B1f B: Massimiliano Mazzilli (Chromavis Abo): “Bell’inizio, le ragazze hanno lavorato durante l’estate”

    Nella foto di Alessandro Soragna, il preparatore atletico Massimiliano Mazzilli (Chromavis Abo)

    OFFANENGO – Si sta avvicinando alla conclusione la prima settimana di lavoro  della Chromavis Abo, formazione di Offanengo che parteciperà nuovamente al campionato di B1 femminile (questa volta nel girone B). Dopo il raduno di domenica scorsa, lunedì la formazione allenata da Dino Guadalupi ha iniziato a lavorare al PalaCoim, con i primi contatti con il pallone, anche se – come accade in questo periodo – prevalente è la parte fisica. A tracciare il primo bilancio è Massimiliano Mazzilli, preparatore atletico della Chromavis Abo e al suo terzo anno di lavoro in terra cremasca.

    Classe 1992, originario della Puglia e residente in Lombardia, Mazzilli ha conseguito la laurea magistrale in Scienze motorie a Milano nel ramo “Scienza, tecnica e didattica dello sport” con una tesi sulla bioimpedenziometria. Lavora nel campo della preparazione fisica, del personal training, del recupero infortuni e si occupa di formazione nel settore body composition. Attualmente è docente della didattica esercitativa per la laurea magistrale in scienze motorie presso l’eCampus University.

     “Con il nuovo staff tecnico c’è stato un bell’inizio, in Dino (Guadalupi) e Guido (Marangi) – rispettivamente coach e secondo allenatore,ndc – ho trovato molto rispetto e grande condivisione del programma che stiamo portando avanti; inoltre, si è visto come le ragazze abbiano lavorato durante l’estate per tenersi in forma. Questa prima settimana e la successiva la dedicheremo alla conoscenza motoria delle giocatrici, per capire come si muovono, apportando eventualmente alcune modifiche. Il 10 settembre sosterremo una batteria di test simili a quelli dell’anno scorso, ma con qualche aggiunta, avendo anche a disposizione una pedana che permettere di valutare l’altezza di salto dell’atleta. Inoltre, nell’occasione sarà valutata la composizione corporea, oltre ai test di agilità, massimali di forza e isoinerziali”.

    Capitolo-pesi. “Abbiamo iniziato con tre sedute settimanali, che replicheremo anche la prossima settimana, mentre più avanti il programma-tipo ne prevederà due. Anche quest’anno ho trovato un gruppo maturo per quanto riguarda il lavoro in sala-pesi, abituato a questa tipologia di allenamento e che rende dunque tutto più semplice”.

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