Assemblea CEV: Le parole del presidente Fipav Giuseppe Manfredi

73

ARNHEM (Olanda) – Ha preso il via oggi ad Arnhem in Olanda, sede dei Campionati del Mondo Femminili, la 43esima Assemblea Generale CEV. All’evento l’Italia è rappresentata dal presidente federale Giuseppe Manfredi, dal segretario generale Stefano Bellotti e dal general manager delle nazionali azzurre Libenzio Conti.

Proprio il numero uno della FIPAV, questa mattina, ha preso la parola davanti ai rappresentanti delle 52 federazioni nazionali, il quale ha ricordato il recente successo della nazionale maschile ai Campionati del Mondo e gli altri successi raccolti dalle nazionali azzurre in questo straordinario 2022 per la pallavolo italiana.

“Da presidente federale non posso che essere orgoglioso ed entusiasta degli incredibili risultati ottenuti dalle nostre squadre in questa stagione che rimarrà ben impressa nella nostra già gloriosa storia – ha esordito Giuseppe Manfredi –; Tutte le nostre ragazze e ragazzi stanno facendo qualcosa di davvero straordinario, inanellando una serie di successi che contribuiranno a spingere ancora più in alto la nostra tanto amata disciplina nel panorama sportivo nazionale, europeo e, permettetemi, mondiale.
Non capita molto spesso
– ha continuato Manfredi – di poter assistere a simili risultati che si stanno susseguendo con una continuità che ha dell’incredibile; ciò che sta accadendo è il risultato delle scelte fatte qualche tempo fa e probabilmente siamo stati bravi e fortunati nel prenderle.Non sta a me giudicare il nostro stesso operato, ma credo si possa affermare con assoluta certezza che quanto si stia verificando in questo 2022 sia assolutamente un qualcosa da ricordare e che in qualche modo testimonia lo stato di salute della pallavolo del Vecchio Continente: anche ai recenti Campionati del Mondo Maschili, non a caso, 3 delle 4 semifinaliste erano europee e, a mio avviso, questo è un dato inconfutabile e degno di nota.
Da anni, ormai, noi tutti che rappresentiamo la Confederazione Europea abbiamo preso un impegno e quotidianamente lavoriamo affinché le nostre nazionali primeggino a livello planetario, ma ciò che conta per noi non sono solo i risultati. Parlo, evidentemente, della promozione della disciplina sportiva sul territorio, della trasmissione di valori morali, del senso di appartenenza alla grande e gloriosa famiglia della pallavolo europea.