Vettori in attacco contro i bulgari
COPRA ELIOR PIACENZA – MAREK UNION-IVKONI DUPNITSA 3-0 (25-15, 25-21, 26-24) – il tabellino

La classifica Pool AI risultati

PIACENZA – La Copra Elior Piacenza sbriga la seconda partita casalinga di DenizBank Champions League con un facile e veloce 3-0. Agli uomini di Luca Monti serve solo un’ora e dieci minuti per accaparrarsi 3 punti essenziali al mantenimento della seconda posizione in classifica, ad un solo passo da Tours.

TURNOVER – Nel corso della partita spazio a quasi tutti i componenti della squadra di Monti; Piacenza, ancora orfana di Zlatanov (ai box per un problema al polso), lascia la fascia di capitano a Papi (10 punti) che, insieme e Vettori (14), esalta il pubblico del PalaBanca. Kaliberda (9), prosegue ad essere il sostituto prezioso di Zlatanov, e Le Roux, presente solo sul finale, porta un grosso contributo alla squadra italiana, contributo essenziale soprattutto nel finale di gara.

CHE MURO – Incisivo e devastante si dimostrerà il muro piacentino, arma necessaria per la corsa al 3-0 biancorosso: a fine partita saranno 14 quelli della Copra Elior e 6 quelli di Dupnitsa. Monti per la seconda gara casalinga di DenizBank Champions League schiera De Cecco in regia, Vettori opposto, Simon e Fei al centro, Papi e Kaliberda di banda e Marra libero.

la difesa di Samuele Papi
LA GARA – Avvio agevole per la Copra Elior che con Papi vola subito in vantaggio (5-3) sbarrando la strada agli ospiti bulgari. Dupnitsa fatica ad entrare in partita e due suoi errori (invasione 9-5 e doppio palleggio 11-6) permettono un veloce allungo alla Copra Elior vincente grazie all’ace di De Cecco sul 12-6. Vettori frusta la difesa di Dupnitsa e Simon chiude l’attacco al muro avversario: l’accoppiata vincente porta a un generoso 20-10. L’ace di Elchinov (24-15) vale poco: Fei diventa protagonista della chiusura sul 25-15. La Copra Elior procede decisa anche nell’avvio del secondo parziale (3-1) poi qualche errore in attacco e in battuta favoriscono i bulgari al sorpasso degli italiani sul 9-10. Il vantaggio ha vita breve: Simon, Kaliberda e Papi riprendono la scalata verso il 25esimo punto saltando dal 15-12 al 19-12. Apostolov, particolarmente ispirato a muro (2 consecutivi 20-16, 20-17), trascina i compagni alla ricerca della rimonta arrivando a un passo dalla Copra Elior (22-20). Piacenza si riassembla e con il contributo di Le Roux e Kaliberda chiude la frazione sul 25-21. Terzo parziale complicato per gli uomini di Monti: dopo il vantaggio iniziale (4-2) Dunpnitsa, trascinata da Apostolov, diventa aggressiva e agguanta il sorpasso sul 6-7. Mandzhukov e Gjorgiev, dai 9 metri, segnano il terreno emiliano sull’11-13 e sul 14-18. Piacenza non si lascia sopraffare e con pazienza e calma innesca la rimonta. Il pareggio arriva solo al termine: Dupnitsa in battuta effettua fallo (24-24) passando così la palla agli italiani che non si lasciano scappare l’opportunità di chiudere 3-0. Le Roux, con due muri consecutivi, mette il punto definitivo all’incontro consegnando la gara a Piacenza sul 26-24.

HANNO DETTOGjorgiev Gjorgi (Marek Union-Ivkoni Dupnitsa): “Abbiamo molti rimpianti soprattutto per il 24-24 del terzo set, quando l’arbitro ci ha fischiato il tocco della linea in battuta. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio, siamo una squadra molto giovane e non abbiamo mai giocato con degli atleti così importanti come quelli della Copra Elior. Questa partita è stata un’esperienza di crescita”.

Samuele Papi (Copra Elior Piacenza): “L’importante era vincere e incassare i 3 punti. Abbiamo faticato soprattutto nel terzo parziale ma siamo stati bravi a recuperare sul finale e soprattutto a sprecare meno energie possibili, energie molto importanti per i prossimi impegni in Campionato”.