CIVITANOVA – In una intervista sul Resto del Carlino Macerata ad Andrea Scoppa il campione brasliano Bruno ribadisce: “O Lube o Brasile”

Bruno, domenica una Lube più gagliarda che bella?  “Sono d’accordo, in questo periodo ci manca la continuità nel gioco. Siamo stati bravi e intensi nei momenti decisivi”.

Domenica dava schemi già da coach e sembrava Balaso a suon di tuffi sul taraflex… “La difesa è tanto importante, è il termometro della voglia di vincere di una squadra. Quando facciamo coperture eccellenti siamo i più forti di tutti”.

La classifica è appassionante: l’obiettivo è di giungere a +3 sulla Sir allo scontro diretto? “Sarebbe perfetto ma al 15 marzo manca un mese e mancano tante partite”.

Futuro: la sua situazione è la stessa di Natale? “Sì, ho ribadito al ds e a Giulianelli che vorrei tornare in Brasile, mi manca il mio Paese. Ma non per chiudere la carriera, non mi sento vecchio e magari poi potrei tornare in Italia”.

La Lube l’aspetterà per un po’ ma il mercato quest’anno è già partito e dal Brasile non le sono giunte offerte… “È sbagliato che a febbraio il mercato sia già così nel vivo. La Lube fa bene, la capisco, so di essermi preso un rischio…”.

Vi siete dati una scadenza? “Ho parlato col mio procuratore e l’abbiamo indicata nel weekend della final four a Bologna (22-23 febbraio, ndr)”.

Brasile o Lube, non è che i tifosi dovranno vederla altrove in Italia? “No, parola di Bruno”