Champions League: Trento senza opposti ma con De Pandis va a vincere a Izmir

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CHAMPIONS LEAGUE – POOL E
ARKAS IZMIR – TRENTINO DIATEC 1-3 (25-22 9-25 17-25 17-25) – il tabellinoClassifica Pool E

IZMIR – La Diatec Trentino vince a Izmir e centra la quarta vittoria nella Pool E di Champions League issandosi al primo posto nella classifica del girone. Per l’occasione Lorenzetti lascia a riposo gli opposti Vettori e Teppan. Torna in campo il libero De Pandis

Lanza e compagni hanno immediatamente approfittato del passo falso a Maaseik dello Zaksa per tornare in vetta scavalcando i Campioni di Polonia grazie ad un maggior numero di punti (10 contro 9) a parità di vittorie (3) proprio nel turno di gare che precede lo scontro diretto.

Il sorpasso è stato compiuto presentando in campo un modulo di gioco differente da tutte le ventisei partite precedentemente affrontate in questa stagione; per l’appuntamento infatti Lorenzetti ha proposto una formazione con tre schiacciatori contemporaneamente in campo. Lanza ha vestito i ruoli del “finto opposto” destreggiandosi comunque piuttosto bene da posto 2 (8 punti col 50%), mentre Hoag e Kovacevic hanno dimostrato di essere in un momento positivo realizzando assieme la bellezza di 35 punti.

Alla Trentino Diatec è però servito un set di assestamento, quello d’apertura, prima di trovare i giusti meccanismi e dominare nettamente la contesa. A contribuire al successo ci sono state anche le ottime prove del muro (a segno 14 volte) e del servizio, in cui Giannelli ha dimostrato di poter di nuovo spingere molto, non più condizionato dai problemi alla spalla. Fra le note positive anche il rientro in campo per la fase di ricezione di Daniele De Pandis, che ad appena tre settimane dall’operazione al ginocchio ha puntellato sapientemente la seconda linea gialloblù, e quello fra i titolari di Zingel (3 muri col 71% in primo tempo).

SESTETTI – Lo starting six proposto per l’occasione in campo da Angelo Lorenzetti prevede una Trentino Diatec con tre schiacciatori contemporaneamente in campo: Kovacevic e Hoag nella loro naturale posizione e Lanza schierato nell’inedito ruolo di opposto; gli altri quattro titolari sono Giannelli in regia, Zingel ed Eder al centro ed il rientrante De Pandis che si alterna a Chiappa nelle due fasi del ruolo di libero. I padroni di casa dell’Arkas Izmir rispondono con Jovovic al palleggio, Sanchez Bozhulev opposto, Gokgoz e Fromm schiacciatori, Matic e Cok centrali, Mert libero.

LA PARTITA – L’inizio di match è equilibrato, con la Trentino Diatec che dimostra di aver assorbito in fretta il nuovo modulo di gioco (8-7); dopo il primo time out tecnico i padroni di casa spingono maggiormente col servizio ed accelerano (9-12) costringendo Lorenzetti a rifugiarsi in un time out che però non cambia l’andamento del punteggio. Il tecnico marchigiano allora inserisce Vettori per Lanza, ma Sanchez Bozhulev è in palla e porta i suoi al massimo vantaggio (11-15). Due muri consecutivi di Giannelli su Gokgoz ed il rientro in campo di Lanza permettono ai gialloblù di risalire la china sino al 15-16 con Glenn Hoag che interrompe il gioco (15-16). Il duello punto a punto dura sino al 19-20 poi i turchi col servizio creano un nuovo strappo (20-23), che riescono a difendere sino in fondo (22-25).

La Trentino Diatec prova a reagire nel secondo set, partendo alla grande (5-0) grazie ai servizi di Giannelli e agli spunti di Kovacevic che attacca e mura da campione. Il margine aumenta ulteriormente in seguito (10-3) con Zingel che fa sentire il suo peso a muro e Hoag che martella con continuità; i gialloblù iniziano a difendere con maggiore efficacia e non sprecano più un pallone in ricostruita volando sul 15-6 che costringe i padroni di casa a spendere anche il secondo time out discrezionale a disposizione. Alla ripresa del gioco c’è spazio però solo per gli ospiti che con Zingel e Kovacevic continuano a pungere arrivando in fretta verso l’1-1 (20-7) che arriva già sul punteggio 25-9.

Al rientro in campo sull’1-1 la musica cambia di poco, perché la Trentino Diatec continua a dettare legge a muro ed in ricostruita, creandosi subito le condizioni per la fuga (5-2, 8-4) con il solito Kovacevic. I gialloblù si tengono stretto il vantaggio con una buona fase di cambiopalla (12-8) e poi lo incrementano ancora grazie ai servizi di Eder (15-10). Anche in questo caso il finale di set è assolutamente in controllo degli ospiti che mettono in mostra anche un Lanza molto efficace pure da posto 2 (20-14); Trento non sbaglia un colpo e si porta sul 2-1 già in corrispondenza del 25-17 approfittando anche di una nuova rotazione in battuta di Giannelli che porta diversi break point.

Il quarto periodo è lottato alla pari sino al 4-4, poi la Trentino Diatec mette il turbo con il muro (di Giannelli e Zingel) e scappa via sull’8-4. L’Arkas prova a rifarsi sotto (11-9); i gialloblù fiutano il pericolo e ripartono con Hoag che in attacco mette a terra tutto quello che passa da posto 4 (16-10). Nel finale Trento diventa ancora più padrona del campo e chiude già sul 25-17 con due ace di Giannelli e una pipe di Hoag.

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