Cicolari e C. vs Menegatti, via al processo per stalking. Marta: “Un incubo”

Menegatti (Lisandro e Gioria) stalkerizzata dalla famiglia Cicolari? Via alla causa in Tribunale
Menegatti (Lisandro e Gioria) stalkerizzata dalla famiglia Cicolari? Via alla causa in Tribunale

BERGAMO – Iniziato venerdì davanti al giudice monocratico del tribunale di Bergamo, Laura Garufi, il processo che vede imputati di stalking l’ex beacher bergamasca Greta Cicolari, i suoi fratelli Alessio e Cristiano e il suo fidanzato Dimitri Lauwers. Le vittime, che sono costituite parti civili, sono l’ex compagna di Greta Cicolari, Marta Menegatti, l’altra ex azzurra Daniela Gioria e l’ex allenatore azzurro della coppia, il brasiliano Lisandro De Carvalho

Gli imputati secondo le contestazioni avrebbero stalkerizzato sui social network le presunte vittime, pubblicando a partire dal 2013 foto e post minacciosi, persecutori e diffamatori. Come lo scatto che rappresenta la Menegatti in campo, pronta a ricevere la battuta dell’avversaria, con due salami in mano. O il post, rivolto sempre contro la Menegatti: “La tua invidia non è riuscita a rovinare minimamente la mia vita”.

Tutti messaggi riconducibili, per l’accusa, ai profili nella disponibilità degli imputati. Venerdì è stata ascoltata la testimonianza di Marta Menegatti, che per oltre un’ora ha ripercorso quello che lei stessa ha definito “un incubo”.

Prima dell’inizio dell’udienza, però, il giudice Laura Garufi, ha invitato le parti a trovare un’intesa, magari anche risarcitoria, per non dar vita ad un processo che rischia di andare per le lunghe. 

“Questa situazione – ha spiegato Menegattiha avuto ripercussioni sulla mia vita, tanto che mi sono dovuta rivolgere ad uno psicologo perché soffrivo di continui stati d’ansia. Era molto complicato rimanere concentrata per le gare. Tutt’ora non sono tranquilla, ho il terrore di trovarmeli a bordo campo in qualche competizione, a tifare per le mie avversarie. Com’è accaduto lo scorso mese di agosto a Catania (episodio che però non è oggetto di contestazione, ndr). In alcuni casi la federazione di pallavolo, da me avvisata, ha provveduto ad allertare i carabinieri per assicurarmi la tranquillità necessaria durante le gare. Ai miei sponsor sono inoltre arrivate delle mail denigratorie nei miei confronti, in cui vengo messa in cattiva luce e che ledono la mia immagine. Per questo ho dovuto subìre la rescissione di un contratto”.

I difensori hanno cercato di far emergere i rapporti intimi tra la Menegatti e la Cicolari, ma la testimone non ha dato corda: “Vivevamo a stretto contatto, ma amiche no”. Anche l’ex tecnico brasiliano, che ora vive e lavora in Francia, ha deposto in aula. “Sospesi la Cicolari per motivi tecnici, che includono quelli comportamentali. I rapporti tra lei e Marta erano tremendi. Io cercai di ricomporre le cose ma la situazione diventò irrecuperabile”.

Il team azzurro Cicolari-Menegatti ha giocato insieme dal 2009 al 2013. Il duo in quegli anni si aggiudica 7 medaglie ai vari Gran Slam stagionali, e gli Europei del 2011. Poi la sintonia si rompe e i problemi partono dopo le Olimpiadi di Londra del 2012, quando Carvalho decise di non convocare la Cicolari per gli Europei del 2013. A fine di quell’anno l’atleta bergamasca inoltre viene sospesa per 13 mesi dalla Fipav. La prima di una serie.

Tratto da Il Giorno/Corriere del Veneto

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