Arveno Joan, guarda al futuro per il suo Altotevere
CITTA’ DI CASTELLO – Grandi manovre societarie all’Altotevere Città di Castello Pallavolo.

Nei giorni scorsi la società ha emesso una nota stampa nella quale si faceva riferimento ad un progetto per il futuro della base societaria: ”Stiamo proseguendo nella nostra esperienza comprensoriale di pallavolo – dichiara il presidente Arveno Joan –  perché è necessario che la nostra società si radichi ulteriormente nel territorio. La presenza di Fausto Polidori è una dimostrazione di questa nostra intenzione. Noi abbiamo sicuramente un’ottima base perché la storia è partita quarant’anni fa; la società è inserita in un territorio che ha grandi potenzialità in ogni settore, industriale e commerciale ma anche culturale  e del turismo perché la nostra è unanimemente riconosciuta come la “Valle Museo” e ha altre eccellenze nell’ambito dell’arte del mobile, della stampa e della ceramica. Questi ed altri sono i punti di forza dell’Alta Valle del Tevere e su questi dobbiamo ampliare anche la nostra azione”.

Ma il presidente Arveno Joan vuole anche specificare altre idee per il prossimo futuro: ”E’ ovvio che per proseguire in un campionato come la SuperLega, che ha visibilità in tutto il mondo grazie a tv ed internet, sono necessarie delle garanzie economiche. La nostra realtà ha originato interessi da parte di aziende nazionali ed estere che hanno intenzione di muovere passi verso la pallavolo locale che ha la punta di diamante nella società Altotevere Città di Castello Pallavolo che milita proprio nel massimo campionato nazionale”.

E’ chiaro che il brand Altotevere è appetito: ”Stiamo lavorando – conclude Arveno Joan – per creare una logica d’insieme che possa assicurare la crescita della nostra società e un suo ulteriore radicamento nella realtà locale. Tutto questo deve servire al nostro futuro perché le collaborazioni che stiamo cercando di mettere in piedi sono importanti e non rivestono solo l’ambito locale e nazionale ma anche quello internazionale: abbiamo l’intenzione di garantire fiducia e concretezza per il futuro alla nostra società e alla nostra pallavolo”.