Conegliano: Garbellotto “perplesso” per il V-day femminile. “Si perdono visibilità, spettacolarità e incassi”

I presidenti dell'Imoco, Presidenti Garbellotto e Maschio
I presidenti dell'Imoco, Presidenti Garbellotto e Maschio

CONEGLIANO – L’Imoco Volley Campione d’Italia non ci sta. Dopo che la Lega Pallavolo Femminile ha proposto e ottenuto la maggioranza dei voti per l’assegnazione dello scudetto con il V-Day, seppur in aperta contraddizione con un play off a 12 e una A1 a 14 favorita da ripescaggi ingiustificati in un stagione così compressa tra World Cup, Qualificazioni Olimpiche, Coppe Europee, VNL 2020 e Olimpiadi, oggi sulle cronache locali venete si legge del “Pollice verso” del club tricolore: “L’assemblea è sovrana” afferma il presidente Piero Garbellotto.  “Una scelta che si è resa necessaria alla luce del calendario internazionale nella stagione che precede le Olimpiadi”

“L’assemblea dei club è sovrana e sta a lei decidere calendari e formule delle competizioni, noi però siamo su una posizione molto titubante” spiega il numero uno gialloblù, secondo il quale “ci sono già Supercoppa, Coppa Italia e Champions League che si assegnano in una partita secca. Concludere anche i playoff scudetto con un match unico rischia di fare perdere spettacolarità e visibilità al nostro movimento e anche incassi alle squadre finaliste. Forse siamo un po’ conservatori, ma il movimento della pallavolo femminile è in crescita. Ci auguriamo che sia stata fatta la scelta migliore, ma rimaniamo perplessi” afferma Garbellotto al Gazzettino Veneto.

Siete favorevoli alla finale secca in serie A1 femminile in un play off allargato a 12?

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