CITTA’ DI CASTELLO – Anche al palasport di Sansepolcro la Parmareggio Modena ha dimostrato di meritare la vetta della classifica.

Per quel che riguarda l’Altotevere c’è da registrare, oltre alla prova di un convincente Tosi, anche il buon impatto in attacco di Aganits, 57% con 2 muri per lui, e i miglioramenti di Randazzo in ricezione, segno che il lavoro intensivo fatto con coach Fausto Polidori sta dando dei soddisfacenti risultati.

Il tecnico tifernate parla anche di questo nella sua analisi della gara di ieri: “In tutto l’arco del primo set abbiamo trovato forti difficoltà in attacco, era difficile per noi superare il loro muro. In questo modo abbiamo evidenziato la prima vera forza di Modena che ha iniziato la gara attenta ed ordinata. In avvio perciò non abbiamo contenuto l’avversario che ha avuto l’approccio alla partita da squadra di rango qual è. Dopo, nel secondo e terzo set, siamo stati molto più in partita, c’è stata comunque una reazione, la nostra difesa ha tenuto per quanto poteva. Devo dire che c’è stato un netto miglioramento in ricezione che mi rende soddisfatto del lavoro, per esempio di Randazzo, mentre siamo andati sempre a sprazzi in attacco e in battuta ma in questo fondamentale gli errori sono logici perché serviva forzare il colpo. Anche Teppan ha avuto un buon impatto. Bisogna essere coscienti dei propri limiti e cercare di lavorare per essere più competitivi, fin dalla trasferta di Trento”.

Chiamato in causa da coach Polidori, anche Gigi Randazzo riesce ad essere contento della sua prova in ricezione: ”Sapevamo il valore di Modena rispecchiato dalla classifica. Noi siamo partiti un po’ contratti anche per qualità del loro muro. Credo che abbiamo fatto una buona prestazione in ricezione soprattutto nel secondo set quello che ci ha visti lottare di più. Adesso testa alla prossima partita per cercare di fare un altro passo avanti e provare a strappare qualche punto in trasferta”.