Finale femminile
IGOR GORGONZOLA NOVARA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-1 
(25-18, 25-17, 14-25, 25-22) – il tabellino
Igor Gorgonzola Novara: Carlini 4, Bartsch-Hackley 21, Veljkovic 5, Egonu 27, Piccinini 3, Chirichella 7, Sansonna (L); Zannoni 0, Camera 0, Plak 0, Nizetich 0, Bici 1. Non entrate: Stufi, Piacentini (L). All. Barbolini.
Imoco Volley Conegliano: Wolosz 4, Sylla 4, Danesi 12, Fabris 1, Hill 10, De Kruijf 11, De Gennaro (L); Bechis 0, Fersino 0, Lowe 16, Tirozzi 0. Non entrate: Folie, Moretto (L). All. Santarelli.
ARBITRI: Rodriguez Jativa, Simonovska.
NOTE – Spettatori 9200, durata set: 28′, 26′, 20′, 28′; tot: 102′.
MVP: Egonu.

BERLINO – Il derby italiano è dell’Igor Gorgonzola Novara che così si laurea per la prima volta campione d’Europa. Per le piemontesi è il secondo trofeo stagionale dopo la Coppa Italia, l’Imoco Conegliano chiude con Supercoppa e Scudetto.
Prosegue il feeling con la massima competizione europea per Francesca Piccinini (settimo titolo) e Massimo Barbolini (quarto titolo).

I PIU’ E I MENO – Nell’Imoco prestazioni largamenti insufficienti per Sylla (4 punti, -12% di eff. in att.) e Fabris (1 punto e 0% di eff. in att.) e sotto la sufficienza per Hill (9% di eff. in att. su 35 palloni). Meno brillante del solito Wolosz mentre si salvano dal disastro le positive Lowe (16 punti e 21% di eff. in att.), Danesi (12 punti e 6 muri) e De Kruijf (11 punti e 5 muri). Misterioso il mancato utilizzo di Tirozzi dopo una breve comparsata nel primo set.
Per Novara Bartsch è la migliore in campo (anche se l’MVP andrà ad Egonu) con 21 punti il 44% di vinc. ed il 31% di eff. in att. e fa il suo anche la solita Egonu, top scorer con 27 punti il 39% di vinc. ed il 19% di eff. in attacco. Lavoro di contorno o poco più per le altre: tutte le altre giocatrici di Novara messe assieme totalizzano infatti appena 20 punti e 15 palloni negativi (saldo di +4 per la palleggiatrice Carlini e dunque di appena +1 per tutto il resto della truppa).
Buono il lavoro nel muro-difesa di Novara, ma nel 32% in attacco di Conegliano c’è molto demerito delle venete.

COSA VI SIETE PERSI – Bello il pubblico della Max Schmeling Halle, ma la partita è stata al di sotto delle attese con troppi errori da una parte e dall’altra (12 errori in attacco ad ambo i lati) e molti scambi confusi. Il gioco spumeggiante dell’Imoco oggi proprio non si è visto e così sono bastate le cose semplici di Novara (sostanzialmente palla alta per Egonu e Bartsch) per portare a casa la partita.

SESTETTI – Nessuna sorpresa nei sestetti: Novara con Carlini, Bartsch-Hackley, Veljkovic, Egonu, Piccinini, Chirichella, Sansonna (L) e Conegliano con Wolosz, Sylla, Danesi, Fabris, Hill, De Kruijf, De Gennaro (L).

LA PARTITA –
1° set: Avvio complicato per Conegliano che in P1 e con Sylla in grossa difficoltà da posto 2 incassa subito i break point firmati Egonu (2-0), Bartsch (3-0), Veljkovic (4-0), Egonu (5-0), Bartsch (6-0). Non entrano in partita le venete: 8-1 con Veljkovic, 9-1 col muro di Egonu su Hill. De Kruijf prova a ricucire: muro su Veljkovic (9-3), contrattacco senza muro (9-5), muro su Piccinini (11-7). Egonu firma il 13-8 chiudendo lo scambio più bello e nonostante sulla seconda rotazione l’Imoco esca subito dalla P1 con Danesi (14-10) ci pensa Piccinini a riportare Novara a +6: 16-10. Hill attacca out (17-10), dentro Tirozzi per Sylla in seconda linea e contrattacco di Egonu: 18-10. Santarelli si gioca l’ingresso in battuta di Fersino e poi il doppio cambio, ma arriva il muro di Chirichella su Lowe: 21-12. L’Imoco rosicchia 2 break point (21-15), ma Novara riallunga con Bartsch (24-18) e chiude al primo tentativo ancora con la statunitense.

