Play off B1 femminile: Contro Vicenza la Chromavis Abo cerca il pass per la semifinale

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    Nella foto Molaschi, il gruppo della Chromavis Abo

    OFFANENGO  – Pronte per un’altra battaglia, sapendo che nei play off ogni giorno si riparte da capo, sia dopo una sconfitta, ma anche dopo una vittoria. E’ questo il caso della Chromavis Abo, reduce dal successo di sabato scorso a Vicenza in gara 1 dei quarti finale degli spareggi per l’A2 femminile e ora attesa dalla prima delle due chance per ottenere il pass per le semifinali. Domani (mercoledì) sera alle 20,30 al PalaCoim di Offanengo la squadra di Leo Barbieri sfiderà nuovamente l’Anthea, battuta 3-1 in trasferta nel primo atto. In caso di nuovo successo con qualsiasi risultato, le neroverdi cremasche approderebbero in semifinale dove troverebbero la vincente tra Pisogne e Lecco (bresciane avanti 1-0 nella serie). Una vittoria – sempre con qualsiasi risultato – dell’Anthea, invece, porterebbe il discorso alla “bella” di sabato in terra veneta.

    Fiducia mista ad attenzione alta e concentrazione. E’ questo il clima in casa Chromavis Abo, con la vigilia raccontata dal tecnico Leo Barbieri.  “Sappiamo che nei play off – afferma l’allenatore lodigiano di Offanengo – ogni partita è gara a sé, non ci sono punti che ti porti dietro, ma contano solo le vittorie e quindi può succedere di tutto. Dal successo di gara 1 ci portiamo dietro un po’ di consapevolezza in più, veniamo da un momento positivo e sappiamo di ripartire da 0-0, pronti a giocare la nuova partita. I segnali di gara 1 dicono che abbiamo avuto un buon cambiopalla, mentre dobbiamo registrare qualcosa nel muro-difesa, con qualche dettaglio da sistemare soprattutto a muro, con un po’ più di attenzione. Dal punto vista della testa, fin dal primo giorno non abbiamo mai sottovalutato alcun avversario e vogliamo portare avanti questa mentalità anche nei play off, a maggior ragione sapendo di aver di fronte avversari di valore”.

    L’AVVERSARIO – L’Anthea Volley Vicenza è allenata da Mariella Cavallaro e al PalaCoim dovrà per forza vincere per agguantare la “bella” di sabato davanti al pubblico amico del palazzetto berico. In gara 1, le venete sono partite bene in ognuno dei primi tre set, ma in ogni occasione hanno subito il ritorno di fiamma di Offanengo, che ha conquistato i primi due parziali, rischiando di vincere anche il terzo (26-24 per Vicenza), prima di dominare la scena nella quarta frazione. A fare il punto della situazione è il general manager (e anche ex schiacciatore azzurro) Luca Milocco.

    “E’ vero che siamo partiti positivamente, ma non basta giocare bene fino a un certo punto del set – spiega Milocco – mentre Offanengo è stata brava a tener botta sempre. Rammarico per gara 1? Non abbiamo nulla da recriminare, onore alla squadra che non ha mai mollato. Avevamo studiato bene la partita, anche perché se ti trovi avanti 5-6 punti vuol dire che hai saputo fare le cose giuste; poi noi abbiamo commesso qualche errore e qualche scelta scontata, dettagli che ad alto livello si pagano. In attacco non siamo più riusciti a mettere giù la palla, commettendo qualche errore e complice la difesa di Offanengo. Come dicevo alla vigilia, si affrontano due belle squadre e i particolari fanno la differenza”.

    Quindi guarda a gara 2. “Credo che la serie sia ancora molto aperta, a patto di tener testa all’avversario con continuità e rifacendo le cose belle che per buona parte abbiamo fatto vedere in gara 1. Non credo che il fattore-trasferta ci penalizzi, perché durante l’anno abbiamo dimostrato di giocare bene anche fuori casa. Viceversa, senza continuità e testa rischiamo seriamente di andare incontro a una netta sconfitta e di conseguenza veder chiuso il discorso”.

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