B1f. B: Elisa Rossi e la voglia di crescere con la Chromavis Abo

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    Nella foto di Francesco Jacini, Elisa Rossi, giovane schiacciatrice della Chromavis Abo

    OFFANENGO – Sedici anni e tanta voglia di crescere, nonostante il periodo. Le difficoltà e le incertezze di questo momento particolare legato al Covid-19 non fermano le ambizioni di Elisa Rossi, giovanissima schiacciatrice della Chromavis Abo, formazione militante in B1 femminile. Cremasca di Scannabue classe 2004, per il secondo anno consecutivo fa parte in pianta stabile della rosa della prima squadra, già “assaggiata” due stagioni fa, dove è l’elemento più giovane della rosa.

    “Mi sto trovando molto bene con le ragazze – spiega Elisa – siamo un gruppo giovane e alcune giocatrici sono più vicine alla mia età quindi io – che sono decisamente timida –mi trovo più a mio agio e mi sento tranquilla. Con la società, invece, mi sono sempre trovata bene e lo stesso con gli allenatori (coach Dino Guadalupi e il vice Guido Marangi, ndc) che ritrovo quest’anno: sono sicuro riescano a far crescere sia me sia tutta la squadra”.

    Quanto ti ha aiutato l’esperienza dell’anno scorso nell’ottica della nuova avventura? “Mi ha aiutato molto. Avere un pochino più di esperienza, gli stessi allenatori mi permette di avere più punti di riferimento, poi ogni anno è diverso, anche se rimango sempre molto contenta di far parte di questa squadra”.

    Lo scorso anno hai affrontato il cambio di ruolo da centrale a schiacciatrice: come procede il percorso tecnico? “Sto lavorando per portarlo avanti e cerco di apprendere le varie situazioni. Le difficoltà maggiori sono nella ricezione e nella difesa. Le ragazze, comunque, mi stanno dando una mano con tanti consigli, in campo e fuori”.

    Nel tuo ruolo puoi avere davanti anche un esempio come Noemi Porzio. “Il nostro capitano mi aiuta tanto nell’aspetto psicologico, poi resta sempre un esempio da guardare anche nella presenza in campo e nell’esecuzione dei gesti”.

    Come stai vivendo questa situazione particolare ricca di incertezze? “Purtroppo le certezze mancano, ma la società sta gestendo molto bene questa situazione. Noi andiamo avanti giorno per giorno”.

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