B1f A: Una Chromavis Abo “arrabbiata” sfida Lecco, una delle squadre in vetta alla classifica

    31
    Nella foto Molaschi,la Chromavis Abo in campo al PalaCoim

    OFFANENGO – Una cosa pare certa: non c’è da ricorrere a chissà quali strategie per tenere alti gli stimoli, perché tra sfida di cartello e voglia di riscatto il termometro della voglia segnerà altissime temperature. In casa Chromavis Abo è elettrizzante la vigilia del match di B1 femminile (girone A) in programma domenica alle 18 al PalaCoim di Offanengo contro l’Acciaitubi Picco Lecco nella quarta giornata d’andata.

    La squadra di Giorgio Nibbio arriva dal primo incidente di percorso (ko in quattro set a Busto contro la Futura) e domenica dall’altra parte della rete troverà una delle altri rivali per il salto in A2, con l’Acciaitubi Picco che è in testa a punteggio pieno (9 punti) senza aver perso un set in queste prime tre partite. Per Porzio e compagne, il mese di novembre coincide con una lunga serie di scontri ad alta quota, perché poi arriveranno le sfide contro Vigevano, Settimo e Don Colleoni prima del derby del 2 dicembre contro Ostiano. Il tecnico della Chromavis Abo aveva bocciato senza riserve la prestazione delle sue ragazze a Busto, ma al contempo è fiducioso e indica con chiarezza la strada da seguire per la sua squadra.

    “Servirà – spiega Nibbio – un atteggiamento da “provinciale”, giocando con aggressività, umiltà e convinzione nei propri mezzi contro una squadra che è davanti a noi in classifica ed è in testa alla graduatoria. In settimana, la reazione delle ragazze dopo la sconfitta è stata buona: sanno di aver giocato una partita sottotono e abbiamo lavorato duramente in palestra, cercando di sistemare alcuni fondamentali.  Domenica servirà una gran gara e soprattutto dovremo mettere in pratica quello che facciamo in allenamento, al di là dell’avversario. Dobbiamo “sbranare” la palla e aumentare la qualità del nostro gioco. Lecco è una delle candidate alla promozione, ha un allenatore fortissimo come Milano, con una buona squadra incontrata al torneo di Carcare poi rinforzata con l’arrivo di Alice Santini dalla serie A. Stomeo è un’ottima palleggiatrice, Lancini è una giovane schiacciatrice interessanti e Garzonio è uno dei liberi più forti del campionato”.

    L’AVVERSARIO – L’Acciaitubi Picco Lecco è una matricola della B1 dopo la promozione dello scorso anno dalla B2, ma quest’anno non ha alcuna intenzione di fermarsi, con un roster di alta qualità che può ambire a un altro campionato di vertice nonostante il salto di categoria. In panchina c’è un tecnico di esperienza come Gianfranco Milano, poi la “chicca” strada facendo è l’arrivo della schiacciatrice Alice Santini, classe 1984 e già in A1 con Vicenza, Urbino e Conegliano e in A2 con Cremona, Nocera Umbra, Parma, Loreto, Pesaro e Orvieto. In diagonale con lei in posto quattro la promettente Arianna Lancini (1996), mentre l’asse palleggiatore-opposto è formata dall’esperta regista Debora Stomeo (1984, anche ex A2 a Mondovì) e dall’opposta Martina Martinelli (1994), già sfidata da Offanengo in B2 contro Marudo. Barbara Garzonio (lo scorso anno a Settimo Torinese con la regista della Chromavis Abo Cecilia Nicolini) è il libero, mentre Giada Civitico (ex giovanili Foppapedretti Bergamo) e Cinzia Ferrario compongono la coppia centrale del 6+1 base.

    “Siamo contenti – afferma coach Milano – del nostro inizio, interpretando le partite con un gioco adeguato e che ci ha permesso di conquistare tre vittorie e nove punti in classifica. Da neopromossa, il nostro obiettivo iniziale è partecipare il prossimo anno alla B1 e non potrebbe essere altrimenti”. Però è arrivata Santini. “Una ragazza che ci dà esperienza e anche arricchisce un reparto che aveva due ragazze nel ruolo di posto quattro. Contando che ho sette giocatrici all’esordio in B1 (delle quali 4 nel sestetto titolare), trasformare gli obiettivi in play off o promozione solo per l’arrivo di Santini mi sembra eccessivo verso i suoi confronti”. Capitolo Offanengo. “Tutte le squadre possono incappare in un ko, Busto inoltre lo avevamo incontrato nel nostro torneo ed era apparsa come una squadra giovane, ma tosta, difficile da sfidare. Offanengo ha fatto una bella campagna acquisti, con giocatrici di esperienza e qualità per un roster da alta classifica: rimane una delle candidate all’A2, avendo cambiato tanto ha bisogno di più tempo per rodare il gioco. Per la mia esperienza in questa categoria, non contano tanto gli scontri diretti, quanto la continuità di rendimento, non perdendo punti in certi campi. Sono sicuro che la Chromavis Abo trovi i meccanismi e gli equilibri di gioco”. Infine conclude. “Alle mie ragazze ho detto che nel match in arrivo servirà un livello di gioco più alto, in termini di qualità ed efficacia, oltre che di attenzione per le attaccanti che si troveranno davanti un muro più alto. Inoltre, ritengo che la battuta sia sempre un fondamentale-chiave”.

    Sostieni Volleyball.it