Finale U19M Tre.Uno: Treviso conquista il titolo davanti al primo pubblico indoor dall’inizio della pandemia

    S.BIAGIO DI CALLALTA – La finale del campionato U19 maschile giocata il 2 giugno sarà un match da marchiare negli annali dello sport trevigiano-bellunese: il palazzetto di San Biagio di Callalta, sede dell’atto conclusivo del campionato Interprovinciale, ha aperto le porte al pubblico per la prima volta in una gara indoor dall’inizio della pandemia. Un evento che di per sé, visto l’entusiasmo e la grande voglia di tornare a vivere lo sport live degli spettatori presenti, ha quasi fatto passare in secondo piano il risultato del match: Treviso conquista il titolo su un Kosmos Volley che soffre il ritmo degli orogranata, abituati al campionato di serie B, ma non lascia nulla di intentato per rendere loro più arduo il compito, provando a variare il servizio e a forzare qualche colpo in più. La squadra di coach Zanin però non concede passaggi a vuoto e il risultato ricalca quello della finale U17 di domenica: un rotondo 3 a 0, ma per entrambe le squadre il passaggio alla fase regionale, che parte il 13 giugno, era già stabilito.

    Dentro e fuori dal campo, in ogni caso, ognuno dei presenti potrà dire di essere stato al primo match aperto al pubblico dopo un periodo disastroso per lo sport. E per la famiglia Zanin un’emozione in più: Michele, allenatore di Volley Treviso, e il figlio Alberto, centrale del Kosmos, per la prima volta nella loro vita hanno giocato l’uno contro l’altro.

    I set – Treviso inizia in scioltezza dettando i ritmi dai nove metri e in cambio palla (12-6), con il Kosmos che riesce a costruirsi qualche punto con azioni lunghe. Coach Mestrinaro ferma il gioco sul 15-8  e sul 19-10, ma il cambio palla zerotino fatica e Treviso scappa (21-11). Un paio di errori in campo del Kosmos fanno terminare il set 25-12.

    II set – L’inizio del secondo parziale sembra una fotocopia del primo, ma in poco tempo il Kosmos trova alcuni spunti vincenti e inizia a prendere fiducia, alzando i colpi di attacco per usare le mani del muro trevigiano (14-10). Treviso commette alcuni errori ed è imprecisa in ricezione, ma continua a condurre (17-12) e presto ingrana la marcia che lo porterà a vincere il set (25-14).

    III set – L’apertura del terzo è un monologo Treviso: avanti 7-0, costringe coach Mestrinaro a fermare il gioco. Con molta pazienza, forzando in battuta e in attacco, i suoi minano qualche certezza degli orogranata e li costringono all’errore, accorciando le distanze (14-11); ma un break ripristina il vantaggio di Treviso (18-12). Due ace consecutivi inchiodano il Kosmos (22-14) e Treviso allunga subito fino al 25-14 che gli regala il titolo Interprovinciale.

    VOLLEY TREVISO – LA CAVANA DEL SILE KOSMOS 3-0 (25-12, 25-14, 25-14)
    VOLLEY TREVISO: De Col 0, Boninfante 2, Pegoraro 5, Fisicaro 0, Novello 19, Puppato 0, Michielan (L), Favaro 1, Crosato 5, Soldan 14, Cunial 6, Mozzato 5, Mazzon ne, Ceolin (L). All: Michele Zanin. Secondo allenatore: Federico Salvego
    LA CAVANA DEL SILE KOSMOS: Sasso 2, Milano 9, Miglioranza ne, Amarilli (L), Liziero ne, Pernazza 0, De Benetti (L), Zanin 3, Segatto ne, Dal Mas 1, Bernardi ne, Gobbo 4, Garbisi ne, Meneghesso 2. All: Simone Mestrinaro. Secondo allenatore: Marco Paissan.
    Arbitri: Giosué BERGAMIN e Stefano MACERA

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