B1f A: La Chromavis Abo vuole continuare la rincorsa play off: trasferta a Settimo Torinese

    Nella foto Molaschi, un momento del match d’andata tra la Chromavis Abo e il Lilliput
    Nella foto Molaschi, un momento del match d’andata tra la Chromavis Abo e il Lilliput

    OFFANENGO – “Vietato” fermarsi. Per la Chromavis Abo è sempre tempo di sfide stimolanti da giocare con il coltello tra i denti. Dopo le imprese casalinghe contro la capolista Busto e Vigevano terza forza del girone A, in B1 femminile Offanengo (quinta e impegnata nella rimonta in chiave play off) è attesa dalla trasferta di Settimo Torinese, dove domani (sabato) alle 21 affronterà il Lilliput nella sesta giornata di ritorno. All’andata Porzio e compagne vinsero 3-0 nell’unico raggio di luce di un tunnel nero di risultati, mentre ora arrivano all’appuntamento con il morale decisamente più alto, con nove vittorie nelle ultime dieci partite. L’unico ko è arrivato nella più recente trasferta di Lecco (3-1) e la squadra di Leo Barbieri cercherà di tornare al successo anche lontano dal PalaCoim. Attualmente, le neroverdi cremasche sono a -6 dal terzo posto (occupato da Vigevano), mentre il quarto (dove figura Don Colleoni) è a tre lunghezze di distanza. Il compito della Chromavis Abo è tanto semplice nella definizione quanto complesso nella realtà: continuare a vincere per sperare. Dare il massimo una per volta non può che essere l’unica strada realisticamente percorribile, con Offanengo che arriva alla trasferta piemontese dopo la prova di carattere di domenica scorsa.

    “Il Lilliput ha cambiato assetto nelle ultime partite – spiega coach Barbieri –  e questo è coinciso con ottimi risultati. Scaricando Mezzi dalla ricezione e schierando le gemelle Re in banda ha trovato il giusto equilibrio in tutti i reparti e nelle fasi di muro-difesa e cambiopalla. Sotto l’aspetto psicologico, Settimo ha la mente sgombra non avendo problemi di retrocessione o mire di promozione, quindi affronteremo una squadra serena. Per quanto ci riguarda, sta proseguendo il recupero di Noemi Porzio e Lisa Cheli dalle rispettive distorsioni alla caviglia. In queste partite, la palleggiatrice Cecilia Nicolini è stata brava a impostare una distribuzione tecnico-tattica, ma anche che tenesse conto delle situazioni fisiche, anche se non era facile. La squadra sta lavorando con il giusto entusiasmo, ma anche umiltà. Per stare attaccati al treno dei play off dovremo fare punti anche a Settimo”.

    LE EX – Nelle fila della Chromavis Abo militano due ex della Lilliput. Oltre alla regista Cecilia Nicolini (lo scorso anno in maglia piemontese arrivando fino alla finale play off), figura nella speciale categoria anche l’opposta Veronica Minati, a Settimo nella stagione 2015-2016 disputata in serie A2.

    “Sono molto felice – le parole di Cecilia Nicolini – aspetto questa settimana dall’inizio del campionato; sono sincera: non vedo l’ora di tornare a Settimo e rivedere gli ambienti che mi stanno tanto a cuore. Inoltre, abbraccerò volentieri Barbara Medici, mia seconda allenatrice lo scorso anno, e le mie ex compagne Spadoni, Tessari e Ghirotto. Sono emozioni forti, difficili da spiegare: è stato un anno bellissimo e contavo i giorni per tornare lì. Spero sia una bella partita sotto tutti i punti di vista; noi possiamo permetterci solo un risultato, dovremo essere bravi a gestire una delle trasferte più lunghe e portare a casa la vittoria”.

    “A Settimo – le fa eco Veronica Minati – mi sono trovata molto bene al di là dei risultati pallavolistici: eravamo una squadra di sole italiane in A2, tante alla prima esperienza e abbiamo fatto molto fatica. La retrocessione, però, non cancella le belle cose: la società è familiare, mi hanno accolta benissim, fatta sentire a mio agio e conservo ricordi e amicizie. Di quel gruppo è rimasta solo Bazzarone, mentre il libero (Ghirotto) faceva qualche allenamento con noi arrivando dalle giovanili”.

    L’AVVERSARIO – Il Lilliput Settimo Torinese è allenato da Barbara Medici, lo scorso anno vice di Maurizio Venco in un roster che arrivò alla finale play off poi persa contro Sassuolo. La rosa di quest’anno è profondamente rinnovata e giovane, con l’unica “superstite” nel 6+1 che risponde al nome della centrale Sofia Spadoni, mentre tra i volti nuovi dell’annata spicca l’esperta regista Silvia Bazzarone. In classifica, le piemontesi occupano l’ottavo posto con 29 punti, frutto di nove vittorie e altrettante sconfitte.

    “Siamo soddisfatti – spiega Medici – era una squadra tutta nuova ed era prevedibile non fare exploit in categoria; complici vari infortuni, inoltre, hanno giocato anche tante giovani. Il nuovo assetto (Mezzi opposta, le gemelle Re in banda, ndc) ci ha dato un po’ più di stabilità e altezza dopo le fatiche in posto due. Ora non abbiamo alcuna pressione, anche se devo dire che neanche prima la società ce l’ha mai messa. Offanengo si è ripresa molto bene dal periodo di difficoltà, ho sempre pensato fosse una delle squadre più forti del campionato. Il suo valore non si discute e nel match di andata mi aveva colpito soprattutto la sovrastante fisicità. In quel match avevamo faticato un po’ in tutto, a partire da ricezione e difesa dove di solito facciamo bene. Inoltre, servono tante soluzioni in attacco contro un muro così alto e presente. Per noi sarà una partita molto difficile”.

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