B1f.: La Chromavis Abo cerca il rilancio contro il Chorus Lemen

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    foto Manini

    OFFANENGO – Era il 24 gennaio quando la Chromavis Abo iniziava finalmente (dopo due rinvii federali) il proprio cammino stagionale nel campionato di B1 femminile. In quell’occasione, al PalaCoim di Offanengo Porzio e compagne festeggiarono un rotondo 3-0 ai danni del Chorus Lemen Almenno. Ora, a distanza di un mese esatto, le giovani bergamasche saranno nuovamente al di là della rete, questa volta nella prima giornata di ritorno del girone B2 nella sfida in programma domani (mercoledì) alle 21 ad Almenno San Bartolomeo.

    Le cremasche sono giunte al giro di boa della prima fase con sei punti in classifica, anche se resta da recuperare il match esterno contro il Don Colleoni (il 3 marzo a Trescore Balneario). Quella in arrivo è di fatto la seconda trasferta consecutiva e stagionale, che arriva quattro giorni dopo il ko in tre set nel derby contro l’Esperia Cremona, dove la Chromavis Abo non è riuscita a concretizzare il vantaggio del primo set (13-18 e due set ball nel finale) per poi cedere progressivamente alle gialloblù di casa.

    “Sabato – commenta coach Dino Guadalupi – abbiamo accusato una tensione eccessiva, sapevamo di affrontare un avversario molto forte e dotato di centimetri e serviva giocare con molta oculatezza, soprattutto in attacco. La battuta ci aveva messo su un buon binario nel primo set, ma non abbiamo rispettato alcune situazioni tattiche che avevamo preparato, aiutando a rimettere in partita un avversario che aveva iniziato un po’ contratto, mentre noi non abbiamo capitalizzato il primo set. Contro Costa Volpino avevamo offerto una prova ordinata e da collettivo, mentre contro l’Esperia siamo stati confusi e poco presenti”. Ora testa al Lemen. “Cercheremo di far tesoro delle differenze tra le due prestazioni e ci apprestiamo ad affrontare una squadra giovane da cui ci si aspettava questa crescita. E’ vero che l’abbiamo sfidata poco tempo fa, ma qualche progresso si vede: ora il Chorus ha un gioco più stabile e a volte anche più rapido. La fiducia di qualche set conquistato nel prosieguo del cammino e soprattutto la prima vittoria ottenuta contro il Don Colleoni esalta le loro qualità. Troveremo una squadra che giocherà senza pressione e che farà della difesa l’arma principale, sfruttando molto il gioco al centro anche su palle staccate o più lente”. Infine conclude. “Vorrei vedere da parte nostra la partita dell’andata, dove eravamo stati molto precisi e concreti. Faremo gli adattamenti tattici del caso, anche perché ora abbiamo molto più materiale a disposizione. Ci aspettiamo un avversario salito di livello e quindi anche noi dovremo alzare il nostro”.

    L’AVVERSARIO – Il Chorus Lemen Almenno è una formazione bergamasca che nella scorsa stagione militava in B2 e che ora sarà al via della terza serie nazionale. In panchina c’è un personaggio di spessore internazionale come Atanas Malinov, il “mago” che portò la Foppapedretti alla conquista della Coppa Campioni nel 1996. L’allenatore bulgaro allena in squadra anche le figlie Emma e Michela (entrambe classe 2003, la prima palleggiatrice, la seconda schiacciatrice) e sorelle minori di Ofelia, regista della nazionale azzurra e di Scandicci in A1. La moglie di Malinov, Kamelia Arsenov (classe 1968), infine, ricopre il duplice ruolo di vice allenatore e centrale della giovanissima formazione bergamasca.

    Sabato scorso, il Chorus Lemen ha conquistato la prima vittoria stagionale nel derby contro il Don Colleoni  e ora proverà a mettere in difficoltà anche Offanengo. A fare il punto in casa bergamasca è il direttore sportivo Guido Bassani.

    “Ora un mese di lavoro continuo con cinque sedute settimanali, insieme ad allenamenti congiunti, sta facendo la differenza per una squadra per dieci dodicesimi formata da atlete 2003 e con ampio margine di miglioramento. Alcune avvisaglie di crescita si erano già viste nei set vinti contro Costa Volpino ed Esperia, poi la vittoria contro Don Colleoni può permetterci di  continuare a lavorare così e crescere ulteriormente, ora ancor di più senza il patema delle retrocessioni (bloccate dalla Fipav, ndc). Come vedo la Chromavis Abo? E’ partita bene contro noi, con Ostiano ha patito lo stop del match non giocato contro il Don Colleoni, poi si è ripresa contro Costa Volpino e infine ha perso contro Cremona, la squadra che ritengo più attrezzata, pur avendo perso di poco il primo set. In pratica, Offanengo è un po’ altalenante e speriamo che sia nella fase bassa domani (mercoledì). Dal canto nostro, vorremmo riscattare la prova incolore offerta all’andata; spero comunque sia una bella partita che ci aiuti a crescere maggiormente in funzione della nostra under 19 femminile, il nostro principale obiettivo”.

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