Champions League: Perugia-Modena 3-0. Il Golden Set manda Leon e C. in Semifinale

RITORNO QUARTI
SIR SICOMA MONINI PERUGIA – LEO SHOES MODENA 3-0
(25-23, 25-18, 25-21). Golden set: 15-5
Sir Sicoma Monini Perugia: Travica 0, Leon Venero 24 (18 partita + 6 golden set), Ricci 10 (10+0), Ter Horst 7 (6+1), Plotnytskyi 17 (13+4), Solè 5 (4+1), Colaci (L); Piccinelli 0, Zimmermann 0, Muzaj 3 (3+0). N.E. Vernon-Evans, Sossenheimer (L), Russo, Atanasijevic. All. Heynen.
Leo Shoes Modena: Christenson 4 (4+0), Lavia 8 (7+1), Mazzone 5 (5+0), Vettori 14 (12+2), Petric 5 (5+0), Stankovic 4 (4+0), Grebennikov (L); Rinaldi 1 (0+1), Porro 0, Karlitzek 2 (2+0), Buchegger 0. N.E. Iannelli (L), Sanguinetti, Bossi. All. Giani.
ARBITRI: Cesare, Rapisarda.
NOTE – durata set: 31′, 25′, 31′; tot: 87′; GS: 13′.

PERUGIA – Missione compiuta per la Sir Sicoma Monini Perugia che dopo la netta sconfitta del Pala-Panini indossa il suo vestito migliore e completa la remuntada, finalizzata da un Golden Set praticamente perfetto. I Block Devils, trascinati dai 24 punti di Leon e da un Plotnytskyi in modalità “cecchino” nel set decisivo, sono la prima semifinalista della Champions League. Modena non riesce a ripetere la prestazione super dell’andata: buona la partenza, ma i troppi errori diretti e la serata-no in posto quattro fanno la differenza; solo Vettori raggiunge la doppia cifra. Per la formazione di Giani la testa va ora solo ai Play-off Scudetto, per la Sir invece il sogno delle Superfinals all’AGSM Forum di Verona continua.

PIU’ E I MENO – Perugia supera Modena in tutti i fondamentali: muro, servizio ed attacco (47% a 36%). Top-scorer ed MVP Leon con 24 punti (4 muri, 2 ace), sette in più di Plotnytskyi; doppia cifra anche per Ricci. Dall’altra parte 14 centri per Vettori, deludenti invece le prestazioni di Petric (22%) e Lavia (30%), che mettono insieme solo 13 punti. Sottotono anche Stankovic (4 volte a referto, 29%).

LA CHIAVE – Quattro ace e tre muri nel Golden Set per la Sir, che ha costruito le sue fortune sulle specialità della casa, affidandosi alla proprie bocche di fuoco Leon e Plotnytskyi. I Block Devils hanno dominato nei due fondamentali, facendo registrare in tutta la partita 13 muri (5 di Ricci) e 8 servizi vincenti, contro i rispettivamente 4 e 3 della Leo Shoes.

SESTETTI – Nessuna sorpresa nel 6+1 di Heynen che si affida a Travica-Ter Horst diagonale di posto due, Solé-Ricci al centro, Leon e Plotnytskyi in banda e Colaci a comandare la seconda linea. Giani risponde con Christenson in regia e Vettori opposto, Stankovic e Mazzone centrali, Petric e Lavia in posto quattro e Grebennikov a guidare la seconda linea.

LA PARTITA – Botta e risposta in avvio, poi è Stankovic da fondo campo a caricare i suoi (8-10), che allungano con il muro di Vettori su Leon (11-14). Percentuali basse in attacco per entrambe le formazioni (42% a 31%) e tanti errori diretti (8 a 10); Plotnytskyi, top-scorer insieme a Leon a quota cinque, impatta a muro (18-18). Petric (1 su 8, 12%) spara fuori regalando il vantaggio a Perugia (20-19), Ricci ferma Stankovic (22-20) e la rete Vettori (24-21); l’ace di Petric annulla anche il secondo set-point, ma non basta; è Leon a chiudere.

Modena riparte meglio (4-6), Mazzone allunga e costringe Heynen al time-out (5-8); alla ripresa Leon è una furia e va a segno cinque volte (una al servizio), il muro di Ricci (tre personali) conclude un break fondamentale per la Sir (11-8). Vettori è il migliore dei suoi (7 centri), Petric invece continua a faticare (1 su 7); Muzaj subentra in prima linea, trovando a muro il primo punto in maglia Block Devils (16-13). Il turno al servizio di Leon (un ace a 130 km/h) vale lo strappo decisivo (23-16); l’affondo di Plotnytskyi firma il raddoppio.

L’inerzia non cambia nel terzo set, Perugia vola al servizio con Ter Horst (6-4), Solé (10-7) e Leon (14-9); Giani prova a mischiare le carte, inserendo Karlitzek e Porro. Le distanze si riducono (17-15), ma Perugia non trema, grazie anche all’ingresso di Muzaj, che va a segno altre due volte (22-16); Modena sbaglia troppo (altri 10 errori diretti), regalando tanti match-point (24-18), è Plotnytskyi (71%) a chiudere al quarto tentativo.
Formazioni tipo nel Golden-Set. Ricci da fondo campo trova il primo break (4-2), Modena tiene botta nei primi minuti (5-4), poi è monologo Sir. Due muri di Leon prima del cambio campo (8-4), Karlitzek rileva Petric ma la musica non cambia; Plotnytskyi fa il diavolo a quattro con tre ace consecutivi, che aprono le porte ad una serie infinita di “golden-point”. L’errore di Christenson dai nove metri fa partire la festa dei Block Devils.

TABELLINO PARTITA

TABELLINO PARTITA + GOLDEN SET

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