Champions League: Pazza Trento in Europa, rimonta vincente sul Fenerbahce

Sotto 0-2 e 3-8 nel terzo parziale Giannelli e compagni piegano in 5 set i campioni di Turchia e iniziano con un successo la campagna europea. Decisivi gli innesti di Cebulj e Vettori dalla panchina

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2° GIORNATA – POOL A
TRENTINO Itas – Fenerbahçe HDI Sigorta ISTANBUL 3-2 (21-25 23-25 25-18 25-17 16-14) – il tabellino

TRENTO – A 616 giorni dall’ultima volta la Trentino Itas torna a respirare aria di Europa che conta alla BLM Group Arena. Il cammino dei dolomitici nelle competizione continentali si apre come si era chiuso quello dello scorso anno, con una vittoria ai danni di una squadra turca. Se ad aprile l’affermazione sul Galatasaray era valsa la conquista della coppa CEV, il successo odierno sul Fenerbahce permette agli uomini di Lorenzetti di iniziare con una vittoria la Champions League 2019/20.
Una successo in rimonta maturata dopo due set e mezzo troppo brutti per essere veri grazie a una reazione di carattere favorita dagli ingressi di Cebulj e Vettori.

I PIÙ E I MENO – A fine gare le statistiche premiano Trento in quasi tutti i fondamentali: 53%-48% in attacco, 41%-32% le ricezioni perfette e 8-3 gli ace, ospiti meglio a muro (7-9). Best scorer dell’incontro Rossard che chiude con 24 punti (61%, 2 ace e 2 muri); tra i turchi anche 17 per Ter Maat, 14 per Hidalgo (punito però in ricezione con 5 ace) e 11 con 5 muri per Batur. MVP dell’incontro e miglior realizzatore dei padroni di casa è Aaron Russell autore di 18 punti con il 56% e 2 ace, seguito dai subentranti Vettori (15 punti con 3 ace) e Cebulj (11 con il 71%) che dà un contributo decisivo anche in ricezione. Male i partenti Kovacevic (7 punti con il 44%) e Djuric (4 con il 30%), Candellaro (7) e Lisinac (8) fanno registrare entrambi il 62% condito da 2 muri per l’italiano e dai 2 ace del serbo che chiudono il 3° e 5° set. Menzione per un gran Grebennikov che con il 79% di ricezioni positive, il 50% di perfette e le solite grande difese prova a mantenere a galla i suoi anche nei primi due parziali.

LA CHIAVE – Dopo i primi due set in cui l’attacco ospite ha chiuso con il 60% complice una Trento troppo molle e distratta, i padroni di casa alzano la pressione a muro e al servizio e trovano in Vettori e Cebulj quegli sbocchi in attacco che Djuric e Kovacevic non avevano garantito. Guidati da un Russell costante e puntellati dalle difese di Grebennikov i trentini riescono così ad aver la meglio in un incontro che rischiava di aprire scenari pericolosi.

I SESTETTI – Lorenzetti propone Djuric in diagonale a Giannelli, Kovacevic e Russell schiacciatori, Candellaro e Lisinac al centro e Grebennikov libero. Sordyl risponde con Ter Maat opposto a Kiyak, Rossard e Hidalgo in banda, Batur e Sikar al centro e Karatas in seconda linea 

LA GARA – Dopo un avvio di set equilibrato è Rossard a firmare i primi break dell’incontro murando Djuric e, pochi istanti dopo, trovando il mani out del 5-8. Lo schiacciatore francese è indiavolato e grazie al suo turno al servizio, condito dall’ace del 6-11, i turchi volano sul +6 (6-12). Due errori ospiti e l’ace di Giannelli dimezzano lo svantaggio (10-13), ma Trento sembra incapace di reagire e la pestata in attacco di Russell regala il nuovo +5 (14-19). Sono sempre gli errori avversari ad avvicinare i trentini (17-20) troppo scostanti e fallosi: è infatti l’invasione di Djuric a regalare il primo set point (18-24). Il muro di Candellaro su Hidalgo, favorito dal turno al servizio del subentrante Cebulj, rende solo meno amaro il punteggio finale che l’attacco di Rossard fissa sul 21-25.

Trento si trova a rincorre anche nel secondo parziale (5-7), poi l’errore di Ter Maat e il mani out di Russell regalano ai dolomitici il primo vantaggio dell’incontro (9-8). Il muro di Rossard su Djuric riporta avanti i turchi (13-14), l’attacco out di Hidalgo e la stampata di Lisinac su Ter Maat valgono il 17-15. Sordyl ferma il gioco e al rientro gli ospiti impattano con il mani out di Hidalgo confermato dal video check (17-17). Le mani scomposte a muro di Djuric vengono costantemente usate come bersaglio, Lorenzetti decide quindi di inserire Cebulj come opposto al posto del greco e lo sloveno lo ripaga con l’attacco del 22-21. È solo un’illusione perché Russell spara out il 22-23 e dopo il cambio palla Hidalgo gioca con le mani del muro per il 23-25 che vale lo 0-2.

Nel terzo set è Vettori a partire in sestetto ma il copione non cambia: l’ace di Rossard e gli attacchi di Ter Maat e il muro su Kovacevic spingono subito gli ospiti sul 2-6. Lorenzetti inserisce subito Cebulj per il serbo, ma è Sikar in primo tempo a trovare un altro break (3-8). Le imprecisioni ospiti e i due ace di Russell, di cui uno con l’aiuto determinante del nastro, ridanno energia ai trentini (10-11) che trovano il pari con l’attacco out di Hidalgo (13-13). Vettori suona la carica murando Ter Maat, poi Russell firma il sorpasso con il diagonale del 15-14 costringendo Sordyl al time out. Trento riesce finalmente a mettere pressione al servizio e a muro: Ter Maat, Hidalgo e Rossard forzano e sbagliano i colpi che valgono il 21-17. Vettori e Cebulj accendono i motori anche in attacco e piazzano l’allungo decisivo, poi l’ace di Lisinac chiude il parziale sul 25-18.

L’avvio del quarto parziale ricalca quello del set precedente con gli ospiti che scappano sul 2-5 grazie alla ricostruita di Batur e all’ace di Ter Maat. Questa volta Trento non si disunisce e sul servizio di Lisinac piazza un parziale di 6-0 in cui spiccano i muri di Russell e Candellaro (8-5). L’intero sestetto trentino alza il ritmo e la fluidità del gioco ne risente notevolmente: la pipe di Cebulj e i primi tempi di Candellaro portano il punteggio sul 13-8. Batur recupera un break stampando Lisinac, Cebulj restituisce il favore respingendo l’attacco di Ter Maat (15-10). Quando gli ospiti provano a riavvicinarsi ci pensa ancora lo sloveno a mantenere le distanze (22-17); è poi Vettori con tre ace consecutivi a chiudere il parziale

Trento parte bene nel tie break con gli attacchi di Cebulj che portano il punteggio sul 4-2, quindi sale in cattedra Rossard che firma tre punti in quattro scambi (6-7) e poi con una botta al servizio costringe Vettori ad attaccare out da posizione defilata (6-8). Lo slash di Russell sulla battuta di Giannelli vale l’8-8 poi Ter Maat non trova le mani di muro riportando Trento avanti (11-10). Rossard ribalta nuovamente il punteggio con il tocco d’intelligenza sul muro (12-13), una magia in difesa di Grebennikov permette a Vettori di conquistare il primo match point (14-13). Cebulj spreca in battuta, Lisinac si conquista il secondo in primo tempo e chiude con l’ace del 16-14.

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