro turco fa il nuovo break (21-23): finisce 23-25 con una “stoppata” su Bartsch-Hackley.

Sulle ali dell’entusiasmo il VakifBank vola 1-6 (Robinson) con Novara che fatica a rientrare (6-12, ace di Zhu), ma il turno in battuta di Carlini, con due ace, riporta le azzurre sul 13-14. Caliskan scappa di nuovo a muro (14-17), Zhu allunga in mani out (16-20) e dopo l’ace di Chirichella (19-22) le ospiti non si fermano più, chiudendo 20-25 con Sloetjes.

La reazione di Novara è decisa: Bartsch-Hackley fa 6-3 in mani out e dopo il timeout di Guidetti le turche provano a rientrare sull’8-7 prima che una diagonale di Egonu (10-7) e un ace di Veljkovic fissino il risultato sul 12-8. Egonu allunga (16-11) e poi si ripete murando Zhu (21-13), Chirichella chiude di slancio il set in primo tempo, sul 25-15.

Il VakifBank riparte forte (3-6, ace di Rasic) ma Piccinini (8-9) a muro ed Egonu (10-10) in attacco riaprono la contesa con le ospiti che tengono un minimo margine di vantaggio per poi allungare sul 14-19 con Zhu. Egonu concretizza una gran difesa di Zannoni (16-19), poi fa l’ace del 19-23 ma le turche si aggiudicano il parziale 21-25.

Il golden set è una girandola di emozioni: ospiti subito avanti con Zhu (2-4) e Rasic (2-5), timeout di Barbolini e reazione azzurra firmata Egonu (4-6) e Bartsch-Hackley (5-6) che porta al 7-7 sull’errore di Raisc, prima che Sloetjes mandi le squadre al cambio campo sul 7-8. Egonu due volte e Piccinini in maniout fanno 3 punti consecutivi per l’11-9, l’unica sbavatura azzurra del set vale con un appoggio in bagher del libero Orge che cade a terra costa l’11-11 e Zhu martella forte per l’11-12 e l’11-13 nonostante il timeout di Barbolini. Egonu non si arrende (12-13), Zhu conquista il match ball (12-14) ma Chirichella la mura nella lunga azione successiva (13-14) e costringe Guidetti al timeout. Egonu va in battuta e fa saltare gli equilibri ospiti, poi, con Sansonna decisiva in difesa, firma il 14-14 in parallela; ai vantaggi, Zhu commette l’unico errore ospite del set (15-14), poi Egonu trova l’ace (16-14) che manda Novara a Berlino.

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