Trento festeggia a Salonicco
PAOK THESSALONIKI -TRENTINO DIATEC 1-3 (22-25, 25-18, 21-25, 13-25) – il tabellino

SALONICCO – In riva al Mar Egeo la Trentino Diatec raccoglie un sofferto ma fondamentale successo per 3-1 che le consente di proseguire a punteggio pieno la corsa verso i Playoffs 12 di Champions League.

Dopo la bella prova offerta tre giorni prima a Forlì, i campioni d’Italia sono infatti riusciti a passare anche in Grecia sull’incandescente campo del Paok.

Ottenere i tre punti in palio è stato però tutt’altro che agevole; di fronte a circa 3.500 rumorosissimi spettatori, i padroni di casa hanno dato il massimo per provare a bagnare il loro esordio casalingo con un successo. Sino al secondo time out tecnico del terzo set l’impressione è che avrebbero potuto anche farcela se Mitar Djuric (sin lì autore di una prestazione molto alterna) non si fosse eretto ad assoluto protagonista, trascinando i trentini alla rimonta (da 16-19 a 22-19) e poi alla vittoria del set che di fatto ha deciso il match.

In seguito la squadra di Stoytchev è infatti dilagata, cancellando le difficoltà ed incertezze fatte vedere nella prima parte di gara, dove alle buone cose mostrate a muro hanno fatto da contraltare momenti di black out in attacco e a muro. L’opposto greco, alla fine best scorer trentino con 15 punti di cui a muro, è stato ben spalleggiato da Antonov (14 con 2 muri e 2 ace), Solé (13 palloni vincenti con l’82% e 4 muri), Lanza ma anche da Daniele Mazzone, autore di un ottimo ingresso e bravo a mettere la museruola a Cepeda (16) e Jimenez (15) – calati alla distanza dopo un grande avvio.

Muro di Trento
IN CAMPO – Per il secondo impegno europeo della stagione Stoytchev conferma lo starting six abituale, che prevede Giannelli in regia, Djuric opposto, Antonov e Lanza in banda, Van de Voorde e Solé al centro, Colaci libero; lo schieramento dei padroni di casa proposto Nikolay Jeliazkov conta su Kournetas al palleggio in diagonale a Cepeda, Jimenez e Petroglu in posto 4, Georgiev e Pantakidis in posto 3, Gkaras libero.

LA GARA – Sostenuta da un pubblico molto caldo il Paok parte a mille grazie ad un Jimenez scatenato in attacco: dal 6-8 si passa nel giro di pochi minuti sul 9-12 con Cepeda che inizia a scaldare il braccio e Antonov che commette qualche passaggio a vuoto di troppo in attacco. Stoytchev spende un time out ma Djuric fatica in attacco e i padroni di casa allungano ulteriormente (10-16). L’ace di Antonov e il muro di Lanza su Cepeda riescono a far rialzare la testa a Trento (13-16), che poi impatta il punteggio sul 19-19 quando lo stesso Oleg ferma ancora Cepeda con un altro block. La tendenza è ormai invertita e i Campioni d’Italia sull’onda dell’entusiasmo realizzano break point in serie sino al 22-19 in proprio favore con Antonov scatenato in attacco. E’ proprio l’italo-russo a chiudere il set sul 25-22 con una schiacciata nei tre metri senza muro.

Nel secondo parziale il match torna sui binari dell’equilibrio: il Paok con la palla alta risolve spesso situazioni scomode; dopo il primo time out tecnico (8-7) i greci mettono la freccia con Cepeda (9-12) e poi allungano sul +3 (13-16) grazie all’efficacia a rete di Petroglu. Stoytchev allora inserisce Nelli per un falloso Djuric ma le redini della partita sono in mano ai padroni di casa che non le mollano più e anzi allungano sul +5 (14-19) sfruttando anche un raro errore a rete di Lanza. In questo caso la rimonta non riesce e Cepeda con la sua fisicità a rete guida i suoi verso il 18-25 che porta la situazione delle frazioni in parità.

La Trentino Diatec prova a scuotersi in avvio di terzo set e rimane spesso in scia dei padroni di casa (7-8, 12-13, 14-16) che però continuano a guidare le operazioni. Stoytchev inserisce Daniele Mazzone per Van de Voorde ma a togliere le castagne dal fuoco è Djuric, che con attacchi e muro prima impatta sul 19-19 e poi schiacciate contro il muro a tre in fase di break scava la differenza (23-20) in favore dei gialloblù che vincono il periodo per 25-21.

Sulle ali dell’entusiasmo la Trentino Diatec parte alla grande anche nel quarto set (6-1), ben condotta da Antonov e Solé, scatenati in fase di break. Ai gialloblù riesce tutto in attacco e la squadra ospite dilaga (14-8, 16-8) e chiude in fretta i conti sul 25-13.