B1f: Per la Chromavis Abo derby casalingo contro la capolista Esperia Cremona

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    Nella foto di Simone Manini, un momento del match d’andata tra Esperia Cremona e Chromavis Abo

    OFFANENGO – Un derby che chiude la prima fase, anche se in casa cremasca ci sono ancora due recuperi, entrambi esterni, da disputare. Quel che è certo, è che per la Chromavis Abo la sfida in programma domenica alle 17,30 contro l’Esperia Cremona sarà l’ultima gara al PalaCoim di questa prima parte di campionato e anche la quarta e ultima sfida provinciale stagionale (fatti salvi eventuali play off) nel campionato di B1 femminile. La formazione di Offanengo arriva all’appuntamento (ultima giornata del girone B2) dopo uno stop forzato: sabato scorso, infatti, Porzio e compagne non sono scese in campo a Costa Volpino contro la Cbl a causa del rinvio legato a una positività al Covid-19 nel gruppo squadra bergamasco.  Quest’ultimo sarà uno dei due recuperi che interesseranno la Chromavis Abo insieme a quello di Almenno (prima giornata di ritorno) contro il Chorus Lemen, già fissato per venerdì 9 aprile alle 20 in terra bergamasca.

    Ora, però, la squadra di Dino Guadalupi dovrà fare i conti con l’Esperia, capolista indiscussa del girone B2 e già vincitrice 3-0 all’andata a Cremona. Mettere in difficoltà la prima della classe sarà l’obiettivo di Offanengo, chiamata a riscattare anche la prova opaca nell’ultimo match disputato (3-0 subìto a Ostiano) che ha alimentato la tradizione stagionale negativa nei derby provinciali (nessun punto conquistato). Nell’occasione, la formazione cremasca recupererà la schiacciatrice Camilla Cornelli, reduce dal periodo di indisponibilità causa-Covid 19.

    “Per l’Esperia – spiega coach Guadalupi – la classifica parla da sé e già all’inizio si poteva intuire la loro forza tra la scelta di non cambiare tanto, ma anzi rinforzare un roster collaudato e molto fisico, aspetti che hanno permesso a Cremona di risolvere anche alcune circostanze complicate di gioco. Ci aspettiamo un loro assetto standard anche perché, se la seconda fase dovesse rimanere come previsto, avrebbero tutto l’interesse a cercare di fare il massimo numero di punti. Per questa partita, le nostre aspettative devono essere legate soprattutto al nostro gioco, cercando di avvicinarlo il più possibile a quello su cui lavoriamo in settimana e aggiungendo l’aggressività tipica della partita e anche un po’ di sfrontatezza in campo, a partire dai fondamentali d’attacco. Continuiamo a essere soddisfatti del lavoro quotidiano; in questa settimana la squadra si è allenata con ancora più piglio”.

    L’AVVERSARIO – L’Esperia Cremona è allenata da Valeria Magri e ha conquistato matematicamente il primo posto nel girone B2 della prima fase grazie a 8 vittorie e 1 sola sconfitta, inaugurale al tie break a Costa Volpino. Da quel momento in poi, solo successi pieni con soli tre set complessivi lasciati per strada dalla seconda giornata in avanti.

    Tra le individualità spicca senza dubbio la carriera del capitano (e schiacciatrice) Giulia Decordi, classe 1986 e che in carriera ha giocato in A2 con Cremona, Verona e Fontanellato e in A1 con Perugia e Busto Arsizio, oltre a indossare la maglia azzurra. Nella sua bacheca, due edizioni della Coppa Cev (2007 e 2010), una Champions League (2008), mentre il 2007 le ha regalato il”triplete” nazionale (Coppa Italia, Supercoppa italiana e scudetto). In precedenza, nel 2004 la medaglia d’oro agli Europei Juniores con l’Italia.

    “Stiamo andando bene – le parole di coach Magri – continuiamo a lavorare e sappiamo di essere stati fortunati a non aver avuto stop, aspetto che ha permesso di allenarsi e giocare con continuità. La squadra mi segue bene e, avendo una rosa abbastanza esperta e già rodata dall’anno scorso, è facile  lavorare. Proseguiamo il nostro percorso in vista della seconda fase, in attesa dell’ufficializzazione delle date. Offanengo? E’ una squadra con più facce. Quando ha continuità e tranquillità, ha un buon gioco e può far leva su diverse individualità esperte e di valore. Viceversa, se perde un po’ di tranquillità, commette molti errori e fa un po’ fatica a uscire dalla buca, aspetto che ho notato per esempio contro Don Colleoni. Mi aspetto, comunque, una Chromavis Abo aggressiva che potrà dire la sua, giocando oltretutto in casa. All’andata ci misero in difficoltà nel primo set; noi, comunque siamo pronte”.

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