B1f A: La Chromavis Abo non è sazia: sfida all’Acciatubi Picco Lecco

    Nella foto Molaschi, un momento del match d'andata tra Chromavis Abo e Acciaitubi Picco Lecco

    OFFANENGO – Una bella impresa alle spalle, un’altra “battaglia sportiva” all’orizzonte, con la serenità mista a consapevolezza di dover e voler guardare avanti e non indietro. Dopo l’impresa di domenica al PalaCoim contro la capolista Futura Busto (3-0), la Chromavis Abo si prepara a un altro match di cartello in B1 femminile andando a far visita all’Acciaitubi Picco Lecco, seconda forza del girone A che sabato alle 21 al centro sportivo Bione di Lecco sfiderà le neroverdi cremasche.

    Offanengo sta facendo un qualcosa di importante, riscattando una prima parte di stagione in chiaroscuro, anche se nulla è stato ancora determinato. I numeri stanno premiando la squadra di Leo Barbieri, sempre quinta in classifica, ma reduce da otto vittorie a fila, pareggiando la striscia positiva dello scorso campionato con coach Giorgio Nibbio in panchina. Inoltre, domenica scorsa Porzio e compagne hanno interrotto a quota 15 partite il filotto d’oro della capolista Futura. Il 3-0 contro Busto ha siglato anche un altro piccolo record di Offanengo: è la squadra con più vittorie senza perdere set  (dieci) di tutta la serie B1 (quattro gironi), con un 3-0 in più rispetto al trio Vicenza-Montale-San Giustino.

    Al di là dei numeri, la Chromavis Abo sta dimostrando l’aspetto più importante: l’esserci sotto il profilo del gioco e della mentalità, fattori importanti per giocarsi le chance nella rimonta-play off. A presentare la partita è coach Barbieri. “La classifica parla chiaro – spiega il tecnico lodigiano di Offanengo – Lecco è lì in alto e ha un mix di giocatrici esperte e di ragazze relativamente giovani, ma con caratteristiche importanti. E’ una squadra molto forte a muro, per questo in attacco dovremo da un lato avere pazienza ma dall’altro anche coraggio per giocare colpi importanti. Ci stiamo lavorando e recentemente abbiamo fatto buone cose anche in gara. Inoltre, l’Acciaitubi Picco Lecco è una formazione completa, senza apparenti punti deboli, quadrata, simile alla Futura Busto”.

    “Per quanto ci riguarda – conclude Barbieri – i numeri di ricezione ci garantiscono una buona tranquillità in un fondamentale che è cresciuto molto. Nelle fasi di rigiocata abbiamo lavorato molto sull’organizzazione e c’è grande attenzione; riuscire spesso a conquistare azioni lunghe e spuntarla in più di una battaglia punto a punto sono due riscontri a mio avviso significativi. Le condizioni di Cheli? E’ sulla via del recupero e le sue possibilità di giocare sono maggiori rispetto a domenica scorsa”.

    L’AVVERSARIO – L’Acciaitubi Picco Lecco occupa la seconda posizione in classifica con 41 punti, due in meno della capolista Futura Busto in un campionato affrontato da matricola dopo la promozione dalla B2. In panchina c’è un tecnico di esperienza come Gianfranco Milano, con il roster di inizio anno impreziosito ben presto dall’arrivo della schiacciatrice Alice Santini, classe 1984 e già in A1 con Vicenza, Urbino e Conegliano e in A2 con Cremona, Nocera Umbra, Parma, Loreto, Pesaro e Orvieto. In diagonale con lei in posto quattro la promettente Arianna Lancini (1996), mentre l’asse palleggiatore-opposto è formata dall’esperta regista Debora Stomeo (1984, anche ex A2 a Mondovì) e dall’opposta Martina Martinelli (1994), già sfidata da Offanengo in B2 contro Marudo. Barbara Garzonio (lo scorso anno a Settimo Torinese con la regista della Chromavis Abo Cecilia Nicolini) è il libero, mentre Giada Civitico (ex giovanili Foppapedretti Bergamo), Beatrice BadiniCinzia Ferrario compongono il trio delle centrali per due maglie.

    “Da due settimane abbiamo raggiunto la salvezza – spiega coach Milano –  e ora proviamo a tenere il passo con l’alta classifica, pur con tutti i limiti strutturali di una squadra che gioca il suo primo campionato di B1. Abbiamo trovato quasi subito una valida organizzazione di squadra, vincendo diverse partite e questo ci ha agevolato ben presto.. Quattro giocatrici su sette erano nuove, tante all’esordio, oltre a qualche punto di domanda iniziale. Le ragazze sono state brave a integrarsi presto, capire la metodologia di lavoro e gli obiettivi. Questo ci ha permesso di disputare fin qui un bel campionato”. “Offanengo è in risalita sotto tutti i punti di vista, ha “fame” di scalare la classifica e arriverà molto motivata, galvanizzata anche dal meritato successo contro Busto oltre dalla convinzione di otto vittorie a fila. Le difficoltà potevano essere solo iniziali per la Chromavis Abo; per batterla dovremo giocare molto bene, con un livello molto alto di pallavolo. Prendiamo la partita come un banco di prova e cercando di fare il meglio possibile”.

    GLI ARBITRI – A dirigere l’incontro tra Acciaitubi Picco Lecco e Chromavis Abo saranno il primo arbitro Alessandro Laurita e il secondo arbitro Luca Cerchiari.

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