Civitanova: De Giorgi, “Alcune situazioni dobbiamo imparare a gestirle meglio”. Bruno: “Serve più attenzione”

Robertlandy Simón Aties, 11 giugno 1987 (età 31 anni), Guantánamo, Cuba
Robertlandy Simón Aties, 11 giugno 1987 (età 31 anni), Guantánamo, Cuba

CIVITANOVA – Lube che vince al tie break, soffrendo, contro Verona. I commenti post gara dei “cucinieri”.

Bruno: “Dopo la metà del primo set, anche loro hanno cominciato a servire bene, c’è stato un calo da parte nostra. Stavamo facendo una partita molto buona in tutti i fondamentali, non possiamo sottovalutare nessun momento della partita e nessuna squadra, se siamo 18 a 9 dobbiamo finire 25 a 10. Nel terzo, in una rotazione di Kaziyski, avremmo dovuto guadagnare subito un cambio palla e ci siamo incastrati, loro ci hanno ripreso. Abbiamo vinto con tanto cuore però ci vuole anche un po’ più di focus e attenzione in certi momenti per non avere così tanti alti e bassi durante la partita. E’ una cosa che avevamo migliorato però oggi è riemersa un pochino, ma ai play off basta vincere, quindi prendiamoci la vittoria che è la cosa più importante. In alcuni momenti ci incastriamo a pensare alla palla prima, e perdiamo la lucidità di guardare avanti, palla dopo palla, è un meccanismo mentale che la tecnica subisce”.

Robertlandy Simon: “Abbiamo iniziato molto bene, così come nei set dopo ma c’è stato sempre un calo di motivazione, come se avessimo il pensiero che gli altri ci dovessero regalare la partita. Non possiamo abbassare mai la testa, continuare ad essere fermi dentro il campo. Sempre bello essere sotto nel tie break e vincerlo, perché ci crediamo sempre fino alla fine, ma credo che dobbiamo lavorare di più per continuare a giocare bene anche se siamo davanti di sei o sette punti”.

Fefè De Giorgi: “L’importante è vincere queste partite, poi oggi contro Verona è stata una vera e propria maratona, ma sapevamo che avremmo dovuto battagliare perché è una squadra che ha qualità per metterci in difficoltà, come ha fatto; noi siamo stati bravi a resistere, ma alcune situazioni dobbiamo imparare a gestirle un pochino meglio, soprattutto non prendere troppi break lunghi e quindi cercare di interrompere prima la serie positiva degli avversari. Abbiamo le capacità e le qualità quindi sono sicuramente cose che dovremmo migliorare nella prossima partita. Loro hanno messo in difficoltà noi, ma noi anche abbiamo dato qualcosa, però poi siamo stati bravi a giocarcela punto a punto fino alla fine”.

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