2° set: Il quarto muro di De Kruijf vale lo 0-2, ma è l’olandese a concedere l’invasione del pareggio: 2-2. Novara passa avanti con Bartsch ed Egonu (5-3) ed allunga ancora sul 10-7 quando Conegliano non controlla un pallone in difesa. L’11-7 arriva sull’errore in ricezione di Sylla che spinge Wolosz all’invasione. Santarelli si gioca la carta Lowe per Fabris, ma Bartsch (13-9) ed Egonu (14-9), continuano ad andare a segno a ripetizione. Sylla firma finalmente il suo primo punto (16-12) e Lowe recupera un break point (16-13). Egonu concede il 16-14, ma si rifà subito (17-14). Lowe si fa murare il possibile -1 (18-15), Hill sparacchia out (19-15) ed Egonu affonda il colpo del 20-15. L’attacco dell’Imoco viaggia su percentuali risibili: difesa Lowe, a segno Egonu 22-16. Egonu (24-17) ed un ace sporco di Carlini (25-17) chiudono un altro set da dimenticare per Conegliano.

3° set: Resta in campo Lowe. I primi 4 break point sono errori in attacco: Egonu (2-3), De Kruijf (4-3), Piccinini (4-5) e Chirichella (5-7). Poi sbaglia anche Piccinini in bagher su secondo tocco: 5-8. Due punti di Egonu riportano subito sotto Novara (7-8), ma Lowe risponde dopo una difesa su Bartsch: 7-10. Allungano le venete: muro di Lowe (8-12) e palla out di Egonu (8-13). Barbolini spende un time out, ma si riparte con 3 muri vincenti di Danesi: 8-16. Danesi va a segno anche in contrattacco (8-17) e di fatto chiude anticipatamente il set. Barbolini fa entrare prima Nizetich per Bartsch, poi mano mano anche Camera, Plak e Bici. Il distacco tocca anche i 12 punti (11-23), poi finisce 14-25 alla 3° palla set sull’errore in battuta di Plak.

4° set: Novara torna alla formazione iniziale e parte bene con Piccinini (1-0) e gli errori di Sylla (2-0) e Lowe (4-1). Danesi accorcia murando Egonu (5-4) che si rifà subito con 2 punti consecutivi: 7-4. Bartsch capitalizza una difesa su Lowe e Novara vola a +4: 8-4. Carlini mura Hill per il massimo vantaggio (9-4), ma l’Imoco risponde con 5 punti consecutivi: Lowe (9-5), Hill (9-6), errore Bartsch (9-7), Lowe (9-8) ed errore Egonu (9-9). Un errore di Egonu costa il sorpasso (10-11), Bartsch non chiude, Lowe sì (10-12). De Kruijf non chiude senza muro ed Egonu pareggia (12-12). Bartsch che attacca sull’asta ridà il +2 all’Imoco 12-14. Prosegue senza mutamenti di rotta la serata no di Sylla: out (13-14) e murata subita da Egonu (14-14). L’Imoco però riparte con Wolosz (14-15) ed il muro di Danesi su Veljkovic (14-16). Il muro di Piccinini su Lowe riporta Novara in parità (16-16), poi Hill sparacchia out (17-16). L’ingresso in battuta di Fersino frutta l’errore in ricezione di Bartsch punito da Lowe: 18-19. L’americana dell’Igor si rifà però col bel diagonale del 20-19 e col mani e out del 21-19 dopo 3 attacchi non chiusi da Hill. L’Imoco ha la palla del 21-21, ma è Bartsch a tenere le sue a +2: 22-20. Ancora Bartsch per il 23-21. Dentro Bechis e Fabris nell’Imoco, ma Hill la manda out da 2: 24-21. Tornano Wolosz e Lowe, a segno da posto 6: 24-22. Torna Sylla in prima linea, ma non chiude nemmeno il possibile 24-23 ed allora Egonu sulla rigiocata mette a terra la palla della vittoria: 25-22.