B1f A: La Chromavis Abo schianta la capolista Busto (3-0) davanti all’azzurra Anna Danesi

    Nella foto Molaschi, l'esultanza della Chromavis Abo dopo il 3-0 a Busto

    CHROMAVIS ABO-FUTURA GIOVANI BUSTO 3-0 (25-18, 25-20, 26-24)
    CHROMAVIS ABO: Cheli 7, Nicolini 4, Porzio 8, Gentili 17, Minati 17, Dalla Rosa 9, Giampietri (L), Rancati. N.e.: Colombetti (L), Marchesi, Russo, Raimondi. All.: Barbieri
    FUTURA GIOVANI BUSTO: Rrena 3, Salvi 9, Moretto 11, Zingaro 11, Veneriano 2, Cialfi 4, Danielli (L), Ndoci, Francesconi 2, Rigon 1, Grippo. All.: Lucchini
    ARBITRI: Pavanello e Plantamura

    OFFANENGO – Una domenica da leoni, anzi da leonesse. Sembra il titolo da film, ma è ciò che si addice meglio allo spettacolo offerto dalla Chromavis Abo, capace di firmare l’impresa della terza giornata di ritorno del campionato di B1 femminile. La squadra di Leo Barbieri, infatti, ha festeggiato l’ottava vittoria consecutiva arrivata nientemeno contro la capolista Busto Arsizio, fin qui imbattuta e che in quindici partite aveva lasciato per strada solo due punti.

    Il copione per una giornata indimenticabile c’è tutto: in primis, il pubblico ha risposto alla grande, con 650 persone che hanno affollato le tribune e il parterre del PalaCoim nel match con più spettatori dell’annata per quanto riguarda le partite casalinghe di Offanengo.  Un altro ingrediente magico era l’ospite d’onore: la centrale dell’Imoco Conegliano e della nazionale azzurra Anna Danesi, medaglia d’argento con l’Italia ai Mondiali in Giappone e ieri a bordocampo ad assistere alla partita. “Era da un po’ – afferma la Danesi, accompagnata dal direttore generale Luca Porzio – che non vedevo una partita di questo livello e in tanti mi hanno detto che ho portato fortuna. Qui al PalaCoim avevo vinto la finale regionale under 18 con la maglia di Villa Cortese battendo proprio Busto Arsizio. Ho assistito a un match molto bello”.

    Anna (premiata a inizio partita con un mazzo di fiori dal sindaco di Offanengo Gianni Rossoni) ha ragione: la Chromavis Abo ha sfoderato una grande prestazione, giocando alla grande nei primi due set, trovando accelerazioni decisive nelle fasi calde, mentre nel terzo ha mostrato carattere e sangue freddo, andando avanti (8-3 e 21-17) salvo poi farsi rimontare (22-23) senza però perdere la testa, spuntandola ai vantaggi e chiudendo al secondo, distinto match point.

    Busto ci ha provato appigliandosi soprattutto a battuta (5 ace) e muro (11), ma Offanengo, oltre a rendere pan per focaccia nei due fondamentali (7 ace e 11 muri),  ha saputo far meglio, scavando il solco con una migliore fase di campioballa, con ricezione e soprattutto attacco migliori. La Chromavis Abo è riuscita, inoltre, a bagnare le polveri a una “big” del campionato, organizzando al meglio la fase di muro-difesa, risultando anche precisa nelle coperture.

    C’è spazio anche per le storie da “Libro Cuore”: è il caso della centrale Lisa Cheli, out nel match precedente contro Parella a causa di una distorsione alla caviglia e stoicamente in campo pur a corto di allenamenti anche in questa settimana.

    Ma nel complesso è stata una vittoria di squadra e così a fine partita la premiazione dell’mvp ha visto un qualcosa di inedito: a consegnare la Treccia d’oro sono stati il presidente Pasquale Zaniboni e il vice Roberto Carioni, mentre a riceverla non è stata una singola giocatrice, ma squadra e staff insieme.

    In classifica, Offanengo si porta a -1 dal quarto posto occupato dal Don Colleoni e inizia al meglio il ciclo di fuoco che vedrà Porzio e compagne giocare a ruota un altro scontro diretto: sabato trasferta a Lecco contro l’Acciaitubi Picco seconda in classifica.

     

    LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA:

    Leo Barbieri (tecnico Chromavis Abo): “Nei primi due set abbiamo giocato molto bene, facendo quello che eravamo riusciti nelle precedenti partite ed esprimendo una pallavolo con attenzione e pazienza. Nel terzo parziale, Busto ha forzato molto la battuta  prendendosi dei rischi; noi avremmo potuto tenere un paio di palle in più e gestire meglio alcune situazioni in attacco, però quando la partita è tornata punto a punto la squadra ha mostrato grande lucidità. Lisa Cheli ha fatto qualcosa di straordinario, scendendo in campo in una situazione di difficoltà fisica e rischiando anche una figuraccia: non è da tutti. Faccio i complimenti a tutta la squadra per questa prova”.

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