Champions League: Roma riporta la F4 in Italia. Derby in semifinale

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Alekno, Blengini, Serniotti e Bernardi i quattro tecnici della Final Four di Roma

ROMA – Mancano un giorno al countdown che porta al principale evento europeo della stagione con la Final Four della Champions League di scena sabato 29 e domenica 30 aprile.

La prima Coppa Europea per importanza, giunta alle battute finali della sua 58esima edizione, tenendo nel computo anche le stagioni in cui aveva il nome di Coppa Campioni, ha quest’anno una valenza eccezionale nello scenario pallavolistico italiano, ma anche doppia.

Innanzitutto per la presenza di due squadre italiane: se la prima Semifinale è tra i Campioni in carica dello Zenit Kazan e gli ex titolari della CEV Cup, i tedeschi del Berlin Recycling Volleys, la seconda sfida è tra italiane, un confronto epico in Europa: Sir Sicoma Colussi Perugia e Cucine Lube Civitanova, la prima organizzatrice, la Lube anche in corsa in questi giorni per lo Scudetto. Il secondo grande motivo di interesse è che, dopo sei stagioni, sarà una città italiana ad ospitare l’atto finale della più importante manifestazione di volley continentale. L’ultima volta fu nel 2011 a Bolzano, con il trofeo vinto dall’organizzatrice Trento.

La Capitale farà gli onori di casa, diventando così nel week end del 29 e 30 aprile anche capitale del volley europeo. Sotto l’egida organizzativa della Sir Sicoma Colussi Perugia, alla quale la CEV ha assegnato l’organizzazione della Final Four di Champions League, il PalaLottomatica sarà teatro dell’evento, dove il grande volley si mescolerà alle tante attività promosse per l’occasione e dedicate a tutti gli appassionati, agli spettatori e alla città di Roma, polo di attrazione del volley internazionale e cornice di un avvenimento agonistico candidato ad essere unico.

QUI PERUGIA – La Sir Sicoma Colussi Perugia dovrà ritrovare tutte le energie necessarie per affrontare questo storico appuntamento dopo la batosta patita in Gara 5 di Semifinale Scudetto a Trento, con estromissione dalla corsa Scudetto. La delusione dei ragazzi di Bernardi non deve spegnere in sogni europei del Club umbro che sta organizzando la Final Four e conta sull’esodo di tantissimi Block Devils in arrivo nella Capitale, con tutte le speranze di vedere una grande reazione di Zaytsev e compagni al PalaLottomatica.
È caccia al primo sigillo continentale del Club, primo anche per molti dei protagonisti: la vittoria in Champions League svetta infatti unicamente nel palmarès degli ex trentini Dore Della Lunga (2011 e 2009), Andrea Bari e capitan Emanuele Birarelli, gli ultimi due fra gli autori del memorabile triplete consecutivo del 2009, 2010 e 2011.

QUI CIVITANOVA – La Cucine Lube Civitanova ha l’opportunità di bissare la vittoria del 2002 e riprendere il discorso interrotto un anno fa in Europa a causa della bruciante sconfitta in Semifinale per mano della Trentino Diatec, coi cucinieri vittoriosi poi del bronzo contro l’Asseco Resovia Rzeszow. Gli uomini di Blengini, dopo aver centrato la Del Monte Coppa Italia, la qualificazione alla Finale Scudetto (iniziata nel migliore dei modi con la vittoria in gara 1 per 3-0 su Trento) e la seconda Final Four europea di fila in due anni, vogliono tentare il triplete ed esaltare i tanti tifosi al seguito con un week end monstre.
La bacheca biancorossa vanta, oltre alla Champions vinta quindici anni orsono, anche 3 CEV Cup (2001, 2005 e 2006) e 1 Challenge Cup (2011), ed ha in Tsvetan Sokolov e Osmany Juantorena gli esclusivisti della medaglia d’oro nella competizione, grazie alle due Champions League del 2010 e 2011 vinte con la casacca di Trento.

 

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