Il volley riparte in super sicurezza: a settembre il torneo all’aperto targato Fipav Tre.Uno in collaborazione con l’ULSS2

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    Il Comitato Territoriale Fipav Treviso Belluno ha indetto per il week-end del 12 e 13 settembre il “Torneo 3.1 in Tour”, un torneo di pallavolo all’aperto rivolto alle squadre giovanili del territorio. La manifestazione, organizzata con la collaborazione del Dipartimento di Prevenzione e Protezione dell’ULSS 2 di Treviso, si terrà presso il campo da rugby di Villorba e sarà la prima manifestazione giovanile dopo il periodo di sospensione delle attività iniziato a febbraio 2020.

    Un torneo che vuole essere un punto di partenza per la nuova stagione e allo stesso tempo una “festa” per il movimento pallavolistico del territorio: dopo il terribile periodo del lockdown, persiste un momento molto difficile per tutte le realtà sportive che tra protocolli restrittivi, scarsa disponibilità delle palestre e incertezza del futuro, spesso non sono riuscite a garantire ai nostri giovani i giusti momenti di attività fisica e svago.

    Per questa prima “reunion” dei giovani pallavolisti dopo tanti mesi lontano dalle competizioni, Fipav Tre.Uno non sta lasciando ovviamente nulla al caso e si è avvalsa della collaborazione del Dipartimento di Prevenzione e Protezione dell’ULSS 2 per mettere a punto un protocollo di sicurezza ad Hoc che verrà rigorosamente rispettato da tutti i componenti (Atleti, Allenatori, Staff, ecc…).

    La scelta della sede del torneo è inevitabilmente caduta su un ampio manto erboso che potesse garantire gli spazi necessari al distanziamento sociale: sarà il campo da rugby di Lancenigo di Villorba a ospitare l’evento, grazie alla gentile concessione del Comune di Villorba e dell’AS Villorba Rugby. Sul prato verranno allestiti diversi campi per le categorie under 13, 15 e 17 e i genitori degli atleti potranno assistere dalla tribuna della struttura.

    Siamo davvero emozionati – commenta Claudio Busato, consigliere del Comitato Tre.Unoper questo evento che sta per partire. Sono indubbiamente stati mesi complessi e non sappiamo cosa ci aspetterà nel prossimo futuro, ma la convivenza con il virus deve entrare nel quotidiano e, oltre alla ripresa delle scuole, con questo gesto, speriamo possano ripartire anche le attività sportive.
    Per questo torneo – continua Busato – non abbiamo voluto lasciare nulla al caso chiedendo il supporto al Dipartimento di Prevenzione e Protezione dell’ULSS2 nel creare dei protocolli che mettano in sicurezza tutti i partecipanti e permettano di svolgere le gare in serenità.
    Sarà un bel test, impiegheremo tanti collaboratori perché tutto venga rispettato al meglio.
    Ringrazio, a nome del Comitato, l’AS Villorba Rugby e il Comune di Villorba che attraverso l’assessore Barbon si è dimostrato disponibile in un momento così particolare”.

    Ci manca un ultimo step per poter far decollare il torneo – conclude Busato – che è quello del test sierologico: ad oggi nel protocollo della Federazione Nazionale è previsto, per effettuare tornei, che tutti i partecipanti effettuino i test sierologici. Siamo fiduciosi che nel nuovo protocollo, dopo il 7 settembre, questa previsione venga tolta. Del resto, non sarebbe coerente con quanto oggi è previsto per la partenza delle scuole, dove gli alunni potranno recarsi senza dove fare alcun test”.

    Non ci resta che sperare nel bel tempo e siamo certamente convinti che il divertimento non mancherà, indipendentemente dalle regole che si dovranno rispettare.

     

     

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