Champions League: Perugia conquista la finale… Ko ininfluente a Novosibirsk

Perugia conquista l'accesso alla seconda Final Four consecutiva di Champions League. Una qualificazione che la squadra ha dedicato a Siro Mazzieri, fondatore dei Sirmaniaci, scomparso nei giorni scorsi

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Play Off 6: Ritorno
LOKOMOTIV NOVOSIBIRSK – SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA 3-2
 (20-25 25-22 17-25 25-21 15-11) – il tabellino

NOVOSIBIRSK – La Sir Colussi Sicoma Perugia conquista a Novosibirsk la qualificazione alla Final Four di Champions League, appuntamento che il 12 maggio la metterà nuovamente di fronte, stavolta in semifinale, allo Zenit Kazan padrone di casa e campione d’Europa e del Mondo in carica.

La qualificazione è arrivata anzitempo rispetto alla fine della partita, già al termine del 3° set, quando la Sir si è portata sul 2-1, forte anche del 3-1 della gara d andata dei play off 6.

Perugia è in semifinale per il secondo anno consecutivo.

Dopo la qualificazione spazio ai cambi – pensando anche al campionato – e successo effimero dei russi di coach Kostantinov.

La sconfitta per 3-2 è però il primo ko degli umbri nella competizione dopo 11 vittorie consecutive.

DEDICATO A – Per chi crede nei segni del destino. Sono le 16.00 di mercoledì 11 aprile, orario di inizio del funerale di Siro Mazzieri nella sua Perugia. Nello stesso momento a Novosibirsk, minuto più minuto meno ed a migliaia di chilometri di distanza, Ivan Zaytsev inchioda a terra la pipe che dà il vantaggio due set ad uno ai Block Devils, ma soprattutto consegna alla Sir Colussi Sicoma Perugia il biglietto per la Final Four di Champions League a Kazan il prossimo 12 e 13 maggio. Non potevano esserci i ragazzi per l’ultimo saluto al grande Siro, questa Final Four è il loro regalo per la sua ultima trasferta.

HANNO DETTO 

Non nasconde la sua gioia Lorenzo Bernardi: “È stata una partita molto importante. La Final Four all’inizio della stagione era un obiettivo a cui tenevamo molto ed essere per la seconda volta consecutiva tra le prime quattro d’Europa è un grandissimo orgoglio ed un vanto per la società, per la città, per la regione e per tutta l’Italia. Oggi i ragazzi hanno dimostrato un carattere di ferro, grande determinazione e la ferma volontà di voler raggiungere l’obiettivo. Finora è una stagione straordinaria, dobbiamo continuare a sognare perché solo chi sogna in grande può arrivare a grandi risultati”.

Perugia domani rientra a casa e rimette ancora una volta la testa nello scatolone perché domenica si va a Trento per un altro grande obiettivo, la finale scudetto!

Con un occhiolino sempre lassù perché, la chiude così capitan De Cecco a fine match, “Siamo molto felici ed orgogliosi di come abbiamo giocato e di aver conquistato la Final Four. Dopo il secondo set abbiamo tenuto la testa alta e giocato ad un ottimo livello. Siamo tutti giù per Siro, la vittoria è per lui”.

LA PARTITA 

Formazione tipo per Lorenzo Bernardi. Vantaggio iniziale dei padroni di casa con l’errore in attacco di Atanasijevic (3-1). Pronta reazione bianconera con Zaytsev e Russell (3-3). Si procede a braccetto con l’errore di Savin al servizio che segna 7-7 sul tabellone. L’attacco vincente di Pavlov manda le squadre in panchina per il primo timeout tecnico (8-7). Mette il naso avanti Perugia con gli attacchi di Russell ed Atanasijevic (due volte) e l’invasione russa (9-12). Il muro di Kurkaev accorcia (11-12). Riparte la Sir Colussi Sicoma con il maniout di Zaytsev (12-15). Due in fila per Pavolv (14-15), poi ancora lo zar buca il muro di casa e tiene avanti i Block Devils al secondo timeout tecnico (14-16). Out Smolyar in primo tempo e poi altro maniout di Zaytsev (15-19). Invasione del muro Lokomotiv e poi ancora una scatenato Zaytsev esplode l’ace del 16-22. A terra il primo tempo di Podrascanin (17-23). Il Novosibirsk accorcia con il turno al servizio di Divis (20-23). Russell inchioda l’attacco che dà ai suoi quattro set point (20-24). Chiude subito con l’ace Atanasijevic (20-25).

