“Alza le mani solo a muro”: Fipav Treviso Belluno lancia la campagna contro la violenza sulle donne

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    Pallavolo e donna è un binomio radicato nell’immaginario collettivo: da decenni il volley è lo sport femminile per antonomasia. Sono centinaia di migliaia le bambine, ragazze e donne che lo praticano in Italia attualmente: un vero e proprio “esercito” di donne alle quali il Comitato Territoriale Fipav Treviso Belluno si sente idealmente vicino e per il quale quest’anno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha voluto fare qualcosa di più.

    È nata così una campagna di sensibilizzazione, patrocinata dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play, rivolta a tutti, appassionati di volley e non: una serie di scatti fotografici a donne e uomini di diverse età abbinati a degli slogan che, richiamando il mondo della pallavolo, vogliono dire ancora una volta “no” alla violenza sulle donne, sia a quella fisica che a quella psicologica.

    Sulle guance dei modelli, le tipiche strisce di vernice di guerra ma realizzate con un rossetto rosa, a simboleggiare la resistenza e la lotta che tante, troppe donne devono affrontare quotidianamente per non soccombere ai propri aguzzini, per reagire e per superare i mille ostacoli di cui è disseminato il percorso.

    Una lotta nella quale devono essere supportate: questo tipo di violenza è un problema di tutta la società e proprio in Italia, purtroppo, deve essere fatta ancora tantissima strada.

    Questi i modelli che hanno prestato i volti alla campagna, sapientemente ritratti dallo Studio Pointer di Mogliano Veneto:

    Antonella Stelitano: giornalista, è membro della Società Italiana di Storia dello Sport e ha pubblicato una serie di volumi e saggi nell’ambito del tema sport e diritti umani. Ha un passato da dirigente sportiva e attualmente è Consigliere Nazionale del Comitato Italiano Fair Play. È Stella di Bronzo al merito sportivo del CONI. Porta avanti il principio che lo sport è un diritto di tutti.

    Chiara Cappelletto: lavora come impiegata nel più grande polo di innovazione in Europa. Durante l’adolescenza ha giocato per diversi anni a pallavolo, sport che le ha insegnato quanto il rispetto e la collaborazione siano valori fondamentali per il raggiungimento di grandi successi.

    Matteo Cappelletto: lavora nel commercio. Persegue semplicità e genuinità in tutti gli aspetti della vita, anche attraverso lo sport, una delle sue passioni, ma soprattutto nelle relazioni interpersonali dove il rispetto verso il prossimo non può venire meno. Tra i suoi sport preferiti il volley.

    Rosa De Somma: studentessa al primo anno del corso di università Banca e Finanza a Pordenone. Tra le sue passioni il ballo, con cui riesce ad esprimere tutti i suoi stati d’animo, la musica e la cucina. La famiglia è al primo posto nella sua vita; adora i suoi cani e l’aspetto fisico che la caratterizza e a cui tiene di più sono i suoi capelli. Si è avvicinata di recente al mondo della pallavolo.

    Paola Gariboldi: architetto, progetta armonia e bellezza disegnando e dipingendo pareti, mobili e pannelli. Ha praticato il volley per ben 15 anni; è stata anche allenatrice nelle giovanili, mentre attualmente collabora come dirigente in un club trevigiano. Alla figlia 17enne e a tutte le donne che incontra cerca di trasmettere l’importanza di credere sempre in se stesse.

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