Il fischietto Tre.Uno Dominga Lot è la prima donna italiana nominata arbitro FIVB

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    TREVISO – La carriera di Dominga Lot, arbitro di pallavolo di serie A dal 2010 e internazionale dal 2017, vola sempre più in alto: è di pochi giorni fa, infatti, la notizia della sua nomina ad arbitro FIVB, certificazione che le permette di arbitrare gare non più solo a livello europeo, ma anche a livello mondiale. E’ la prima donna italiana a raggiungere questo traguardo.

    Solo cinque anni fa Dominga, residente a Santa Lucia di Piave con i due figli Ryan (14 anni) e Jeremy (9 anni), otteneva la certificazione nel ruolo di internazionale dopo un corso in Bahrein. Durante quel corso il suo istruttore le aveva dato un obiettivo da raggiungere, ma per scaramanzia Dominga all’epoca non aveva rivelato di cosa si trattava: “L’obiettivo era proprio questo – rivela – e cioè riuscire a diventare arbitro FIVB nel giro di cinque anni! D’ora in poi potrò essere chiamata a dirigere tornei e manifestazioni a livello mondiale. Sono veramente contenta di aver raggiunto questo traguardo e per di più da prima donna in Italia”.

    Un percorso incredibile, ma chi segue il volley da vicino sa che negli ultimi anni Lot è stata spesso sul seggiolone a dirigere alcune delle gare più importanti a livello nazionale ed europeo: tra le più recenti, la finale maschile dell’Europeo U18 di due anni fa, la finale 3°-4° posto maschile alle Universiadi del 2019 e la semifinale di Supercoppa femminile disputatasi nelle scorse settimane a Vicenza.

    In questi giorni è nuovamente impegnata nella direzione di gare internazionali all’Europeo U20 maschile che si sta svolgendo in Repubblica Ceca, uno dei pochi tornei organizzati nell’anno del covid: “Dopo l’Europeo U18 di due anni fa quest’anno sono stata designata per l’U20, un passo avanti: lo step successivo sarà il livello senior. Al momento le competizioni extra continentali sono sospese, quindi al mio nuovo ruolo penserò più avanti, da inizio 2021. Dovremo affrontare il prossimo periodo un po’ alla giornata vista la grande incertezza, l’importante però è che anche il volley sia ripartito”.

    I protocolli di sicurezza ovviamente impongono test continui anche per gli ufficiali di gara: “Dobbiamo sottoporci ai test periodicamente e durante le manifestazioni gli unici spostamenti consentiti sono quelli da e verso il campo di gioco. Mancherà un po’ il confronto con i colleghi stranieri, momenti sempre costruttivi per capire quali sono le realtà e le situazioni degli altri paesi. Una cosa che ho capito in questi anni, dal punto di vista pallavolistico, è che siamo fortunati in Italia ad avere dei campionati di così alto livello, sia nel maschile che nel femminile: ogni partita di regular season è per noi arbitri un banco di prova formidabile che ci prepara alla perfezione al livello internazionale”.

    Un’ultima domanda è d’obbligo: vista la grande determinazione mostrata finora, qual è il prossimo obiettivo di Dominga Lot? “Non lo dico per scaramanzia (ride, ndr). Datemi altri cinque anni, portano bene”.

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