ATOM TREFL SOPOT – ASYSTEL MC CARNAGHI VILLA CORTESE 3-0 (25-21 25-18 25-15) – il tabellino

SOPOT – L’Asystel MC Carnaghi Villa Cortese scende in campo nella partita più importante di questa prima parte della stagione provata dalla stanchezza di un viaggio infinito.

Il suo All In la squadra di Gianni Caprara lo gioca nelle peggiori condizioni mentali e fisiche possibili. Il 3-0 con cui Sopot si va a prendere la qualificazione non ammette repliche e neanche giustificazioni. La stanchezza, forse, ha minato anche l’orgoglio ed ogni tentativo di reazione che non si è mai visto nella parte di campo italiana. 

La squadra è ripartita con lo stesso starting six che, pur non vincendo, aveva mostrato ottimi momenti di gioco contro le campionesse d’Italia di Busto Arsizio. In palleggio c’è Mojica, Barun è l’opposta, Garzaro e Folie le centrali, Bosetti e Klineman le schiacciatrici con Parrocchiale libero.

Villa Cortese avrebbe bisogno di una partenza lampo, un impatto veemente sul match, per mettere in angolo l’avversaria. Una partenza che non c’è mai con un attacco ampiamente spuntato rispetto al solito e con il muro, punto di forza della formazione italiana, che si prende un bottino misero di sei punti appena.

Sopot fa la partita in attacco con una Rourke straordinaria, 26 punti in tre set, ed in difesa rendendo inefficaci le soluzioni offensive proposte da Bosetti, Klineman e Barun. La miglior realizzatrice biancoblu è Folie che prova a metterci cuore, attacchi e muri per un bottino di 14 punti.

Sotto 2-0 Gianni Caprara prova a cambiare qualcosa nel proprio sestetto. Dentro Malagurski per Barun e Viganò per Bosetti, ma dalla panchina non arrivano le risposte che ci si aspettava, così le due titolari tornano dentro senza riuscire a risollevare un set compromesso.

Quando l’avventura nella massima competizione europea sembra essere al capolinea, il bacio della fortuna sfiora le guance delle biancoblu.
L’Asystel MC Carnaghi Villa Cortese è la terza miglior classificate dei sei gironi, superando la squadra polacca del Muszyna per numero di vittorie. Le polacche a pari punti avevano dalla loro il quoziente set. 

Per conoscere il nome della prossima avversaria non resta che attendere l’assegnazione della Final Four, sarà scelta tra una delle dodici classificate che presenteranno candidatura, ed i sorteggi della Cev.

HANNO DETTO

Gianni Caprara: “Complimenti vanno al Sopot che ha fatto una partita meravigliosa. La prima sono molto addolorato per i nostri sponsor, la seconda è che non posso imputare nulla alle mie giocatrici. Il passaggio del turno, avvenuta come terza miglior squadra dei sei gironi, è una seconda chance ed abbiamo l’obbligo di giocarla al massimo”.

Katarina Barun: “Una gran brutta partita, loro non ci hanno lasciato alcun spazio e noi non siamo state in grado di conquistarne alcuno. C’è poco da dire quando si perde 3-0 e quando questa sconfitta quasi ti estromette dalla Champions League”.