Champions League: Perugia non si distrae. Vinta la campagna di Russia. 3-1 a Mosca

Pool E: 5° giornata
DINAMO MOSCA – SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA 1-3
(25-22, 21-25, 20-25, 23-25) – Tabellino – Classifica

MOSCA– Primo posto nella Pool E matematico con una giornata d’anticipo, qualificazione ai quarti di finale della Champions League, ennesima prova di spessore tecnico e caratteriale messa in campo nonostante le fatiche di un periodo intensissimo.

Sono queste le tante buone notizie per la Sir Colussi Sicoma Perugia che espugna il campo della Dinamo Mosca nel quinto turno della fase a gironi della Champions League con un 1-3 in rimonta e torna in Italia, dopo aver vinto la Coppa Italia domenica scorsa, con un ulteriore carico di entusiasmo e convinzione.

Partita gestita ottimamente dai ragazzi di Lorenzo Bernardi che, dopo una partenza “diesel”, sprigionano tutti i cavalli del proprio motore mettendo la freccia sulla formazione russa.

È ancora una volta la battuta il fondamentale di punta per i bianconeri che piazzano 10 ace (3 a testa per Leon ed Atanasijevic) e mettono per tutto il match in costante apprensione la seconda linea avversaria. Ma Perugia è molto altro. È qualità in seconda linea con Colaci solito padrone dei fondamentali di difesa e ricezione. È qualità in attacco con De Cecco fine direttore d’orchestra per i suoi tanti primi violini offensivi.

È killer instinct nei momenti chiave perché la Sir, quando serve trovare la giocata vincente, raramente sbaglia.

23 i punti di Atanasijevic, best scorer del match, ben spalleggiato in attacco da Leon (17 palloni vincenti con il 75%). Il cubano nel quarto set lascia spazio ad un positivo Hoag che si dimostra giocatore affidabile e completo. Buona anche la prova dei due centrali Ricci e Podrascanin (zero errori e zero murate per entrambi in attacco) con Lanza meno utilizzato in fase offensiva, ma sempre elemento utilissimo nell’economia del gioco bianconero.

A fine partita questo il commento del tecnico Lorenzo Bernardi“Era una partita sicuramente non facile anche perché arrivava dopo un weekend dove avevamo speso molte energie mentali e fisiche. Mi aspettavo un primo set di difficoltà, poi devo dire che i ragazzi sono stati molto bravi. Abbiamo ripreso a macinare il nostro gioco, ci siamo portati sul due a uno e lì abbiamo saputo cogliere l’opportunità per chiudere il girone da primi che era quello che volevamo in vista del sorteggio dei quarti di finale”.   

 

Sostieni Volleyball.it