POOL E – 3. giornata
Trentino Itas – AS Cannes Dragons 3-0 (25-13, 25-13, 25-13)
Trentino Itas: Kaziyski 6, D’Heer 1, Michieletto 11, Sbertoli 7, Pinali 5, Albergati 0, Lavia 9, Zenger (L), Podrascanin 9, Lisinac 9. N.E. Cavuto, Sperotto, De Angelis. All. Lorenzetti.
AS Cannes Dragons: Batak 0, Gruvaeus 6, Bregent 1, Tschupp 0, Sossenheimer 0, Gelinski 0, Koncilja 9, Demiryurek (L), Annicette 3, Mouiel (L), Wendt 0, Cveticanin 9. N.E. Klyamar, Battelli. All. Matijasevic.
ARBITRI: Ferreira, Ivanov.
NOTE – durata set: 19′, 20′, 20′; tot: 59′.

TRENTO – Il 2022 europeo della Trentino Itas si apre con la sfida ai campioni di Francia del Cannes, ancora a secco di punti e set in questa Champions League. Più che un incontro valido per la maggior competizione europea per club quello andato in scena alla BLM Group Arena è sembrata un’amichevole precampionato contro una squadra di un campionato regionale.
Troppo ampia la differenza tecnica, ulteriormente aggravata dai problemi di formazione degli ospiti: Trento fa quello che vuole in ogni frangente dell’incontro senza incontrare opposizione, spadroneggiando a muro e in battuta e divertendosi in attacco.
Con il punteggio mai in discussione, la difficoltà maggiore per gli uomini di Lorenzetti è stata quella di mantenere la concentrazione alta per tutta la (breve) durata della gara e di non sprecare energie preziose in vista della sfida di Coppa Italia con Monza. Il successo finale arriva in meno di un’ora di gioco, i tre punti conquistati rafforzano la seconda posizione nel girone alle spalle di Perugia.

I PIÙ E I MENO – A fine gara le statistiche raccontano di una Trento dominante a muro (11-2), in battuta (9-0) e in attacco (59%-39%), con i francesi che fanno meglio unicamente nelle ricezioni perfette (21%-26%). Solo 11 gli errori per i trentini tra attacco (6) e battuta (5).
MVP della sfida Riccardo Sbertoli che si regala una serata a tutto tondo: 7 i punti per lui con 2 ace, 2 attacchi e 3 muri, positiva anche la gestione degli attaccanti.
Miglior marcatore dell’incontro è Michieletto con 11 punti (50%, 1 muri e 3 ace), 9 per Lavia (50%, 2 ace e 1 muro), Podrascanin (57%, 2 ace e 3 muri) e Lisinac (76% e 3 muri). Kaziyski gioca due set e chiude con 6 punti tutti in attacco (60%) prima di lasciare il posto a Pinali autore di 5 attacchi vincenti (63%). Serata tranquilla per Zenger (100% positive e 33% perfette) e per tutta la ricezione trentina.
Dall’altro lato della rete il migliore è il centrale Cveticanin autore di 9 punti (64%) e degli unici due muri della sua squadra. 9 i punti anche per Koncilja centrale schierato opposto (36%), prova disastrosa per lo schiacciatore Annicette che chiude con 3 punti (27%) e 8 ace subiti.

SESTETTI – Dolomitici in campo con Lavia opposto a Sbertoli, Kaziyski e Michieletto di banda, Lisinac e Podracsanin al centro e Zenger libero. Cannes con Koncilja opposto a Batak, Gruvaeus e Annicette schiacciatori, Cveticanin e Bregent centrali e Mouiel libero.

LA PARTITA – Scappa subito Trento con contrattacco e muro di Lisinac inframezzati dal diagonale di Michieletto (5-1), quindi Podrascanin dai 9 metri trova la battuta vincente del +6 (7-1). L’incomprensione tra Lavia e Sbertoli regala un break al Cannes (7-3), l’ace del palleggiatore e il primo tempo di Lisinac rimettono le cose a posto (10-3). Gli ospiti non oppongono alcuna resistenza e non offrono spunti né in difesa né in attacco, al punto che il muro di Podrascanin su Bregent e lo slash successivo sulla battuta di Lisinac chiudono già virtualmente il set quando il tabellone recita 14-5. Unico sussulto del parziale per la squadra di Matijasevic è il block vincente di Cveticanin su Podrascanin (17-8); Trento non si scompone e chiude sul 25-13 con l’errore al servizio dell’ex Ravenna Batak.

In avvio di secondo parziale sono i due centrali serbi a lanciare Trento verso un altro inizio di set confortevole: muro e ace di Podrascanin, muro e contrattacco di Lisinac (5-1). Anche Sbertoli si iscrive alla fiera dei block vincenti (7-1), Michieletto buca quello francese senza problemi (11-4), Lavia si regala un ace (13-5). Come nel parziale precedente Sbertoli si diverte e arma a piacimento i suoi attaccanti che passano da qualunque zona del campo (22-10). Ci pensa Kaziyski da posto 4 a chiudere il parziale sul 25-13.

Nel terzo set Lorenzetti decide di lasciare a riposo Kaziyski e parte con Pinali opposto riportando Lavia in banda, Matijasevic invece prova con Gelisnki in regia al posto di Batak. Le mosse non cambiano il volto alla partita, per la terza volta in tre set Trento vola sul 5-1 con gli attacchi di Lavia e Pinali. Un errore dell’opposto azzurro riporta sotto Cannes (5-3), l’uno-due di Micheletto e il muro di Lavia ricacciano gli ospiti a distanza di sicurezza (8-3). Trento riprende a macinare in battuta e a muro (13-5), serve un’invasione di Lisinac per regalare un altro break agli ospiti (13-7). Entra anche D’Heer per Podrascanin, Koncilja prova a regalare qualche sussulto (15-10), due ace di Michieletto stroncano ogni speranza (19-11). Lorenzetti dà spazio anche ad Albergati, tocca a Pinali mettere a terra l’attacco per il terzo 25-13 di serata.