Vantaggio Novosibirsk in avvio di secondo set con Kurkaev e l’ace di Divis (3-1). Perugia non molla e con l’attacco vincente di Zaytsev pareggia (5-5). Muro del neo entrato Shcherbakov (7-5), poi sempre lo Zar (7-7). Errore dai nove metri di De Cecco ed il Lokomotiv è avanti al primo timeout tecnico (8-7). Ace di Zaytsev con l’aiuto del nastro e poi contrattacco di Atanasijevic (8-10). L’ace di Eksi pareggia (10-10), il muro di Atanasijevic ed il primo tempo di Anzani mandano Perugia a +3 (10-13). Ancora Anzani a segno per il 12-16 Perugia al secondo timeout tecnico. I padroni di casa giocano la carta Nilsson e tornano a contatto proprio con due maniout dell’opposto svedese (17-18). Atanasijevic tiene il break di vantaggio per i Block Devils (18-20). Out Divis (18-21). Si arriva 19-22, poi… il black out: fuori Anzani e fuori Russell, il Lokomotiv pareggia (22-22). Avanti i russi con Shcherbakov (23-22). In rete Atanasijevic, set point per i russi (24-22). Ace di Kurkaev e tutto è di nuovo in bilico (25-22), 6-0 di parziale, gioia strozzata in gola.

Si riparte nel terzo set con Perugia avanti di due con l’attacco di Atanasijevic (3-5). Podrascanin mette a terra il primo tempo e mantiene il vantaggio (8-10). Errore di Atanasijevic e parità (10-10). Si riscatta subito l’opposto serbo con il doppio ace che vale il 10-13. Ace anche per Russell (11-15). Invasione fischiata a De Cecco e poi Savin (14-15). Errore in attacco di Nilsson, i Block Devils restano avanti al timeout tecnico (14-16). È Podrascanin ad andare a segno al rientro in campo (14-17). Muro di Zaytsev su Nilsson, poi altro primo tempo di Podrascanin, poi pallonetto vincente di Atanasijevic e poi muro di Podrascanin (15-22). Super ace di Zaytsev e sono otto set point Perugia (16-24). La chiude in pipe Zaytsev e manda Perugia a Kazan (17-25).

Dentro Andric e Ricci per Atanasijevic e Anzani nella metà campo bianconera. Proprio il neo entrato centrato ravennate firma il punto del 3-3. I padroni di casa approfittano di un piccolo calo mentale nella metà campo perugina e provano a scappare con il primo tempo di Shcherbakov (8-5 al primo timeout tecnico). Due in fila di Andric accorciano (8-7). Perugia, che inserisce Berger per Russell, resta a contatto con il muro di Ricci (12-11). I padroni di casa ripartono prontamente con l’ace di Pavlov che porta a quattro le lunghezze di vantaggio al secondo timeout tecnico (16-12). In campo anche Shaw per De Cecco ed il regista americano va subito a bersaglio di seconda intenzione (17-13). Spazio anche a Siirila per Podrascanin ed a Della Lunga per Zaytsev. I bianconeri registrano il cambiopalla ma non riescono ad accorciale (23-19). Berger accorcia con un ace (24-21), poi tira out il servizio successivo e si va al tie break (25-21).

Il quinto vede in campo anche Cesarini per Colaci. Dopo un avvio equilibrato il Lokomotiv piazza il break con il turno di Savin dai nove metri (8-5). A terra il contrattacco di Pavlov (10-6). I Block Devils però non mollano e si riportano a contatto con il muro di Berger e l’errore di Divis (10-9). Manca solo il guizzo finale ai ragazzi. Il Lokomotiv chiude 15-11. La festa però è tutta di Perugia.

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