Europei Volley Sordi U21 – L’Italia batte la Polonia (due volte)

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    PALERMO –Che giornata per la pallavolo sordi italiana! Entrambe le rappresentative hanno vinto, entrambe contro la Polonia, entrambe facendo emozionare il Palaoreto. Un passo importante per tutte e due le squadre che si giocano domani l’accesso alla finalissima di sabato contro l’Ucraina. In ogni caso, le due “Italie” andranno a caccia di una medaglia, c’è solo da capire quale.

    FEMMINILE – La Nazionale femminile sorde allenata da coach Alessandra Campedelli si mangia letteralmente in un boccone la Polonia, una delle squadre più accreditate di questa rassegna continentale in corso a Palermo fino a sabato. Una vittoria di squadra quella ottenuta da Brandani e compagne che sono riuscite a portare in campo una concentrazione quasi chirurgica, mettendo in difficoltà le avversarie con la battuta e i pochi errori. Dall’altra parte della rete, tra le polacche, un primo set sicuramente di livello con attaccanti capaci di buone altezze. Tutte qualità perse nel secondo e nel terzo parziale anche  a causa di un’Italia precisa, pulita e tranquilla che ha reagito dopo la sconfitta dell’altro ieri contro la Russia: “Le ragazze sono state davvero brave ad iniziare la gara con pazienza prendendo le giuste misure della Polonia – commenta coach Campedelli – Poi una volta capito di potercela fare, sono state brave a gestire bene alcune situazioni difficili, sia a muro che in contrattacco. Se riusciamo a mantenere un tasso di errore così basso possiamo giocarcela con chiunque”.

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    MASCHILE – Nel pomeriggio, anche la squadra maschile ha vinto, sempre contro la Polonia. Diversa l’intensità della gara. Se le ragazze di Campedelli sono state ciniche e spietate, i ragazzi di coach Rocco Bruni – che, va ricordato, si sono ritrovati per la prima volta nella storia dello sport sordi, come gruppo under 21, soltanto a marzo – hanno sudato contro una delle squadre più attrezzate del torneo: la Polonia. Fisici e intelligenza, i nordeuropei sono stati messi in crisi nei primi due set dalla battuta per poi risalire, giocare più veloce e, infine, cedere al tie break quando gli azzurrini hanno davvero fatto del gruppo e della gioventù il loro punto forte: “E’ stata una battaglia lunga dove abbiamo avuto anche dei momenti difficili – commenta coach Rocco Bruniperò mi piace lo spirito di questa squadra che non molla mai. Sono ragazzi molto giovani, al di sotto dell’età limite di questa categoria, ma in campo questa cosa non si nota. Anzi, questa spregiudicatezza sta diventando il nostro punto di forza. Ora dobbiamo velocemente riposare e domani c’è l’Ucraina e non abbiamo intenzione di accontentarci”.

    Sicuramente, entrambe le squadre giocheranno sabato. C’è da capire se la finale del terzo e quarto o la finalissima per l’oro. Domani si saprà tutto: i maschi giocano alle 11.30, le ragazze nel pomeriggio, alle 17. Sempre contro l’Ucraina.

    Italia – Polonia 3-0 (femminile)
    Parziali: 25-19; 25-7; 25-6
    Italia: Bozza, Comelli 9, Bruni 1 (L), Petronini 10, Martone 10, Esposti 3, Cecconi, Fracaro, Brandani 7, Cristelli, Casini 17. All. Campdelli

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