Champions League: Troppo brutta Modena. Il Roeselare festeggia un rotondo 3-0

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Desmet affossa Modena. 23 punti, 69% in atatcco

POOL D – 6. giornata
Leo Shoes Modena – Knack Roeselare 0-3 (22-25, 21-25, 22-25)
Leo Shoes Modena: Petric 17, Porro, Stankovic 6, Grebennikov (L), Christenson 3, Karlitzek 10, Vettori 9, Buchegger, Mazzone 6. N.E. Estrada Mazorra, Iannelli, Sanguinetti, Bossi, Lavia. All. Giani.
Knack Roeselare: Deroey (L), Tuerlinckx 7, D’Hulst, Coolman 5, Ahyi 0, Van Schie, Verhanneman 10, Desmet 23, Depovere, Fasteland 10. N.E. Huhmann, Fragkos. All. Vanmedegael.
ARBITRI: Collados, Szabo-Alexi. NOTE – durata set: 25′, 31′, 26′; tot: 82′.

MODENA – Incubo Modena. Il Roeselare vince 3-0 sul campo del PalaPanini la 6. giornata della  Pool D e ora, per sperare nella qualificazione, dopo una prova incolore, deve sperare nel successo del Kemerovo (da 3 punti) su Varsavia… (in caso di vittoria al tie-break dei russi si dovrebbe guardare il quoziente punti).
Dopo il successo sul Kemerovo, con il senno del poi festeggiato forse in maniera eccessiva, Modena ha rimesso in campo il peggio della stagione. Difficoltà in attacco a non finire a cui si sono aggiunti errori in ricezione. Ha pesato in maniera determinante l’assenza di Lavia e il non avere un cambio di posto 4 in panchina con Rinaldi out per la mononucleosi.

PIU’ E MENO – Desmet, classe 2000, è il crack della partita. La segna in maniera inequivocabile per tutti e tre i set. D’Hulst si affida a lui trovando ottime risposte: 18 palloni a terra su 26, 69% in attacco, 2 muri e 3 ace, oltre a una ricezione solida senza errori, come quella del resto della squadra. Modena non riesce a incidere al servizio e con un attacco che si sorregge sul solo Petric può ben poco nell’economia di un match che alla fine ha visto prevalere il Roeselare per una manciata di punti a set. Serata no per tutta la squadra gialloblù, anche per Stankovic e Grebennikov, monumentali nelle precedenti due serate. A muro 9-8 per Modena, attacco 48% a 47% per Modena, ace 2 a 7 per il Roeselare, ricezione 26% di positiva a 59% per Roeselare. Al servizio spiccano i 20 turni di battuta di Coolman.

SESTETTI – Modena costretta a cambiare con Lavia fuori per un problema al ginocchio. Christenson in regia, Vettori opposto, Petric e Karlitzek in posto 4, Mazzone e Stankovic al centro, Grebennikov libero. Roeselare con D’Hulst in regia, Tuerlinckx opposto, Coolman e Fasteland al centro, Verhanneman e Desmet in posto 4, Deroey lbero.

LA PARTITA – Modena parte con il  medesimo ritmo della gara con il Varsavia. Timida, balbettante. Manca Lavia, solo Petric regala garanzie. Il Roeselare riesce a viaggiare a mille in ricezione e D’Hulst trova cambio palla sistematico. Sull’11-11 il Roeselare prende l’iniziativa (12-15) con i gioco al centro e un Desmet indemoniato. Karlitzek e Petric portano Modena sul 18-18, ma Verhanneman al servizio tira su Karlitzek e trova il nuovo break: 19-21. Battuta in rete di Mazzone muro su Petric che nessuno copre nel metro, Dermet chiude al primo set ball, per lui 8 punti nel set. Modena accusa specialmente n ricezione.

Dopo un 5-5, sempre con Modena a inseguire, il turno di battuta di Desmet, on fire da inizio partita, regala al Roeselare il 5-10. Il servizio di Fasteland vale il +6 belga (6-12). Attacco di Vettori da seconda linea e un errore di Verhanneman valgono il provvisorio -4 (15-19). Modena ci prova fno al 21-24, con due set ball annullati, ma al terzo Verhanneman chiude il parziale. Modena costretta a cercare il successo al quinto.

Modena spalle al muro. E’ il set più equilibrato del match con le squadre sempre al massimo ad un break. Si arriva 18-18 con la Leo Shoes che fatica in ricezione con Karlitzek.  D’Hulst giostra bene i suoi. Coolman chiude da posto2 il 20-21, poi Desmet, 9 punti nel set con l’82% in attacco, fa l’1-2 del 21-23. Gara segnata, finisce 22-25.

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