B1f.: Coach Dino Guadalupi (Chromavis Abo): “Servirà arrivare più pronti al nuovo inizio; ora periodo fondamentale di lavoro”

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    Nella foto di Francesco Jacini, coach Dino Guadalupi (Chromavis Abo)

    OFFANENGO – Un nuovo panorama agonistico che si prospetta all’orizzonte, diverso da quello conosciuto a inizio stagione e quindi con possibili differenze nell’approcciarlo. In casa Chromavis Abo, ad analizzare la nuova formula del campionato di B1 femminile (dove Offanengo è al via nel girone B suddiviso a sua volta in due mini-raggruppamenti di sei squadre ciascuno)è coach Dino Guadalupi. Il tecnico brindisino commenta la decisione della Fipav di cambiare la struttura per cercare di far partire un’altra stagione condizionata nei calendari dal Covid-19. Com’è noto, il via è previsto nel week end del 23-24 gennaio con la prima delle dieci giornate (cinque d’andata e altrettante di ritorno) della prima fase, dove la Chromavis Abo se la vedrà con Esperia Cremona, Csv-Ra.Ma. Ostiano, Don Colleoni, Cbl Costa Volpino e Chorus Volley Lemen Almenno.

    “In un campionato più corto – osserva Guadalupi, alla seconda stagione sulla panchina della Chromavis Abo – occorrerà arrivare più pronti al suo inizio, essendoci poi meno tempo per recuperare. Si cercherà di presentarsi con un gioco e un’identità definita, anche se con la difficoltà di avere meno riferimenti di confronto rispetto al livello delle altre formazioni”. Quindi si addentra nella nuova formula. “Sulla carta, il nostro minigirone è tosto, molto equilibrato e con sfide che si preannunciano tirate. Poi arriveremo alla seconda fase con un’eredità di dieci partite giocate; nella seconda parte vedo per noi un cammino più diviso a metà: ci saranno Lecco e Albese che hanno indubbia qualità e obiettivi elevati, poi anche Palau è una buona squadra, mentre le altre formazioni potrebbero essere più simili tra loro di livello”.

    E Offanengo? “Siamo una squadra giovane che deve far leva sulla continuità del lavoro pur con tutte le variabili di questa situazione che stiamo vivendo. Fin qui abbiamo messo una buona base, ora si innestano gli aspetti tattici e di gioco per arrivare il più collaudati possibili, il tutto accompagnato anche dalla crescita individuale. A mio avviso, queste settimane di lavoro saranno fondamentali e servirà una forte motivazione interna”.

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